1986

Sotto la presidenza di Paolo Pirisi proseguono le attività dei settori Atletica, Nuoto, Basket e Tennis tavolo.

La squadra di basket conclude in marzo il campionato piazzandosi per il secondo anno consecutivo al 3° posto nel girone nord-est, dietro la Simac di Milano e l’Albatros di Trento e davanti a Domodossola, Varese e Bergamo. Luigi Cortesi affianca l’allenatore Ievolella. A fine anno riparte con il nuovo campionato. Prima di Natale è terza in classifica.

Ai primi di ottobre la squadra si reca a Reggio Emilia, diciamo “in missione”. Disputa una partita dimostrativa di Basket in carrozzina contro la formazione di Forlì, con lo scopo di sensibilizzare gli handicappati del reggiano alla pratica sportiva. Il seme è gettato. Frutterà. Ne volete un anticipo? Walter Antonini ha imparato a giocare a basket in questa squadra. Poi migrerà a Reggio, da dove tornerà a Parma, ricco di esperienza, per mettere in piedi il settore disabili della Magic. Splendido.

Dal nuoto nasce la voglia di formare una squadra di Pallanuoto, che nel mese di marzo inizia il campionato nazionale con la Fisha. Sfiora il successo nell’esordio a Parma, nella piscina di via Zarotto, contro la formazione milanese: dopo le prime 3 frazioni in netto vantaggio, si lascia sfuggire la vittoria nell’ultima, cedendo per 11-13. Scarseggia la documentazione in genere, e quella fotografica in particolare, di questo campionato. Sul Carlino del 14 luglio compare l’unica foto di squadra. Sotto i volti distorti dalle cuffie si leggono i nomi di persone che si affermeranno per il loro carattere forte e combattivo: Simonini, Pirisi, Curatolo, Zoppi, Silvi, Sillani, Pistonesi, Lo Presti e Bergenti.

Domenica 16 marzo a Trento: qualificazioni per il campionato italiano di nuoto. La polisportiva don Gnocchi fa la parte del leone, aggiudicandosi il trofeo, imponendosi con un buon margine di punti sulle quotatissime avversarie di Mestre, Trento, Verona, Padova. Tutti qualificati. Record italiano della staffetta 4×100 stile libero classe aperta: Pirisi, Curatolo, Silvi, Sillani hanno chiuso in 5’ 09”, abbassando il loro precedente record di ben 10 secondi.
A Bari le finali di nuoto: 15 oro, 7 argento, 10 bronzo. Pasquale Ticca domina in ben tre specialità: 50 rana e farfalla e 100 stile libero. Massimo Sillani s’impone nei 100 e 400 stile libero. Imer Simonini, Fabio Giarelli, Francesco Picucci, Marco Nicolini e Davide Romano trionfano nelle loro diverse categorie. Sulla Gazzetta di Parma del 6 luglio si leggono pure i nomi di altri medagliati: Bergenti, Umo, Pistonesi, Nodello, Rosaria Straniero. Campioni italiani nella categoria amputati nella staffetta 4×100 stile libero sono: Nicolini, Ticca, Picucci, Simonini. La staffetta 4×100 stile libero è ormai monopolio del quartetto parmense.

La Gazzetta di Parma annuncia nell’edizione del 13 marzo manifestazioni di cui non si trova traccia in seguito. 6 aprile a Parma: interregionali di nuoto. 13 aprile in Val di Non (TN): quadrangolare internazionale di Basket.

A Firenze in giugno i ragazzi del tennis tavolo guadagnano 10 medaglie d’oro. Titolo nel singolo maschile: Giarelli, Bardiani, Miranda, Ticca, Pompini. Nel doppio maschile: Tolentino-Sfregola, Robustelli-Bardiani, Ticca-Pompini.

L’atletica nelle finali a Roma occupa pagine di giornali, per l’eccezionale presenza del Papa e di Mennea. 25 medaglie per i parmensi, di cui 11 d’oro. Ecco i campioni nelle diverse categorie e specialità. Ticca: 100 metri, disco e peso. Pistonesi: disco e giavellotto. Giarelli: peso. Nodello: 200 e 400 metri. Margherita Casu: 800 e 1500 metri. Maurizio Zoppi: 5000.

In maggio ha luogo l’ormai tradizionale “festa sportiva dell’handicappato” presso il Cral Bormioli, in collaborazione con il gruppo San Bernardo e la 4^ Circoscrizione. Nell’occasione la Polisportiva, con la collaborazione del gruppo ex-allievi del Don Gnocchi, istituisce il premio “Solidarietà e partecipazione” e lo attribuisce ai signori Franco Iaschi e Carla Chiari. Il premio vuole ricordare anche il trentennale della morte di don Carlo.

Nel mese di luglio la società BSV di Stoccarda restituisce la visita, ospite del Centro don Gnocchi. E’ un importante momento di aggregazione. Gare amichevoli, turismo culturale e gastronomico. Una settimana di intense attività ben organizzate dalla Polisportiva, che ha saputo coinvolgere enti locali e associazioni. Occasione unica anche per imparare dalla società tedesca, attiva dal 1962, metodi e novità nel campo dello sport-terapia.

In settembre la Polisportiva trova uno sponsor ufficiale: la Banca Emiliana. Determinante a questo scopo l’interessamento del dott. Elio Giovati della Banca Emiliana e di Walter Antonini della New Visual.

Domenica 5 ottobre, mentre la squadra di basket si esibisce a Reggio, la squadra di atletica gareggia a Nova Milanese per la Coppa Interregionale. Viene premiata con il 3° posto per società. Si distinguono in varie specialità con medaglia d’oro: Pertino, Nodello, Tolentino, Pistonesi, Reggio e Salvemini Deodata (Dora); con l’argento: Robustelli e Zoppi. L’estate è anche l’occasione per far parlare della Polisportiva. Nella categoria amatori i magnifici sette nuotatori (Gianni Pistonesi, Imer Simonini, Massimo Sillani, Paolo Pirisi, Antonio Silvi, Davide Romano e l’allenatore Giuliano Giacopinelli) ben figurano coprendo i 2500 metri da Cavi di Lavagna a Sestri Levante con tempi di tutto rispetto. Eccezionale il tempo di Davide Romano: 1 ora e 16’, se si considera che l’atleta paraplegico usa solo le braccia.


1987

Scarsa la documentazione. Tuttavia sembra un anno come i precedenti. I settori di attività sono consolidati. L’organico non cambia.

Il campionato di basket prosegue tra alti e bassi con gli stessi giocatori allenati dal prof, Ievolella. La squadra porta il nome dello sponsor: Polisportiva don Gnocchi Banca Emiliana. La Gazzetta di Parma del 26 marzo racconta l’ultima partita contro l’Handi Sport Varese. Brutta; parmensi nervosi incapaci di realizzare. Il risultato di 15-31 fa risalire i varesini dall’ultimo posto e condanna i nostri alla retrocessione per la differenza canestri. Il prossimo campionato sarà quello di serie B.

La squadra di Pallanuoto inizia il suo secondo campionato, che per la Fisha è il 5°. Gareggia come Polisportiva don Gnocchi Banca Emiliana, si allena con gli atleti della A. S. Nettuno e l’allenatore, Paolo Pignoli, è un giocatore di questa squadra. La preparazione è stata seria e intensa. L’avvio del campionato ai primi di marzo promette bene. La foto della Gazzetta di Parma del 5 marzo ritrae la squadra al completo: Bergenti, De Nora, Piarulli, Simonini, Pistonesi, Pignoli (all.), Goresi, Pirisi, Curatolo, Silvi, Sillani.
I parmensi vincono la prima partita a Pescara per 12 a 4 e perdono la seconda a Roma per 11 a 8.
Il Carlino nell’edizione di lunedì 23 marzo sviluppa bene il concetto che sta alla base della Polisportiva: la pratica sportiva come miglior terapia ad ogni forma di handicap; su questo piano è possibile la collaborazione e il sostegno finanziario della Banca Emiliana.

Nuoto. Brillante affermazione dei parmensi nel 5° trofeo Triveneto, davanti alle più blasonate società di Padova, Verona, Mestre, Vicenza, Trento, Milano. Molti atleti sono gli stessi che praticano pallanuoto oppure basket: questa è la filosofia della Don Gnocchi Banca Emiliana, che non punta alla superspecializzazione verticale (gli eroi), ma privilegia la pratica sportiva orizzontale (per tutti), con un impegno sano e divertente. Ben vengano i risultati a premiare l’impegno personale e gli sforzi organizzativi della società. Insieme alla coppa luccicano le medaglie: Bergenti 3 oro, Romano 2 oro, Umo 2 oro, Sillani 1 oro e 2 argento, Curatolo 1 oro e 1 argento, De Nora 1 oro e 1 argento, Pertino 1 oro e 1 bronzo, Casu 1 oro, Giarelli 1 oro, Pistonesi 3 argento, Silvi 2 argento e 1 bronzo.

Non abbiamo informazioni sui risultati del meeting internazionale di Trento e sul primo Trofeo “Banca Emiliana 87” a Parma del 3 maggio.

Nessuna notizia del Tennis tavolo.

Sappiamo della partecipazione di Davide Romano ai mondiali di Stoke Mandeville per il nuoto.


1988

Presidente Marco Nicolini, fino al 1° ottobre, quando si insedierà il nuovo consiglio con la presidenza di Roberto Cervi.

In gennaio la Gazzetta dà ampio spazio ai premi “Parma per lo sport 1987”, pubblicando i risultati delle votazioni dei 100 esperti del mondo sportivo parmense. Nella classifica “la squadra dell’anno” la Polisportiva don Gnocchi è seconda con 161 punti, dietro alla World Vision (baseball) e davanti alla Santàl e alle altre 12, compreso il Parma calcio che figura al 7° posto. Le viene assegnato il “Premio speciale”. Nella classifica della “squadra rivelazione” è al 2° posto, dietro la Colser (pallavolo). La cerimonia della consegna dei prestigiosi premi, organizzata dai veterani sportivi, avviene venerdì 22 gennaio presso la sala De Strobel della Cassa di Risparmio. Una delle foto mostra Davide Romano che ritira il premio. La Polisportiva don Gnocchi è ormai una realtà affermata nel mondo dello sport parmense e visibile alla città. Visibile nei suoi successi, nei suoi obiettivi e nelle sue necessità. Il circolo di pesca “Lago dei lupi” dona una carrozzina da basket alla Don Gnocchi, “una società – scrive la Gazzetta – forte e solida dal punto di vista atletico e organizzativo, meno da quello economico. I discreti contributi della Banca Emiliana, sponsor ufficiale, non riescono a coprire le notevoli spese di gestione, per cui spesso gli atleti sono costretti a contribuire di tasca propria alle spese di trasferta. Ciò nonostante si pone traguardi più ambiziosi: 1) dare spazio a tutti i giovani inabili della città e della provincia desiderosi di praticare sport; 2) trovare una sede più adeguata (l’attuale è all’interno del Centro don Gnocchi) per poter far fronte ai bisogni sempre crescenti di disponibilità di spazi; 3) raggiungere una maggiore disponibilità economica… Lo sport per gli inabili rappresenta un’alternativa e un completamento alle cure fisioterapiche di mantenimento, vale a dire anche un notevole risparmio per lo Stato ed il cittadino”.
Il 1° incontro di atletica per normodotati e portatori di handicap, svoltosi una domenica 24 di non si sa quale mese, al campo scuola, in occasione del 25° della fondazione della polisportiva Coop Nordemilia, segna un interessante tentativo di integrazione e collaborazione.

Nelle qualificazioni di nuoto organizzate dalla Polisportiva nella piscina di via Zarotto vengono abbassati tre records nazionali: Francesco Picucci nei 100 stile libero, Fabio Giarelli nei 25 e nei 50 stile libero.
Da ricordare la prova dei due ragazzi più giovani: Giorgio Cervi (9 anni) e Laura Lentini (13), che si sono misurati per la prima volta nelle distanze di metri 25 e 50 stile libero.
Sempre nel nuoto, le finali svoltesi a Pozzuoli e Napoli ai primi di giugno hanno confermato l’ottima preparazione della Don Gnocchi Banca Emiliana, preparata da Giuliano Giacopinelli con la collaborazione dell’ing. Gianni Melli. Lunga trasferta e difficoltà locali (gare di 25 metri a Pozzuoli e di 50 a Napoli nella più bella piscina olimpica d’Europa) non hanno impedito ai 16 atleti parmensi di guadagnare il terzo posto per società, con 10 medaglie d’oro, 11 d’argento e 7 di bronzo. Campioni italiani nelle loro categorie: Marco Bergenti, Margherita Casu, Francesco Picucci, Luciano Pompini. Fabio Giarelli migliora il suoi precedenti primati italiani.
Margherita Casu s’impone all’attenzione degli osservatori della squadra nazionale che porterà gli atleti italiani alle Olimpiadi di Seul, realizzando nelle specialità dei 25 m. farfalla, 50 dorso e 50 rana dei tempi al di sotto dei limiti prefissati dal comitato olimpico internazionale. Sarà convocata e parteciperà in ottobre alle Olimpiadi. La Gazzetta di Parma le dedica un bell’articolo nell’edizione di venerdì 9 settembre.
Anche altri quotidiani si occupano della Casu. La Gazzetta del 19 novembre pubblica una foto con un breve resoconto, ricordando la quarta posizione di Margherita nelle finali olimpiche dei 25 m. farfalla. Trascinata da atlete più forti ha anche migliorato il record personale. Un risultato splendido davanti agli occhi di tutto il mondo. Il miglior premio per l’allenatore Giuliano Giacopinelli, che può vantare anche un altro bel successo, in quanto ha contribuito ad allenare il giovane Olimpionico Guido Schianchi, del gruppo sportivo Unione ciechi di Parma.
A fine novembre la società bresciana organizza una manifestazione natatoria in occasione dell’inaugurazione dei nuovi impianti sportivi. Tra le numerose società invitate, la Don Gnocchi si piazza al sesto posto, con Davide Romano primo nei 100 misti e nei 25 rana e secondo nei 50 rana. Gioia e stupore suscitano Laura Lentini, 13 anni, prima classificata nei 25 e 50 metri stile libero e Giorgio Cervi, 9 anni, primo classificato nei 25 stile libero. “Entusiasmo puro di fare attività sportiva – scrive la Gazzetta di Parma – fatto che la Don Gnocchi propone tutti gli anni a tutti i portatori di handicap”.
La squadra di basket gioca nel campionato di serie B.
Partecipa al torneo internazionale di basket in carrozzina a Donauworth, in Germania. Dagli stranieri c’è sempre da imparare.
Una foto di un quotidiano tedesco mostra 8 atleti in carrozzina, tra i quali Davide Romano, al termine di una premiazione.

Il registro dei verbali della società consente di ricordare molte cose.
In ottobre si rinnova il consiglio. Romano, Lo Presti, Pompini, Pertino, Meli e Pistonesi affiancano il nuovo presidente Cervi.
Le riunioni non si tengono al Centro don Gnocchi, ma nelle case dei consiglieri, eccetto quella del primo ottobre per le votazioni, tenutasi al Gatto Nero. Sono frequenti e partecipate: 4 in ottobre, due in novembre.
Si assegnano incarichi e responsabilità: il basket a Nicolini, allenatore Ievolella; il nuoto a De Nora; la pallanuoto a Squillante; il tiro a segno a Colao; il tennis tavolo avrà l’allenatore Davide Zavattaro e l’atletica Luigi Cortesi.
Viene stilato un Regolamento della società.
Ci si interessa dell’abbattimento delle barriere architettoniche al Centro Torri.
Si registra scarso entusiasmo per il tennis tavolo: Ticca e Allio vogliono andare a giocare a Modena.
Si discute dei rapporti con la direzione del Centro don Gnocchi e sull’opportunità di cercare una nuova sede, nonché sulla necessità di un pulmino.

Il 3 dicembre nell’annuale convivio i veterani dello sport consegnano a Margherita Casu un attestato di benemerenza per la sua significativa partecipazione alle olimpiadi.


1989

E’ l’anno del cambio di sede. Dopo le insistenze dei dirigenti della Polisportiva, il Comune di Parma concede in affitto un capannone dell’ex Eridania, in via Barilla. E’ un passo verso l’autonomia, ma il capannone è inagibile. Occorre ristrutturare e i soldi non ci sono. Il Comune non concede il permesso perché attende la perizia tecnica sulla stabilità dei locali. Nel frattempo i ragazzi si insediano nella palazzina della vecchia portineria dello stabilimento. In ottobre nell’aula del consiglio comunale compaiono striscioni di protesta perché il Comune non mantiene le promesse.

Sotto la presidenza di Roberto Cervi proseguono le attività con la Fisha.
Per mancanza di interesse decade il settore tennis tavolo. Si afferma invece quello del tiro a segno, anche se l’atleta è sempre uno solo: Giuseppe Colao. Convinto, assiduo agli allenamenti, preparato, raccoglie successi nelle manifestazioni a tutti i livelli.
Con la Polisportiva organizza per la prima volta una manifestazione di tiro presso il poligono di Parma, valida per la qualificazione alle finali nazionali. Nella categoria P10 (pistola ad aria compressa) ottiene un brillante risultato piazzandosi secondo davanti al campione nazionale Giuseppe De Cola, a pochi punti da Gabriele Calegato, medaglia d’oro a Seul.

La squadra di basket, con il nome di Don Gnocchi Banca Emiliana, prosegue nel IX campionato nazionale in A2 con l’allenatore Ievolella e conclude in febbraio con il terzo posto in classifica.
In ottobre, prima del X campionato, partecipa al quadrangolare a Casnigo(BG): trofeo Pietro Radici, con squadre di Bergamo, Brescia, Austria.
Significativa è la convocazione di Marco Nicolini nella squadra nazionale maschile di basket.
Importante il gemellaggio con la cittadina americana di Fortworth, che ha consentito la trasferta negli USA e il confronto con atleti di alto livello.
Il nuoto si fa onore, come sempre.
Domenica 5 marzo: Cittadella, qualificazioni ai campionati nazionali di nuoto. 17 medaglie d’oro, 6 d’argento, 3 di bronzo. La Gazzetta di Parma del 6 marzo parla di risultati superlativi ed elenca i primatisti, dando evidenza alla staffetta 4×100 misti, composta da Silvi, Pirisi, Pistonesi, Sillani, che ha abbassato di ben 6” il record precedente.

Domenica 12 marzo, Asola (MN): qualificazioni al campionato italiano di nuoto. Unica squadra emiliana tra le lombarde, la Don Gnocchi Banca Emiliana “è oggetto di invito ad ogni manifestazione” – scrive la Gazzetta di Parma del 16 marzo – costituendo per l’omogeneità del collettivo e per il valore tecnico dei singoli atleti, il punto di riferimento per ogni altra società nonché punto di vanto per gli organizzatori stessi. La Polisportiva si distingue, oltre che per i risultati ad alto livello, anche per l’allegria e la simpatia che riesce a trasmettere”. Preparati da Giacopinelli con l’aiuto di Angelo Pizzarotti, i 6 atleti parmensi hanno vinto tutte le gare a cui hanno partecipato: Casu, Pertino, Nodello, Romano, Giarelli e Cervi. Quest’ultimo ha anche abbassato notevolmente i propri tempi personali, competendo con atleti più grandi ed esperti di lui. “La cosa ha coinvolto il numeroso pubblico presente – continua la Gazzetta di Parma – che con stupore e una punta di commozione lo ha seguito. La giuria gli ha assegnato il premio speciale come “più giovane promettente”.

Il 19 marzo la squadra partecipa a Verona al trofeo “Aldo Dal Fior”, unica rappresentativa fuori dal Veneto. E fa incetta di medaglie. Francesco Picucci 3 ori e un nuovo primato nazionale nei 100 stile libero abbassando di 3 secondi il precedente record da lui detenuto. Gianni Pistonesi 2 ori. Antonio De Nora 3 ori. Paolo Pirisi 2 ori. Nicola Andriani e Marco Bergenti 2 medaglie d’argento.

E’ dei primi di maggio il 4° meeting di nuoto organizzato dalla Don Gnocchi Banca Emiliana nella piscina “Ferrari” di via Zarotto. La manifestazione prevede l’arrivo di 120 atleti ed è considerata “la più importante in Italia prima delle finali nazionali di Verona” – afferma la Gazzetta di Parma del 28 aprile, che una settimana dopo titola su due colonne: “Nuoto, successo del 4° meeting”, senza riportare risultati tecnici ma dando evidenza esclusivamente all’ottima organizzazione e ringraziando tutte le persone e gli enti meritevoli che hanno contribuito al buon esito.
A fine aprile le gare di nuoto dei XXI Giochi della gioventù vedono la partecipazione di tre giovani studenti portatori di handicap: Giorgio Cervi, Simone Cerdelli e Laura Lentini. Un piccolo passo nell’integrazione, sulla strada della “parità”?

A Villafranca (VR) 8 e 9 luglio: XII campionati italiani di nuoto. Con 14 concorrenti, trasportati in parte con il pulmino messo a disposizione dalla cooperativa “La Bula”, la Polisportiva don Gnocchi Banca Emiliana porta a Parma 13 titoli nazionali, 8 secondi e 3 terzi. Da segnalare le medaglie d’oro della mascotte Giorgio Cervi, nei 25 e nei 50 stile libero. Polemico l’articolo che compare sulla Gazzetta di Parma del 15 luglio. “…motivo di riflessione agli amministratori comunali, ai quali diciamo grazie delle belle parole che avete sempre in ogni occasione per noi. Per ultimo in ordine cronologico ma primo per importanza, vi ricordiamo che stiamo pagandovi da mesi un affitto per una sede inutilizzabile, perché inagibile. Pertanto vi chiediamo di aiutarci, per quello che vi compete, a svolgere in modo sempre più proficuo e incisivo il nostro compito nel tessuto sociale di Parma.”

Venerdì 19 maggio la Gazzetta di Parma pubblica un articolo con una foto in cui compare Fabio Giarelli accanto ad Arrigo Sacchi e due giovani atleti. Sullo sfondo campeggia lo striscione: Premio Gergs, Gruppo Emilia Romagna dei giornalisti sportivi. “Fra i portatori di handicap – spiega il quotidiano – il premio Gergs è stato assegnato al parmigiano Fabio Giarelli, recordman nel lancio del peso, nel nuoto e nel tennis tavolo, portacolori della Polisportiva Don Gnocchi”.
La Gazzetta di Parma del 2 gennaio dedica una pagina al “bilancio ‘88: in Europa e in Italia le nostre squadre sono sempre fra le protagoniste”. Sotto la voce NUOTO figurano soltanto Margherita Casu (Don Gnocchi Parma) nazionale portatori di handicap e Guido Schianchi (Gruppo sportivo Ciechi di Parma) nazionale non vedenti.
A Firenze, in giugno, nel XXII campionato nazionale di atletica, si presenta solo Giuseppe Nodello. Il lanciatore Tommaso Piarulli è assente per gravi impegni familiari. “Pino si è trovato quindi solo a difendere i colori della Polisportiva Banca Emiliana – scrive Avvenire del 29 giugno – confermando il suo valore atletico e di carattere; benché fosse stato quasi assente dalle gare di atletica per quasi due anni, è riuscito a contendere fino alla fine la vittoria ai più titolati avversari nelle due gare a cui ha partecipato”: secondo nei 200 metri e secondo anche nei 5000, dopo aver doppiato il terzo classificato. Il quotidiano accenna alle difficoltà del settore dell’atletica leggera, che nel tempo avrà sempre meno praticanti fino a esaurirsi, a vantaggio dei settori nuoto e basket e di nuove discipline.

Automobilismo: una nuova esperienza con vetture da corsa modificate per guida disabili. Quattro impavidi: Beppe Colao, Armando Reggio, Davide Romano e Pino Nodello affrontano la trasferta fino alla pista di Brno, vicino a Praga, per cimentarsi sull’emozionante circuito di Formula Uno. Servizio dettagliato nelle pagine degli “Eventi”.

Continuano le sedute del consiglio nelle case private; se ne contano 14 nel corso dell’anno. Si decide la variazione di indirizzo della società, ormai in via Barilla; si discute la possibilità di ristrutturazione della sede; si conferma la chiusura del settore tennis tavolo; si approva la prosecuzione dell’attività di pallanuoto, nonostante la decisione della Fisha di chiudere la specialità; si approva lo stanziamento di 5 milioni a favore di un atleta bisognoso di impegnativo e costoso intervento chirurgico. La sponsorizzazione dell’azienda Zeus chiude i verbali e riapre le speranze.


1990

L’anno comincia bene con la Cooperativa SINCO che sponsorizza la ristrutturazione della sede. I lavori iniziano in febbraio. Nel corso dell’anno la Fisha (Federazione Italiana Sport Handicappati) cambia nome e diventa FISD (Sport Disabili). Segnaleremo più avanti il nuovo nome CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Sarebbe interessante analizzare i cambiamenti sostanziali che accompagnano i nuovi nomi.

Uno sprazzo di atletica si vede durante il Carnevale di Viareggio: la Don Gnocchi partecipa alla maratonina di 21 Km, organizzata dall’A.PO.DI. del Don Gnocchi di Marina di Massa. “Il Tirreno” del 16 febbraio scrive: “Tra le società, sono scese in pista pezzi da novanta, tipo la “Pop ‘84” di Milano, la “Don Gnocchi” di Parma…”

Bene il basket, allenato da Ievolella, che conclude il campionato di A2 al terzo posto. Durante l’estate la squadra è impegnata nella trasferta in Germania, a Donauworth. Ne troviamo traccia nel n. 1 del giornalino “Gioco news” di gennaio-febbraio 1993. Quello che sopravvive nei ricordi personali potrà rallegrare il lettore più avanti, nelle pagine dedicate al settore basket.
Intanto la squadra si attrezza con l’acquisto di nuove carrozzine da gara, grazie alla sponsorizzazione Zeus.
In ottobre si giocano gli Europei di basket in carrozzina a Charleville. 12 nazioni si confrontano. L’Italia si piazza al quinto posto, dietro a Francia, Olanda, Germania Federale e Austria, migliorando di molto la prestazione dell’anno precedente, quando si era qualificata al nono posto. Tra i giocatori della nazionale italiana figura Marco Nicolini.

Il nuoto è ormai il settore che conta più praticanti, di conseguenza più attenzioni da parte dei dirigenti, maggior dedizione degli allenatori con Giuliano Giacopinelli in testa, risultati sempre più interessanti. Si accolgono ragazzi down, seguiti con amore e portati a risultati che sembravano incredibili. Da questo gruppo nascerà lo “Special Olimpics”.

11 aprile, Villafranca di Verona, 2^ edizione del trofeo “Aldo Dal Fior”, valevole per le qualificazioni ai campionati italiani. La Pol. Don Gnocchi è l’unica società “straniera” e ben figura nel centinaio di atleti veneti e lombardi, conseguendo il quarto posto tra le 15 società presenti, nonostante la limitata rappresentanza numerica. Hanno primeggiato nelle loro categorie: M. Casu (3), G. Pistonesi (2), G. Lo Presti (2), D. Romano (2), e la staffetta 4×100 stile libero con Sillani, Silvi, Pistonesi, Curatolo. Tra parentesi le medaglie d’oro.
“Il risultato più prestigioso – scrive la Gazzetta di Parma del 14 febbraio – è quello ottenuto dai giovanissimi Laura Lentini e Giorgio Cervi, che nonostante l’acerba età hanno primeggiato nelle rispettive gare (25 e 50 stile libero, 25 dorso) conquistando tre medaglie d’oro ciascuno, destando non solo l’ammirazione dei presenti ma anche i complimenti degli atleti e allenatori avversari”.
“Soprattutto questo risultato – prosegue la Gazzetta – evidenzia la costanza e la capacità con cui l’allenatore Giuliano Giacopinelli segue e prepara gli atleti ed incoraggia nel contempo la società nel promuovere lo sport tra i giovani, anche portatori di handicap”.

La Coppa delle Regioni, a Milano, all’inizio di aprile, vede la regione emiliana al terzo posto tra le otto formazioni, grazie quasi esclusivamente alla Polisportiva Don Gnocchi, nonostante alcune assenze importanti e la squalifica definita “immeritata” di Bergenti. Ottime le prestazioni di Casu, Losciale, Romano, Giarelli.

Quinto meeting di nuoto a Dalmine. Ottime prestazioni di Sillani, Pistonesi e della debuttante Sabrina Sottili. In crescente forma i giovani Cervi e Lentini. Il primo posto tra le 12 società presenti premia l’impegno degli atleti e dell’allenatore.

Il successo si ripete nel V meeting “Città di Parma”, dove la Don Gnocchi si piazza prima davanti alle altre 12 società. Onore al merito di Pistonesi, Pirisi, Casu, Giarelli, Cervi, Lentini, che hanno fatto incetta di medaglie. Debutto della giovane Patrizia Fricano che promette bene. L’articolo sulla Gazzetta di Parma del 5 giugno lamenta l’assenza delle autorità cittadine.

Un’osservazione viene spontanea al lettore della Gazzetta di Parma: la cronaca degli avvenimenti sportivi della Polisportiva don Gnocchi si legge sempre nelle pagine di “Cronaca della città”, non nelle pagine dello sport. E’ questa la giusta collocazione? Non lo sappiamo, ma la cosa fa riflettere.

Nella Cronaca della città sulla Gazzetta di Parma del 15 luglio campeggia il bel titolo: Una pioggia di medaglie, con la fotografia di un gruppo di portacolori della Polisportiva nella piscina di Catania, dove si sono svolte le finali nazionali del XIII campionato di nuoto. Quarto posto nella classifica per società e record italiano nella staffetta 4×100 misti. Sabrina Sottili 1 argento e 1 bronzo, Margherita Casu 1 oro e 1 argento, Fabio Giarelli 2 oro, Davide Romano 3 oro, Gaetano Lo Presti e Paolo Pirisi 1 oro, 1 argento e 1 bronzo, Massimo Sillani 2 oro e 1 argento, Gianni Pistonesi 3 oro, Nicola Andriani 1 oro e 1 argento, Salvatore Pertino 1 bronzo.
Da segnalare ancora la prestazione di Patrizia Fricano che pur gareggiando a scopo dimostrativo ha favorevolmente impressionato tecnici e osservatori. Probabile convocazione in nazionale per Margherita Casu, in vista dei mondiali che si svolgeranno in Olanda.
Questa di Catania è la prima trasferta in aereo per la Polisportiva. Per motivi economici si lasciano a casa diversi atleti qualificatisi per le finali. L’aeroporto di Bologna è paralizzato, per la partenza del Sottosegretario alle Finanze, On. Pirlo, attrezzato con stampelle e carrozzina. Subito dopo è ancora bloccato per consentire l’imbarco della squadra parmense sullo stesso aereo. Gaetano Lo Presti s’accomoda proprio accanto al Sottosegretario e conversando scopre che l’Onorevole è diretto a Catania per presenziare all’apertura dei Campionati Nazionali di nuoto disabili. La conversazione sembra portare buoni frutti: l’Onorevole non risparmia promesse di aiuti in favore della Polisportiva. Altra meraviglia: l’aeroporto di Catania è blindato. Incredibile: le autorità temono danni ai disabili! Dopo la cerimonia d’apertura l’Onorevole se ne va per compiti istituzionali in Sicilia; la moglie resta con il gruppo parmense nei tre giorni di gare. E le promesse? Da Parma i dirigenti della Polisportiva scrivono all’Onorevole. La risposta non è ancor giunta dopo 18 anni.

Mondiali di nuoto a St. Etienne: Giorgio Cervi e Laura Lentini.
Il Resto del Carlino di lunedì 30 luglio, nelle pagine di Parma sport, dà grande evidenza, anche con due belle foto, alla partecipazione di Giorgio Cervi e Laura Lentini ai Mondiali giovanili per portatori di handicap svoltisi a St. Etienne, dal 2 al 12 luglio. La partecipazione di giovanissimi disabili a gare di questo livello è in Parma una novità assoluta.
L’articolo merita una particolare attenzione, insieme con quello pubblicato dalla Gazzetta di Parma martedì 26 giugno, perché si tocca l’argomento della nascita del settore giovanile nelle gare della Fisha e viene riconosciuto il merito alla Polisportiva don Gnocchi che ha introdotto nelle gare ufficiali le prove sperimentali per i giovanissimi. E’ doveroso sottolineare la medaglia di bronzo di Cervi nei 50 dorso; quarto posto per lui ancora nei 50 stile libero e per Lentini nei 50 dorso e nei 50 stile. La notizia è riportata succintamente anche dall’Unità del 27 luglio, con due fotografie, e dalla Gazzetta di Parma il 29 luglio con due primi piani. Dal punto di vista tecnico, sembra questo il massimo risultato conseguito fin qui dai giovanissimi Laura e Giorgio: sul podio e nei primi posti ai Mondiali con la nazionale italiana. Non è poco.
L’annuncio di “Due parmigiani ai mondiali juniores di nuoto” è stato dato in anteprima da “L’Unità” del 27 giugno.

Una bella foto sulla Gazzetta di Parma del 12 maggio mostra G. Pistonesi, G. Giacopinelli, D. Romano e P. Pirisi, distintisi nella maratona di Sestri Levante e nel giro della baia di Sirmione. “Una menzione particolare – scrive il quotidiano – va rivolta ad un’impresa che ha dell’incredibile e che vedrà protagonista in futuro un portacolori della Polisportiva don Gnocchi, Davide Romano, che tenterà a nuoto l’attraversamento dello Stretto di Messina. L’atleta veneziano sarà il primo paraplegico a cimentarsi in un’impresa del genere.” La scarsa rassegna stampa non è in grado di confermare l’evento, ma è già eccezionale l’intenzione dichiarata.

Tra i premiati con il “Davide” per lo sport, nel mese di maggio, anche Fabio Giarelli e Giuseppe Colao, con l’allenatore Giuliano Giacopinelli.

Il 22 settembre si tiene l’assemblea straordinaria. Viene eletto il nuovo presidente Davide Romano con il nuovo consiglio. Segue la cena sociale al Baglioni, con la presenza di numerose autorità.
La Gazzetta di Parma dà risalto all’evento, elencando tutte le autorità presenti e tutti gli atleti premiati. Nel titolo vistoso sottolinea il grave problema della sede.

La Gazzetta di Parma del 12 gennaio pubblica i risultati del referendum “Parma per lo sport” patrocinato dalla Cassa di Risparmio. Nella classifica “la squadra dell’anno” la Polisportiva Don Gnocchi figura al terzo posto, dietro al Parma F.C. e alla Maxicono. Terza anche nella classifica “la squadra rivelazione”, dietro a Juventus Vicopò e a Sci Schia Banca Emiliana.

Un modulo per il rinnovo dell’affiliazione al Coni-Fisha del settembre 1990, per il triennio seguente, ci fornisce l’elenco dell’organico: presidente Roberto Cervi, vice presidente Angela Reverberi, segretario Sandro Meli; consiglieri: Gaetano Lo Presti, Davide Romano, Mario Avinio, Gianni Pistonesi; sindaci e revisori: Giancarlo Pasquali, Domenico Squillante, Giuseppe Colao.