1996

Prosegue la presidenza del dott. Meli. Questo anno è ben documentato dal giornalino che finalmente decolla in edizioni mensili e manterrà il ritmo per due anni, uscendo a stampa come supplemento ad “AltraCittà Parma”, il mensile che da tre anni Walter Antonini manda nelle edicole.

Sponsors ufficiali: Mondial Express, Transport Express, Coop. P.E.85.

Organigramma della Gioco. Presidente dott. Sandro Meli; vicepresidente Roberto Cervi; segretario/amministratore Michele Curatolo; direttore sportivo Gaetano Lo Presti; cassiere Paola Orlandini; consiglieri Angela Reverberi; segreteria Piero Provini e Paolo Bertoldi.
Settore basket: responsabile Gaetano Lo Presti, collaboratore Giuseppe Colao, allenatore Danilo Pacifico, vice allenatore Tonino Medioli.
Al termine di quest’anno Gaetano Lo Presti si dimette, per incompatibilità di vedute con il Consiglio in carica. Rientrerà dopo due anni, nel 1998, e sarà nominato Presidente dai nuovi consiglieri.
Settore nuoto agonistico: responsabile Roberto Cervi, responsabile allenatori Stefano Imbimbo, allenatori Michele Bersellini, Annalisa Catellani, Francesca Cerri, Natale Lo Presti, Stefano Sottili.
Settore nuoto acquaticità: responsabile Roberto Cervi, responsabile allenatori Stefania Ferrari, allenatori Roberto Briguglio, Francesco Calabrese, Annalisa Catellani, Francesca Cerri, Stefania Dal Zio, Cristian Ferrari, Michela Greci, Cinzia Grementieri, Stefano Imbimbo, Giancarlo Pasquali, Giannino Pistonesi, Ilaria Pizzarotti, Michela Trolli, Luca Volante, Annalisa Zucconi.
Settore tiro a segno: responsabile Giuseppe Colao.
In sintesi: basta un’occhiata all’organigramma per rendersi conto delle impegnative scelte societarie.

Prima novità: sci. Trascinati da Remo Pattini della “Libertas”, otto atleti della Gioco a Cavalese partecipano con i normodotati a gare di sci. Interessante esperienza, più sul piano sociale che su quello tecnico. Contenti gli organizzatori e gli sciatori: Matteo Baroni, Alessandro Bianchi, Claudio Bronzoni, Sara Manferdini, Francesca Mazzoni, Filippo Magnani, Laura Pellegri e Matilde Gazzi.

Basket. Concluso il campionato in A1 la squadra partecipa alle fasi preliminari di Coppa Italia, ma non passa il turno, sconfitta irrimediabilmente dalla Polisportiva Bergamasca. Dà però saggio di ottima organizzazione gestendo per la prima volta le varie fasi della Coppa a Colorno. Vince il S. Lucia di Roma, che allo scudetto aggiunge la Coppa, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della competizione.
In marzo vola ad Atene dove disputa la coppa “André Vergauwen 1996”. Di questa manifestazione restano i racconti, riportati più avanti, di Antonella Frabetti, da Pozzuoli, arbitro designato dalla Fisd, al seguito della Gioco, e della giornalista parmigiana Ilaria Notari, oltre al ricordo di una distorsione capitata al dottor Meli scendendo dall’aereo.
A maggio partecipa al meeting CSI di Riva del Garda. Ottima esperienza. L’allenatore sperimenta nuovi schemi puntando meno sull’individualità e più sul gioco di squadra e sulla tenuta psicologica.
Novembre segna l’inizio del campionato 1996-97, con un nuovo sponsor: la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. E’ il XX campionato della Fisd, con 27 squadre divise in 4 gironi. La Gioco Cariparma è nel girone nord ovest, in compagnia di Varese, Torino, Bergamo, Cantù e Milano. Nel gruppo dei 16 giocatori scompaiono De Gregorio e Ligorio; ci sono nomi nuovi: Davide Romano, Stefano Palma, Maria Mazziotti, Anna Piccione, Walter Antonini, Michele Mambriani.
Le prime partite sono tutte perse. Per vedere il primo sofferto successo sul Cantù bisogna aspettare l’ultima partita alla fine di febbraio ‘97, ma allora saranno finiti anche i sogni di gloria.

Nuoto. Il 18 febbraio a Cittadella si svolgono i XV campionati interregionali per disabili. La Gioco si piazza al 4° posto.

Nel primo week-end di marzo a Parma la Gioco organizza egregiamente il primo meeting di nuoto per disabili psichici denominato Special Olimpics. I 150 atleti provengono dal centro-nord Italia. Gareggiano applauditi da un folto pubblico. In piscina si muovono circa 400 persone, tra atleti, giudici, accompagnatori, volontari, allenatori. Risultati incoraggianti per la Gioco.
Tutte le gare si effettuano sulla distanza di 25 metri e per ogni concorrente è importante sentire il calore del pubblico e l’incoraggiamento dell’istruttore a fine gara: bravo, hai migliorato il tuo tempo.
Non si risparmiano premi e medaglie e il podio per questi ragazzi è esaltante.
Segnaliamo i primi posti di Francesca Mazzoni (stile libero e dorso, senior master), il primo e secondo posto di Luca Vitali (stile libero e dorso, junior) e i due secondi posti di Tommaso Sementa. Bene la staffetta 4×25 (Mazzoni, Vitali, Magnani, Sementa) classificatasi prima.

Prima delusione a Faenza, in maggio. La società organizzatrice non aveva specificato che la gara di nuoto era di tipo Special Olimpics e la sorpresa ha privato d’interesse gli atleti, che hanno totalizzato un basso punteggio battendo il record negativo: ultimi.

Primo Golden Day di nuoto SOI (Special Olimpics International), a Parma. L’appassionato articolo di G. Lo Presti nel numero di settembre trae simpaticamente in inganno, perché sotto il titolo “cronaca delle tre giornate” non si legge la cronaca, bensì la soddisfazione per aver guadagnato la fiducia della Fisd fino a ottenere di organizzare la manifestazione, l’apprezzamento per l’ottimo lavoro svolto dalla Gioco e il ringraziamento a chi se l’è meritato. Esiste un fascicolo con i risultati analitici delle gare, nomi di atleti e delle 31 società, elenco alberghi, dettagli organizzativi attenti e capillari, tipo di gara, tempi; corteo inaugurale in centro città, ricevimento delle Autorità… Si evince che le giornate sono due: 22 e 23 giugno, che le batterie partite sabato sono 21 e 17 quelle partite domenica. Rinunciamo ad estrapolare i piazzamenti dei nostri, accogliendo come significative le parole con cui Gaetano apre e chiude l’articolo.

“Mai come quest’anno l’anno sportivo poteva finire nel migliore dei modi, cioè con una grande manifestazione a livello nazionale che la Fisd ci ha dato l’onore di organizzare.”

“Infine un grazie particolare al responsabile regionale del nuoto Stefano Sottili, che si è impegnato superando tutte le difficoltà con una capacità organizzativa ed inventiva a lui non riconosciuta.”

Gli fa eco da un’altra pagina il referente tecnico regionale:

“Devo ritenermi molto soddisfatto della Gioco, perché è stata l’unica società sportiva in regione ad aver partecipato a otto manifestazioni, oltre ad organizzare due gare interregionali e un campionato nazionale nella nostra città.”

Brescia, 28-29-30 giugno: XIX campionati assoluti di nuoto per disabili fisici; 1° “campionato sperimentale giovani e giovanissimi”, (8-13 anni giovanissimi, 14-18 giovani).
I quattro atleti della Gioco si fanno ammirare dai tecnici delle altre società per il comportamento sportivo e per lo stile con cui si presentano. I risultati s’impongono all’attenzione e premiano atleti ed allenatori.
Marta Gamberini (15 anni), alla sua prima esperienza a livello nazionale, abbassa i suoi tempi e si piazza sul podio al primo posto nei 50 stile libero e dorso. Giorgio Cervi (17 anni) ha conquistato l’oro nelle tre gare a cui ha partecipato (100 stile libero, 50 rana e 50 dorso) .
Davide Guatelli è 1° nei 50 dorso e 3° nei 50 stile libero; pur avendo solo 13 anni ha gareggiato con gli adulti e ha conquistato un titolo nazionale. Bravissimo. Fabio Giarelli, il veterano della Gioco, 29 anni, al suo 10° appuntamento nazionale, è 4° nei 50 dorso, 5° nei 50 stile libero, 3° nei 100 stile libero. Soddisfatti gli allenatori, cui va una buona dose di merito.

La grande novità dell’anno è il centro estivo di Bedonia. Sede: la scuola elementare. Scopo: aria buona per ragazzi disabili, sollievo per le loro famiglie, esperienza sociale, avviamento all’autonomia nelle piccole cose quotidiane… Esperienza riuscita, da ripetere.
In settembre si insedia il nuovo direttivo, dopo le votazioni assembleari di giugno. Molte le novità.
Rimangono in carica il presidente e il vice.
Amministratore Imos Nuti; direttore sportivo Daniele Durante; consigliere avv. Maria Rosa Ghirardini. Revisori dei conti Marco Nicolini, Fabio Giarelli, Remo Pattini.
Responsabili di settore: nuoto agonistico Stefano Sottili; acquaticità Stefania Ferrari; Basket Claudio Salvini; psicomotricità e atletica Camilla Montali; attività ricreative e magazzino Angela Reverberi; teatro Federica Pattini; attività promozionali Remo Pattini; palestra Davide Romano; Anglat Piero Provini; ufficio stampa Mario Avinio e Walter Antonini; atletica leggera, ginnastica ritmica e artistica, pallamano, pallacanestro: Camilla Montali e Rosa Cuccurullo.
E’ evidente la volontà di rilancio e rinnovamento.
Beppe Colao vorrebbe sparare e fare sempre centro per centrare la partecipazione all’Olimpiade di Atlanta. Ma un incidente al braccio destro blocca temporaneamente il nostro campione di tiro a segno. Lui non demorde, torna ad allenarsi, partecipa a gare locali nei poligoni di Bologna, Fidenza e Parma, in vista di un rientro nella nazionale e della partecipazione ai mondiali di Francia del ‘97. Si rende disponibile ad insegnare la tecnica del tiro a segno, ma l’attività per ora non alletta nessuno.

Gli auguri natalizi sono l’occasione per una bella esibizione degli aspiranti attori nella palestra, che diventa teatro e importante ritrovo ricreativo.


1997

Anche questo anno è ben documentato nelle edizioni mensili del giornalino, che cambia formato e viene inviato ai soci, pur continuando ad essere supplemento ad AltraCittà Parma. Mario Avinio è caporedattore.
Il n° 1 di gennaio pubblica in prima pagina: “Nello scorso mese di novembre il vice presidente della Polisportiva Gioco Parma, sig. Roberto Cervi, ha rassegnato le dimissioni da tutte le cariche. Ne diamo notizia con molto rammarico, riconoscendogli indubbie qualità e capacità organizzative e dirigenziali. Ringraziamo il sig. Roberto Cervi per la sua generosa e fruttuosa collaborazione in questa società.”
L’organico resta sostanzialmente invariato. All’ufficio stampa si aggiunge Ilaria Notari.

La squadra di basket Gioco Cariparma prosegue il campionato di A1 nel girone A con deludenti risultati. Tutte regolarmente perse le partite di andata, anche quelle più facili contro il Varese e la Briantea. A fine campionato gli unici 2 punti conquistati la collocano in fondo alla classifica con il Cantù. Sfumati i play off, sfuma anche l’occasione della Coppa Italia, con 2 sconfitte: contro Treviso e Trento. Partite amichevoli a Reggio Emilia, a Negrar (VR), giusto per rimanere in allenamento.
Il XXI campionato, sempre in A1, parte alla fine dell’anno. Nessuna illusione per il lettore. Se volta pagina trova la conferma che le 10 partite del girone sono regolarmente tutte perse.

Nuoto. Stefano Sottili “esce dalla vasca” per dedicarsi esclusivamente all’organizzazione del settore agonistico.
Il 12 aprile a Firenze Davide Guatelli e Luca Mambriani gareggiano nello stile libero e rana.

Il giornalino di maggio pubblica i tempi ottenuti dagli atleti nelle gare di Mantova del 25 aprile. Alcuni hanno migliorato i loro tempi: Natascia Brozzi, Claudio Bronzoni, Barbara Voghera, Laura Pellegri, Filippo Magnani (solo nei 25 stile libero). Gli altri sono stati un po’ sotto le loro possibilità: Filippo Magnani (nei 25 dorso), Matilde Gazzi, Francesca Andreotti, Tommaso Sementa, Matteo Baroni, Claudia Manferdini, Cristina Gatti.

Nel numero di giugno Fabio Giarelli lamenta “la perdita di antichi splendori”. “La storia decennale della Polisportiva insegna che le cose prima di adesso sono state fatte con semplicità ed allegria ed erano suffragate da risultati lusinghieri. Tutto questo, a mio modesto parere, pare non esista più: si è lasciato il posto a metodologie di allenamenti esasperati che non hanno dato i frutti sperati. Questo è avvenuto soprattutto negli ultimi due anni…”

Varedo (MI), 16 marzo, 1° meeting interregionale di nuoto. Da segnalare le positive prove di Luca Mambriani e di Fabio Giarelli, il quale sembra tornato ai livelli di un anno fa, dopo un’annata con qualche problema.

Faenza, 6 aprile: giochi regionali individuali e giochi nazionali di società di nuoto. Il fascicolo trasmesso dalla ASD Faenza reca i nomi dei concorrenti, con i tempi di iscrizione, divisi per batterie. Non dà i tempi ottenuti. Estrapoliamo l’elenco dei nostri 10 partecipanti: Francesca Andreotti, Barbara Voghera (oro nei 25 stile libero), Matilde Gazzi, Natascia Brozzi, Claudio Bronzoni, Filippo Magnani, Tommaso Sementa (record personale nei 50 dorso con 59” 00), Matteo Baroni, Sara Manferdini, Laura Pellegri (record personale nei 50 stile libero con 1’ 17” 00). Il giornalino di maggio minimizza l’importanza tecnica di questi risultati, perché le gare si sono svolte dopo due settimane di sosta per le feste pasquali.

Al termine di una buona stagione agonistica per il nuoto arriva la ciliegina sulla torta: nei campionati italiani assoluti svoltisi in luglio a Verona, Luca Mambriani si mette in luce con tre secondi posti: 100 rana, 100 stile libero e 50 stile libero. I tecnici dei Giochi della Gioventù hanno gli occhi puntati su di lui. E’ una speranza.
Cavalese, aprile, 3° campionato di sci di fondo “Libertas”. Interessante la partecipazione dei nostri: Rita Mazzoni (3° nei 1500 sci nordico), Luca Righetti (1° nello sci alpino), Manolo Giovanelli, Paola Carta, Mattia Giacopinelli.

Giuseppe Colao torna ai massimi livelli classificandosi 3° a Padova nella P10 e 4° nella Sport Pistol. La seconda prova a Belluno lo vede 4° in entrambe le specialità. Sommando i punti ottenuti, guadagna il bronzo nella specialità P10.

Bedonia. Si ripete l’esperienza dei corsi estivi con due turni di 2 settimane ciascuno.

L’associazione Judo Center ha svolto attività nella palestra della Polisportiva: risulta dalla richiesta di rimborso spese per utilizzo palestra inoltrata il 24 marzo. E’ rimasto questo piccolo segnale di una “politica” societaria positiva, che sfrutta gli spazi per interessi reciproci.


1998

Non è un bel periodo per il basket. Per due anni in fondo alla classifica, però di serie A1. Sfogliando la rassegna stampa del campionato 1997-98, ci fermiamo all’ultima pagina. Una bella foto di Anna Piccione sotto il titolo: “E’ un’ala, l’unica donna della Gioco”. La Gazzetta di Parma le dedica 4 colonne con una bella intervista. E’ più che giusto. Tira su il morale. Come quando i Romani gemevano sotto gli Etruschi: cosa raccontavano? che stavano male? Raccontavano che l’intrepida Clelia, prigioniera, era fuggita nottetempo guidando le compagne nel rischioso attraversamento a nuoto del Tevere. Un’eroina salva l’onore di un popolo. Riuscirà questa squadra a risalire? Lo vedremo nella pagine seguenti.
Domenica 18 ottobre la palestra IPSIA di via Abruzzi ospita il quadrangolare “Città di Parma”. Davanti al pubblico numeroso il nuovo allenatore Tonino Medioli valuta il grado di preparazione tecnica e fisica dei suoi ragazzi e verifica se il suo gruppo con i nuovi inseriti è in grado di affrontare dignitosamente il campionato e la Coppa Italia. La facile vittoria sui reggiani e la combattuta sconfitta (40-50) contro i padovani fa ben sperare, anche se restano perplessità per il nervosismo espresso in campo.
Il 24 ottobre la squadra di Tonino si aggiudica il torneo di Padova, prendendosi la rivincita sui locali, battendo i trentini e lasciando ultimi i vicentini. Due settimane dopo nel quadrangolare di Reggio Emilia s’impone sulle squadre di Vicenza e di Verona.
Al primo incontro del campionato nel girone A si diverte a Genova senza risparmiarsi, mettendo a segno 82 punti contro un’impotente squadra locale ferma a 6.
Vedremo cosa capiterà nel prosieguo del campionato, dove militano le altre squadre di Reggio, Cantù e Porto Torres. La Gazzetta di Parma del 28 novembre scrive: “Prende il via il campionato nazionale di basket in carrozzina: la Gioco Polisportiva esordirà domani a Genova contro il Lloyd Adriatico, un’assoluta novità per la serie A1. La Gioco è stata inserita nel girone A, con Genova, Reggio Emilia, Cantù, Porto Torres”.
Nell’articolo G. Lo Presti dichiara di puntare alla serie A Oro e di volerci arrivare gradualmente.

La Gazzetta di Parma di fine maggio 1999 scrive A2 per ben 2 volte nell’articolo che racconta la sconfitta della Gioco nella V edizione di coppa Italia a Parma, sponsor Mondial Express e Anmic. La terminologia usata dalla federazione per le serie è variata nel tempo: Oro, A1, A2, B; i giornali ne risentono e i lettori non hanno le idee chiare.

Nuoto. La prima trasferta del nuovo anno sportivo è quella di Cesena, alla fine di novembre. 20 società con 142 atleti di 6 regioni. Una levataccia, ma alle 8.10 i nostri ragazzi sono in acqua per il riscaldamento. Da menzionare l’oro di Francesca Andreotti nei 25 dorso e l’argento di Laura Pellegri nei 50 dorso. Brave tutte le ragazze nelle diverse gare e differenti stili: Stefania Corradi, Barbara Voghera, Natascia Brozzi, Matilde Gazzi. Assenti Matteo Baroni, Claudio Bronzoni e Rita Mazzoni, influenzati. Soddisfatti gli allenatori Matteo Bottioni, Deborah Ranalli e Giulia Carini.
Rinviata al 14 febbraio 1999 la manifestazione di Parma, per concomitanza con quella di Faenza.

Dal registro mastro delle uscite si evince che le altre trasferte per gare sono state numerose. Importanti per numero di atleti partecipanti quelle di Montebelluna, Faenza, Verona e Sulmona.
Meno “affollate” quelle di Padova e Cittadella. Da nominare sporadiche partecipazioni a Vigevano, Carugate, Firenze, Brescia, non altrimenti documentate.
Due le trasferte del tiro a Segno: Lucca e Pietrasanta.

E’ un anno difficile il ‘98. A livello dirigenziale ci sono novità. La stagione 1998-99 comincia con il rinnovo del consiglio, seguito alle dimissioni del presidente Meli e dei suoi collaboratori: Pattini, Durante, Nuti. Nuovo presidente: Gaetano Lo Presti. Vice presidente è Marco Bergenti. Amministratore Michele Curatolo. Direttore sportivo Davide Romano, rsponsabile anche del settore nuoto. Segretario Giuseppe Colao. Consiglieri aggiunti Massimo Sillani e Claudia Del Sante. Allenatore della squadra di Basket è Tonino Medioli. Riparte il “GIOrnalino”, curato nella veste grafica da Gerlando Lo Presti.
L’articolo di novembre, firmato dal presidente, ha un titolo emblematico: “Anno zero… si parte”.
Nel numero di dicembre il nuovo presidente continua a “sognare”, ampliando gli orizzonti dalla Polisportiva ormai decollata al mondo circostante, dove i disabili sono perfettamente integrati grazie all’applicazione di nuove norme intelligenti e all’opera di tanti volontari. Nella conclusione dell’articolo di prima pagina “Sognando ad occhi aperti” rivela la tensione costante che anima il direttivo della Gioco, facendo a volte tremare i dirigenti sotto il peso di una grande responsabilità.
“Mi svegliai, mi sentivo inquieto per quel sogno svanito. Anche nel sogno gli invalidi sono un peso intollerabile per la società del benessere. Forse è venuto il momento di fare qualcosa tutti insieme, senza sognare, senza dividerci in sigle, associazioni e società sportive, che spesso servono a coprire debolezze e paure”.
Il tentativo di motivare idealmente il costante e forte impegno organizzativo della Gioco viene espresso nell’articolo di fondo del “GIOrnalino”, che riportiamo più avanti, sotto il titolo “Quale filosofia”.
Dovranno passare anni di esperienze, anche sofferte, per superare questa fase di riflessione. La diversità è una ricchezza: tante associazioni, differenti nei settori e nei metodi, che collaborano condividendo lo scopo fondamentale costituiscono un patrimonio prezioso.
La Polisportiva ha ripetutamente proclamato, anche dalle pagine dei quotidiani, qual è il suo scopo primario: la promozione della persona disabile attraverso la pratica sportiva vissuta nella dimensione sociale.
Qualche socio può non essere d’accordo sulla scelta societaria di retribuire alcuni giocatori. Si tratta di un vincolo temporaneo condizionato dalle modalità di sponsorizzazione. Nonostante la presenza degli sponsors, la società sta attraversando un periodo di crisi economica e i dirigenti sono ben coscienti che occorre rimettere al primo posto quei valori che hanno fatto grande la Polisportiva, come afferma Fabio Giarelli nella sua recente pubblicazione autobiografica dal titolo “Altalenando”.

Sembra doveroso a questo punto elencare gli sponsors e gli Enti che nell’annata corrente hanno consentito la realizzazione di molti obiettivi della Gioco.
Transport Express srl, Mondial Express srl, P.E. 85 srl, Acciai Vender spa, Cattolica Assicurazioni, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Pro-Ges srl.
Provincia di Parma, Coni; ultimi come cifra ma primi nello spirito di solidarietà gli Orti Sociali.


1999

Sotto la presidenza di Gaetano Lo Presti la Polisportiva cerca il rilancio in tutti i suoi settori tradizionali.

Documentazione scarsa

Basket. I tabulati del campionato ci forniscono la lista giocatori del campionato 1999-2000, serie A1: Davide Romano, Massimo Sillani, Marco Nicolini, Massimo Loppi, Anna Piccione, Cristian Mori, Michele Ligorio, Danilo Bottazzi, Franco Castriotti, Andrea Buonavoglia, Claudio Marini.
Lista panchina: Tonino Medioli, coach; Giuseppina Zannino, scorer; Giacomo Sfragano, meccanico; Luigi Scarpino, massaggiatore; Stefania Villirillo, accompagnatrice; Gaetano Lo Presti, dirigente accompagnatore. Sponsor: Cariparma.
La Gazzetta di Parma, nell’articolo del 20 febbraio ’99 che scrive sinteticamente delle gare di nuoto, conclude nominando il “prossimo appuntamento che vede la squadra Gioco Parma al primo posto in classifica A2”.
L’identificazione della serie è a volte confusa. In questi anni le serie sono: Oro, A1, B. In seguito si chiameranno: A1, A2, B. La scelta è condizionata da esigenze giornalistiche.

Quarta edizione della Coppa Italia di basket in carrozzina, 22-23 maggio, al Palaipsia di Parma.

Nuoto. 14 febbraio. XII meeting interregionale SOI “Città di Parma”. Brillante l’Aspea di Padova, che con 14 atleti si piazza prima, seguita dalla Gioco.
Una rapida occhiata alla carpetta dei risultati consente di affermare che gli atleti hanno migliorato i loro tempi. E’ giusto nominarli, con le loro medaglie, perché brillino il loro impegno e la soddisfazione che hanno dato a se stessi, agli istruttori, ai genitori, alla società.
Natascia Brozzi (argento 25 dorso e 25 stile libero senior 1° livello), Stefania Corradi (oro 25 stile libero e bronzo 25 dorso senior 1° livello), Francesca Andreotti (oro 25 dorso e 25 stile libero master 1° liv.), Thomas Russo (fuori gara, vince la batteria con un ottimo 32″ 77 nei 25 dorso senior 1° liv.), Claudio Bronzoni (argento 25 stile libero e 4° nei 25 dorso master 1° liv.), Nicolò Pasini ( fuori gara, batte tutti con il miglior tempo: 29″ 79 nei 25 dorso e consegue il 4° miglior tempo nei 25 stile libero master 1° liv.), Laura Pellegri (4° nei 50 stile libero e 5° nei 50 dorso master 2° liv.), Barbara Voghera (5° nei 50 stile libero e 6° nei 50 dorso master 2° liv.), Francesca Mazzoni (oro nei 50 dorso e nei 50 stile libero senior master 2° liv.), Matteo Baroni (argento nei 50 dorso master 2° liv., ha provato anche la misura dei 50 stile libero piazzandosi ultimo ma lottando fino all’ultimo), Matilde Gazzi (bronzo nei 25 rana e 50 stile libero master 2° liv.).

Premiazioni con il sindaco Elvio Ubaldi, il quale “ha dimostrato grande interesse ai problemi dello sport disabili – scrive la Gazzetta di Parma – e ha incaricato i suoi collaboratori di intensificare i rapporti con i dirigenti della Gioco per ottimizzare gli sforzi e rendere più visibile l’attività riabilitativa svolta al servizio dei cittadini”.
Ottima organizzazione e banchetto con 210 invitati. Meglio di così?!


2000

Dal numero del “notiziario” di dicembre, l’organico – in seguito all’elezione del nuovo consiglio direttivo – risulta il seguente: Davide Romano presidente, Massimiliano Coperchini vice presidente, Giuliano Giacopinelli direttore sportivo, Cristian Bianchi responsabile settore nuoto, Fabrizio Picone tesoriere.

Basket. Il campionato di A1 a 10 squadre termina con la Gioco al penultimo posto. Ecco la classifica finale.
1° Anmic Sassari, 2° Santa Lucia Sport Roma, 3° Ciss Aias Afragola Napoli, 4° Ph Bergamasca Orobica Gas, 5° Antares Sport 1999 Milano, 6° As. S. Stefano P. Potenza Picena, 7° Gradisca C/Vecchio Vigne, 8° Cass. Rur. Briantea 84 Cantù, 9° Gioco Polisportiva Parma, 10° Astrha Bari A.C.M.E.I.
La squadra si sta sciogliendo, se pur a malincuore. In aprile sono svincolati Massimo Loppi che va al Pesaro, Michele Ligorio (Modena), Franco Castriotti e Andrea Buonavoglia (Milano). In giugno la squadra si iscrive al campionato di A2, ma in settembre disdice l’iscrizione. Sono svincolati altri giocatori che migrano a Reggio Emilia, Genova, Piacenza.
Niente campionato. Sospesa l’attività.

Nuoto. Faenza 18-19 marzo. Campionati regionali. Vi troviamo: Lara Civa (argento 50 stile libero), Matteo Baroni (oro 100 stile libero e 50 dorso), Francesca Andreotti (oro 25 stile libero e dorso), Claudio Bronzoni (oro 25 stile libero e argento 25 dorso), Luca Valente (bronzo 25 stile libero e dorso), Matilde Gazzi (oro 50 stile libero e argento 25 rana), Natascia Brozzi (oro 25 rana), Mattia Giacopinelli (argento 25 rana e bronzo 50 stile libero), Rita Mazzoni (oro 50 dorso e bronzo 50 stile libero).

E’ del 9 aprile il XIII “Trofeo Città di Parma”. Abbiamo l’elenco completo degli iscritti, divisi in 36 batterie, con i loro tempi di iscrizione. Possiamo nominare gli atleti della Gioco che hanno gareggiato nelle diverse categorie: Rita Mazzoni, Lara Civa, Luca Valente, Claudio Bronzoni, Nicolò Pasini, Francesca Andreotti, Stefania Corradi, Natascia Brozzi, Matilde Gazzi, Mattia Giacopinelli, Mattia Cotti, Nicolò Pasini, Matteo Baroni.
Hanno partecipato a scopo promozionale: Maicol Manfredi, Mariano Scauri, Tomas Russo, Elena Varoli, Davide Mora, Raffaele Lazzaro, Giulia Morini, Natalie Del Frate, Carolina Mazza, Enrico Calzolari, Michela Diemmi, Mattia Zaccarelli.
Da questa massiccia partecipazione è evidente l’intensa attività di acquaticità e di base sviluppata metodicamente nelle piscine da istruttori e allenatori.

26 novembre, Cesena: 11° trofeo interregionale organizzato dall’Anffas. Squadra ridotta a causa dei primi freddi. Tuttavia gli istruttori Matteo Bottioni, Deborah Ranalli e Giulia Carini guidano i ragazzi a brillanti successi: 4 ori, 3 argenti, 8 bronzi.
Claudio Bronzoni (oro 25 stile libero e argento 25 dorso), Matteo Baroni (oro 50 dorso), Stefania Corradi (oro 25 stile libero), Rita Mazzoni (oro 50 stile libero cat. senior), Natascia Brozzi (argento 50 rana), Francesca Andreotti (argento 25 dorso e bronzo 25 rana), Matilde Gazzi (bronzo 25 rana), Luca Valente (bronzo 25 dorso), Mattia Giacopinelli (bronzo 50 rana), Filippo Magnani (bronzo 50 stile libero), Nicolò Pasini (bronzo 25 dorso).

Il settore nuoto è ricco di attività diversificate. Nel “notiziario” di dicembre 2000 si leggono gli orari per le seguenti specialità: acquagym, corsi per bambini e ragazzi, corsi per adulti, amatori genitori, amatori adulti, nuoto amatoriale per disabili, nuoto agonistico per disabili, acquaticità per disabili.

Attività di canoa. Risulta una richiesta all’Assessorato dello Sport per usare una piscina per attività canoistica. In marzo si aprono le iscrizioni per praticare canoa nel Parco del Mincio.
Iscrizioni anche per atletica e calcetto, da praticare in Via delle Scienze.

Alla Gazzetta di Parma è stata fatta richiesta di inserire le attività della Gioco nelle pagine sportive.