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STAGIONE 2017-2018

A Mestre 7-8 ottobre 2017: tre nuovi titoli di Campione Nazionale!!!

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Le ragazze della Gioco non scherzano!!

Paracanoa: bottino ricco per questo week-end di gare presso Mestre, organizzato da Canoa Club Mestre.
Sabato 7 ottobre: l’atleta Ramona Broglia del gruppo Canoe Viadana è campionessa italiana di discesa nella categoria KITA3.
L’atleta Giuliana Spaggiari del Canoa Team Boretto è campionessa italiana di discesa nella categoria KL3.
Domenica 8 ottobre: Ramona è campionessa italiana di slalom (con grande soddisfazione dell’allenatore Sergio Rosati pluri-campione di slalom).
Le atlete gioiscono con l’allenatore responsabile tecnico dott. Cozzini Daniele e la supporter Francesca Cappelli. Un gran bel team con all’attivo 3 titoli nazionali!
2017 chiuso alla grande!!

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Canoa: all’Idroscalo Ramona Broglia si laurea Campionessa Italiana 2017.

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Si sono svolti nella bella cornice dell’Idroscalo a Milano i campionati italiani di canoa velocità, 15-16-17 settembre 2017. Le possibilità di gara erano 3: il venerdì i 1000mt, il sabato i 500mt e la domenica i 200mt, la categoria preferita dalla nostra atleta Ramona Broglia del team Gioco / G.C. Viadana. Partecipanti 114 società presenti, di cui 27 per la paracanoa. Ieri all’idroscalo Ramona ha effettuato la sua finale nella 498esima batteria nei 200mf K1 categoria KITA3. Con un tempo di 1’23″52 si accaparra il titolo di Campione Italiano 2017 di categoria, un titolo inatteso e grande soddisfazione per i 15″ in meno rispetto alle gare precedenti. “Questo vuol dire che stiamo lavorando bene” afferma l’allenatore Sergio Rosati. “Ci sono ancora ampi margini di miglioramento” sostiene il dott. Daniele Cozzini.

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Prendo spunto dall’articolo che allego, della federazione FICK, per comunicare che giovedì 14 settembre 2017 a Milano Idroscalo mi hanno classificato nella specialità Va’a (polinesiana) e attualmente sono in VL2, quindi adatta a fare gare internazionali con la outrigger. Ad oggi gli obiettivi sono: perfezionare la pagaiata monopala e, dopo gennaio e un’ulteriore valutazione per ufficializzare la classificazione, buttarsi al lavoro per inseguire una qualificazione paralimpica. Lavoro lungo e articolato, ma non ci spaventa. (Ramona)

A Tokyo 2020 anche il VA-A paracanoa sempre più protagonista

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A bordo della motonave Stradivari attraccata al lido Po di Boretto, venerdì 8 settembre si è tenuto il convegno dal titolo “Il Po, bene comune da salvaguardare e valorizzare”. La conclusione è avvenuta con l’intervento della Polisportiva Gioco; Ramona Broglia ha spiegato come l’attività di canoa anche per disabili, da Boretto e Viadana fino all’Isola Giarola, ben si inserisce nei programmi di valorizzazione del grande fiume.

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stagione 2016-2017

Associazioni in sinergia: Polisportiva Gioco, Gruppo Canoe Viadana, Canoa Team Boretto Po, Aironi del Po

Organigramma

Atleti: Ramona Broglia, Giuliana Spaggiari
Allenatore: dott. Daniele Cozzini, Sergio Rosati (Viadana)
Medico: dott. Daniele Cozzini
Vice allenatoreEmilio Sandri (Boretto)
Accompagnatore: Angelo Calvari
Responsabile di settore: Ramona Broglia
Addetto Stampa: Ramona Broglia
 
allenamenti: piscina di Boretto
 

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27/08/2017 Si è svolta a Ferrara all’Oasi di Vigarano Pieve presso il Canoa Club Ferrara la gara regionale di velocità 200mt. Per la Gioco / Gruppo Canoe Viadana ha partecipato Ramona Broglia seguita dagli allenatori Sergio Rosati, Daniele Cozzini e Angelo Calvari con tanto di supporter Francesca Cappelli.

Medaglia d’oro in quanto unica nella categoria KITA3, ma soddisfazioni per il miglioramento nella pagaiata e nel tempo 01’38″84, ad 1″ in meno rispetto alla scorsa gara. Ancora tanto da lavorare ma l’impegno fa raccogliere i propri frutti.

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Sabato 10 giugno si è svolta a Boretto la consueta gara di velocità canoa sprint; quest’anno non erano compresi i paracanoisti, ma alla gara non poteva mancare l’atleta della Gioco / Boretto Canoe Giuliana Spaggiari, che con la sua canoa rossa fiammante stoppa il cronometro ad un tempo che le permette di diventare campionessa regionale della manifestazione.
Giovedì 15 giugno: primo allenamento con la canoa polinesiana per Ramona Broglia, che intraprenderà questa disciplina V, che sembra essere l’unica che le potrà permettere di avere una classificazione internazionale. Per ora si prova una bozza di pagaiata con una pagaia modificata, ma da migliorare, e un tutore nuovo in fabbricazione… Continuiamo a farci sentire: siamo cariche e motivate.

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Dal 19 maggio 2017 si apre una nuova sfida per Ramona: la canoa polinesiana.

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Ramona Broglia, seguita dai tecnici Sergio Rosati e Daniele Cozzini, si sta dirottando verso la canoa polinesiana, l’unica disciplina nella quale l’atleta della Gioco/Viadana potrebbe avere una classificazione internazionale denominata V. Cambia impostazione, si stravolge la pagaiata, perché la canoa è totalmente diversa da quelle in uso, per non parlare della pagaia monopala che dovrà essere gestita con una nuova impostazione del tutore, e quindi una nuova invenzione per Enrico delle scuderie Campari. Martedì 23 maggio Sergio, Daniele e Giuliana sono andati alla ricerca di canoe. A Padova Giuliana ha trovato una canoa adatta a lei per gareggiare ed essere competitiva, restano da definire il prezzo e l’acquisto. Da Padova sono andati direttamente a Mestre a prendere la canoa polinesiana che la Federazione ha messo a disposizione per i disabili, con pagaia annessa. Le ragazze sono pronte alla nuova sfida e si allenano in previsione delle imminenti gare nazionali. Vogliono portare la polinesiana anche sul grande fiume Po. Per chi volesse approfondire, riportiamo le informazioni da Wikipedia. La canoa con bilanciere prende il nome dalla Polinesia perché è in questa zona del mondo che si trovano la più grande varietà di forme e la più grande diffusione di questo genere di imbarcazione. Tuttavia, lo stesso tipo di imbarcazioni si trova in numerose altre zone del mondo, incluso l’ Oceano Indiano, fra Africa orientale, Comore, Maldive e India. Poiché queste regioni hanno una cultura più antica di quella di Samoa (da cui partirono le migrazioni verso la Polinesia), alcuni suppongono che la canoa polinesiana sia in realtà nata fra Africa e Asia. Altri sostengono che possa essere di origine indonesiana, ed essersi diffusa da qui sia verso ovest che verso Samoa, la Micronesia e la Melanesia. Dalle Hawaii, lo sport della canoa polinesiana si diffuse in gran parte del Pacifico, finendo per raccogliere appassionati in tutto il mondo. Fra i paesi che praticano in misura significativa questo sport si possono citare l’Australia, la Nuova Zelanda, il Sudafrica, la California, l’Oregon, il Canada, le Isole Cook, l’Isola di Pasqua, le Figi, Samoa, Guam, Tonga, le Isole Marianne, la Nuova Caledonia, Tahiti, Hong Kong, ma anche paesi europei come Gran Bretagna, Francia, Germania, Ungheria, Austria, Svezia e la stessa Italia. Anche alcuni gruppi di nativi americani sono molto presenti in questa disciplina sportiva (per esempio la Nazione di Stahlo e il Comitato Nativo di Partecipazione canadese).

 
Mantova: 8-9 aprile 2017. ORO e ARGENTO (vedi articolo in homepage del 10/04/2017). Ottenuta classificazione: Giuliana Spaggiari KL3 Senior, Ramona Broglia KITA 3 Senior.
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Mantova: in vista della classificazione ufficiale e della prima gara.

Giuliana e Ramona si allenano con i rispettivi tecnici Emilio del Boretto e Sergio del Viadana, per affrontare la gara di sabato mattina 8 aprile, che si svolgerà nella cornice del lago di Mantova. La gara è in velocità 200mt in acqua piatta, ma prima di affrontare questa prova ci sarà la visita di classificazione venerdì 7 aprile, che determinerà ufficialmente le loro classi di appartenenza a seconda della disabilità. Le classi nella paracanoa sono solo 3: KL1-KL2-KL3. Confidiamo in una giusta valutazione, ma sappiamo che questo sarà il primo scoglio da affrontare per le atlete.

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Primi di marzo 2017. Primavera alle porte: i canoisti sbocciano.
Continui allenamenti in Po, in vista della prima gara di aprile. Ramona, con la canoa da velocità KS, è seguita da Sergio sul Grande Fiume. Tre Km in media per ogni allenamento. Obiettivo: evitare gli errori nella pagaiata asimmetrica, ovvero l’innalzamento della spalla destra in fase di trazione dell’acqua, nonostante la rotazione del busto. Daniele Cozzini sta lavorando sui video fatti in allenamento per correggere gli errori. Sempre avanti con determinazione. (Ramona)

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Sabato 18 febbraio: giornata di novità per la canoista e i suoi amici… Prova di velocità, con l’assistenza degli allenatori Sergio e Angelo, all’Isola di Giarola, di Villanova d’Arda, oasi naturalistica che i ragazzi della Gioco possono frequentare con le canoe, grazie agli Aironi del Po. Dopo un paio di telefonate in comune a Villanova per confermare la presenza di sabato, la giornata di allenamento ha inizio. Ramona doveva provare il Ks, imbarcazione da velocità con caratteristiche particolari: la lunghezza supera i 5mt, larghezza 55cm, con un timone gestito dai piedi per girare a destra e sinistra, in quanto questa imbarcazione, a differenza delle altre, è fatta per un percorso in velocità in linea retta o per maratone, dove le deviazioni sono rare. Anche all’interno del pozzetto l’impostazione è diversa: non si utilizza il paraspruzzi, le ginocchia escono dal pozzetto e seguono il movimento della pagaiata. La sensazione su questa canoa è di stabilità, la barca è molto veloce, basta poco per farla scivolare leggiadra sulle acque. La pagaiata è da migliorare e anche il tutore che nelle pagaiate più veloci si stacca. Working in progress…

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image2 image3 image4 image1Sabato 28 gennaio 2017: uscita in Po per le atlete della GVB. Giuliana e Ramona con le canoe da mare e la pagaia da velocità hanno risalito la corrente da Viadana fino a Bocca d’Enza. Un percorso di 3km, in compagnia del maestro Angelo e dall’amica Chiara. Immancabile la supervisione dei coach Daniele e Sergio, che seguivano dalla barca… Una gran bella giornata in compagnia, finita in convivialità a casa di Sergio per un pranzo in famiglia…
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Allenamento venerdì 20 gennaio in piscina Boretto; si lavora sulle manovre per destreggiarsi con la canoa in attesa della prima gara slalom. Ramona e Giuliana alle prese con le tecniche fondamentali per un corretto passaggio tra le porte, Sergio e Daniele studiano e correggono i loro movimenti, ma in piscina tutto è semplice, dalla prossima settimana gli allenamenti saranno anche in Po per le ragazze della Polisportiva e lì dovranno fare i conti con la corrente.§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ 

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Step successivo: Venerdì 13 gennaio 2017 ritorno in piscina Boretto per gli allenamenti. Ora le canoiste Ramona e Giuliana della triade GBV Gioco / Boretto /Viadana hanno il primo obbiettivo 2017. Dopo un colloquio con il responsabile federale FICK del team Ferrara, si è deciso di cominciare la preparazione per la prima gara ad aprile sulle acque mosse di Casalecchio di Reno dove si svolgeranno i Campionati Italiani di Paracanoa Slalom K1. Questa gara comporta un percorso di 300mt composto da 15 porte di cui almeno 6 prese in senso contrario, nelle quali bisogna entrare con il corpo e la canoa senza toccare la porta con nessuna parte del corpo o attrezzatura, questo comporterebbe una penalità di punti che andrebbero ad incidere sul tempo di gara. Questo è il primo approccio delle canoiste a questa disciplina che cambia il tipo di canoa e pagaia: la canoa è più schiacciata nella coda e in punta e ha un’impostazione molto stretta al canoista in modo da poterla governare come un prolungamento del corpo per entrare agevolmente nelle porte; la pagaia: viene abbandonata momentaneamente la wing da velocità per tornare alla pagaia da torrente che agevola la possibilità di “aggrappare l’acqua” durante le manovre. L’attrezzatura a disposizione al momento è una canoa da slalom per Ramona, gentilmente prestata da Lorenzo Cozzini figlio di Daniele e grande slalomista del Viadana, mentre Giuliana potrà usare la sua pagaia da torrente e una canoa da turismo, basta che rientri nelle dimensioni richieste è accettata dal regolamento paracanoa. Con l’aiuto tecnico di Sergio e il supporto di Daniele, le ragazze arriveranno preparate alla prima sfida dell’anno aprile 2017. “In piscina a Boretto abbiamo cominciato a destreggiarci tra le porte, non semplice a primo impatto, ma faremo il possibile per capire la tecnica, mentre per la pratica Sergio (istruttore slalom) ci porterà in Po nel campo slalom dove si allenano i ragazzi del Canoa Club Viadana. Attendiamo inizio febbraio per sapere della classificazione che è obbligatoria per partecipare ufficialmente a questa gara”. (Ramona)

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Alla conquista di Sirmione in canoa. 
4 gennaio 2016: uscita organizzata dal canoa club Viadana per portare i corsisti al di fuori delle piscine e fargli assaporare la vera essenza della canoa… Guidati da Sergio e Massimo siamo partiti in 12 dalla spiaggia Brema alla conquista di Sirmione. Abbiamo percorso in tutto 9 km all’andata, costeggiando tutta la penisola di Sirmione fino ad arrivare alla punta estrema sovrastata dai ruderi della villa romana detti “Grotte di Catullo”. Nel ritorno gli audaci canoisti si sono insinuati tra le mura del castello, sono usciti nel porto vecchio e hanno cominciato il rientro verso la spiaggia di partenza… L’acqua fantastica verde smeraldo, il fondo sempre ben visibile, cormorani, cigni, germani e aironi ad accompagnarci, sotto uno splendido sole quasi primaverile! Un’ottima compagnia di spavaldi canoisti, che per l’occasione sono diventati l’attrazione principale dei turisti che li hanno fotografati per tutto il percorso.
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Lunedì 12 dicembre: tradizionale cena conviviale degli auguri organizzata dal Panathlon Club Casalmaggiore Viadana Oglio Po Parma. Tema della serata: “IMPOSSIBLE IS NOTHING” (Ramona Broglia in canoa nonostante tutto…).
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Organizzata dal “canoa club Milano” all’auditorium san Fedele, grande serata quella di sabato 26 novembre, attesa da tutti i canoisti per la presentazione dei loro video, in occasione della 29° edizione de “la canoa esplora il mondo”. “Impossible is nothing” vol.1, il documentario sul percorso in canoa di una plessolesa (Ramona Broglia), ha vinto uno dei premi più ambiti: “miglior filmato promozionale”. Grazie al dott. Daniele Cozzini che ha reso possibile tutto ciò… e grazie a tutti gli amici che hanno partecipato e contribuito attivamente alla realizzazione del video: Alex Mai, Giuliana Spaggiari, Matteo Incerti, Angelo Calvari, Sergio Rosati, Marco Frigeri, Gengis, Chiara Bozzetti, Gabri. A breve il video sarà reso visibile a tutti, vogliamo massima visibilità e condivisione, aiutateci con Facebook.
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20 novembre: uscita ex lanca di Bacchi, con tutti i corsisti della piscina di Boretto, con gli istruttori Sergio, Andrea e Emilio, gli accompagnatori Chiara e Paolo… I canoisti alle prime armi hanno potuto godersi la pace di questo laghetto immerso nella natura seguiti da Emilio e Andrea mentre Sergio ha seguito Ramona nella pagaiata, si mette da parte l’idea della canoa da velocità per migliorare la pagaiata anche per verificare se la nuova angolazione studiata da Sergio poteva essere efficace e così è stato. Bella giornata finita con una mangiata in compagnia al Canoa team Boretto grazie a Gabri e Renza che hanno gestito il nostro terzo tempo… Sempre avanti pagaiando.image2image1

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Venerdì 4 novembre 2016: allenamento in piscina a Boretto.

Pagaia wing regolabile, portata da Sergio Rosati del Canoa Club Viadana che con sapienza ha sistemato alla corretta angolazione e presa mancina.
Daniele con le sue conoscenze è riuscito a portare a casa una canoa da gare di discesa grazie alla ditta EXO che si è già dimostrata sensibile al progetto disabili.
Caratteristica di questa canoa per gare in linea: instabilità da ferma, ma un grande sprint e stabilità in concomitanza con una pagaiata veloce e ben dosata.
Come si può immaginare, in piscina in vasca da 25mt non si può raggiungere una grande stabilità, perché la velocità non può essere eccessiva. Altra caratteristica di questa barca: non è adatta per fare delle curve se non con un grande spazio a disposizione; per ovviare a questo problema in piscina si è lavorato con Daniele da un lato della vasca e Sergio dal lato opposto, in modo da prendere la canoa all’arrivo e rigirarla per tornare indietro.
La sensazione su questa canoa è di precarietà, in quanto offre un rollio continuo che dà sempre l’impressione di volerti rigirare, ma quando prende velocità nella sua direzione è stabile, la punta fende l’acqua come un coltello… è tutta questione di allenamento. 
Il prossimo step sarà pagaiare in piscina tornando ad una canoa da polo, ma sempre con la pagaia wing migliorata, in modo da apprendere correttamente il movimento, mentre la Furia Arancio da discesa si dovrà assettare sulle forme di Ramona e si utilizzerà all’aperto appena Sergio avrà disponibilità per portarla sulla lanca di Po.

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Tre Province, tre Associazioni, due Regioni, un solo progetto: pagaia no limits!

Il progetto nasce dalla tenacia di Ramona Broglia, socia atleta-dirigente della Polisportiva Gioco, che dopo aver conseguito splendidi risultati nel nuoto agonistico si è appassionata alla canoa/kayak. Quando il braccio destro, lesionato dalla caduta in moto dei bei tempi giovanili, sembrava imporre il limite invalicabile, ha incontrato il dott. Daniele Cozzini, specialista in Medicina dello Sport, lui pure appassionato di canoa fin dai tempi degli studi universitari, che le ha riacceso la speranza di conseguire nuovi ambiziosi traguardi, trascinando con sé altre compagne di passate imprese agonistiche.
Un tavolo di lavoro ha sancito la collaborazione tra il Gruppo Canoe Viadana, nella persona di Sergio Rosati, il Canoa Team Boretto Po, nella persona di Emilio Sandri, il dottor Daniele Cozzini in prima persona, la Polisportiva Gioco. Il progetto prevede di accompagnare l’attività canoistica nelle varie fasi di apprendimento, allenamento, agonismo, fornendo supporto tecnico e logistico, essendo questo impegno sul campo nient’altro che la conseguenza della filosofia delle tre Associazioni, che mette al primo posto la persona con le sue potenzialità da sviluppare al massimo nel rispetto delle regole dello sport.

Venerdì 21 ottobre 2016 sono cominciati gli allenamenti di paracanoa nella piscina di Boretto con il Canoa team Boretto, prima tappa del progetto quadriennale (se poi qualcuno volesse sapere perché quadriennale, lo chieda a Ramona e guardi i suoi video). Giuliana Spaggiari e Ramona Broglia sono seguite dal coach Dott. Daniele Cozzini; primo step: imparare l’uso della nuova pagaia wing, abbinando il movimento del busto; provare, ripetere, memorizzare, acquisire, metabolizzare… Le prime impressioni delle atlete sono positive sull’utilizzo e la gestione della nuova pagaia; sarà questo il primo grosso impegno degli allenamenti. “Work in progress”.

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Sabato 12 novembre: prima uscita con la canoa da discesa; allenamento per Ramona alla ex cava di Bacchi, seguita dall’allenatore Sergio Rosati e assistente cameraman Angelo Calvari. Finalmente si fa sul serio. La cava di Bacchi è un bacino di acque calme situato a Brescello, frequentato da pescatori e canoisti alle prime armi: ideale per noi per provare la canoa da discesa senza limitazioni di spazio. Durante la prova si sono riscontrate alcune difficoltà nel mantenere la direzione, in quanto la pagaiata è ancora asimmetrica; ad aumentare la difficoltà l’instabilità della canoa, che per mantenersi eretta deve essere sempre in movimento e le ginocchia all’interno del pozzetto devono sempre essere contro le pareti della canoa: non sempre tutto semplice. Alla fine dell’allenamento il risultato è stato abbastanza soddisfacente per l’allenatore Sergio; i bagni in acqua sono stati solo 2; non contenti, abbiamo aumentato la difficoltà con la prova su un’ulteriore canoa da discesa con un’altra impostazione e altre difficoltà. Sempre avanti… img_3964

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