La nostra storia: i primi 25 anni
Statuto

Oltre 25 anni di Gioco

Qui di seguito i frutti delle ricerche tra gli archivi e le memorie delle persone coinvolte negli oltre 25 anni di vita dell'associazione. Chiediamo ora, ancora una volta il tuo aiuto, se leggendo quello che abbiamo scritto ci sono eventi che abbiamo dimenticato oppure hai ricordi o materiale fotografico che vuoi condividere contatta la redazione, in modo che non vada perso nulla delle grandi cose che insieme abbiamo realizzato.


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1983

E’ l’anno della nascita della Polisportiva don Gnocchi e dei suoi primi passi.
Si opera collaborando, discutendo le scelte, con senso di responsabilità, tutti insieme, ragazzi e adulti, a cominciare dal nome della Società. I ruoli vengono scelti e coperti sulle basi di competenza e disponibilità gratuita. Non ci sono mezzi economici ed attrezzature, ma la struttura del Centro don Gnocchi offre sicurezza, mettendo a disposizione spazi e mezzi di trasporto.
Il primo presidente è Ernesto Rosi, meglio conosciuto come Titti, il barista del San Michele, la “succursale” del Centro. Terrà l’incarico per due anni, lasciandolo poi nelle mani dei ragazzi cresciuti in esperienza ed autonomia, ma continuando ad affiancarsi operosamente.
Si provvede alla redazione dello Statuto e all’affiliazione alla FISHA, federazione italiana sport handicappati, che nel tempo diventerà FISD (sport disabili) e infine CIP (comitato italiano paralimpico).
Si stabiliscono i settori di attività e si propongono gli allenatori, con sedi e orari per gli allenamenti, in vista di gare.
Gianni Balossino è il primo allenatore di nuoto. Ha conosciuto i ragazzi durante una degenza per intervento alla colonna vertebrale; ogni sabato si muove in macchina dal suo paesello, Candia, vicino a Casale Monferrato, per essere al pomeriggio in piscina in viale Piacenza. Si affiancheranno in seguito la terapista Lorenza Beltrami, Flavia Vivo e Giuliano Giacopinelli, il quale sarà il perno degli sviluppi futuri del settore.
Francesco Dall’Olio, terapista, reduce da una missione nel Burundi, si occupa di sport-terapia e di atletica; allenamenti ed esercizi si fanno nei locali e nella piccola palestra del Centro.
Giancarlo Soliani, autista della TEP, è l’allenatore del tennis tavolo. Troverà uno spazio nella vicina scuola elementare Angelo Mazza, dove si potrà anche usufruire della palestra per l’atletica.
Gli atleti sono una trentina, in maggior parte ospiti del Centro.
Si pensa alle prossime trasferte, alle carrozzine da gara, alla divisa. Si cercano finanziamenti e si ottengono piccole donazioni da privati. La direzione del Centro mette a disposizione il pulmino.
I mesi di aprile, maggio e giugno brillano per la fervida attività e per i sorprendenti risultati.
La prima timida apparizione della Polisportiva don Gnocchi di Parma avviene a Padova, dove s’impone all’attenzione delle 14 società del centro-nord piazzandosi al 4° posto. Dei 20 nuotatori, tra i quali spicca Margherita Casu, 15 si qualificano per le finali nazionali.
Superato l’impatto con la novità, 19 ragazzi, molti dei quali sono anche nuotatori e pongisti, si cimentano a Mestre nelle gare di atletica con le altre 21 società del centro-nord, portando la neonata Polisportiva sul podio al 2° posto.
La fiducia aumenta. Ai primi di maggio si presentano al pentathlon di Roma solo 6 atleti che guadagnano il 6° posto su 16 società e un nuovo record.
Lo stadio delle Vittorie di Bari ospita le finali nazionali di atletica e i 15 atleti della Polisportiva fanno incetta di medaglie, ottengono 5 primati italiani e concludono al 2° posto su 32 società presenti.
A fine maggio 15 nuotatori nelle finali nazionali a Verona totalizzano un bel 6° posto su 22 società, con un nuovo record.
In giugno è il momento del tennis tavolo. A Roma nelle finali nazionali i nostri 8 vincono tre titoli italiani e si piazzano al 3° posto tra le 21 società presenti.
Questo doveroso elenco di successi non deve trarre in inganno il lettore. I ragazzi non pensano agli allori. Semplicemente si divertono allenandosi insieme nel tempo libero, credono nei benefici dell’attività sportiva, sperimentano l’eccitazione della competizione, con se stessi prima e poi con gli altri. Medaglie, records personali e successi di squadra sono il naturale risultato delle premesse. Dopo 25 anni di attività, tante affermazioni e innumerevoli riconoscimenti, sarà ancora così. Anzi, più evidente. Basta sfogliare queste pagine.
L’attività agonistica rallenta nei mesi estivi. Si registra la partecipazione a tre meeting di atletica: Urbino, Bergamo, Parma, e il trofeo Parmalamp.
Dal 10 al 15 ottobre Rodrigo Lupo partecipa ai campionati europei di tennis tavolo, in Germania. Esperienza internazionale importante, per imparare dai più bravi. E’ la voglia di imparare che porterà in tutti i settori della Polisportiva miglioramenti tecnici e organizzativi, necessario supporto per intraprendere nuove strade e consolidare i risultati. I Veterani dello sport premiano il nostro Rodrigo, che ha l’onore di cenare accanto al celebre campione di podismo Alberto Cova.

Con l’autunno e l’inizio delle scuole si riprendono gli allenamenti. I ragazzi sono carichi di entusiasmo, orgogliosi dei risultati ottenuti. Tanto poveri di mezzi quanto ricchi di volontà si preparano alle gare della nuova stagione agonistica.


1984

E’ il secondo anno di attività. Dopo le emozioni delle prime trasferte e la trepidazione per il confronto con altre società più esperte ed attrezzate, la Polisportiva don Gnocchi acquisisce sicurezza di sé, si dà uno Statuto, inventa un gagliardetto, stila un fitto programma di attività e irresistibilmente attira altri soci da quel mondo poco appariscente ma fervido di lievito umano costituito dal gran numero di giovani ex-allievi accasati a Parma e nei dintorni.
I soci sono una cinquantina; alle categorie degli amputati e poliomielitici si aggiungono quelle degli spastici e dei paraplegici; i dirigenti sono gli stessi, ma altri giovani portatori di handicap si preparano ad assumere ruoli di responsabilità.
Si consolidano i settori di attività del primo anno, mentre le forze arrivate di recente consentono di progettare nuove iniziative. In autunno nascerà, infatti, la squadra di basket in carrozzina.
Tutte le energie accumulate negli allenamenti invernali e le piccole risorse economiche racimolate con attenzione e gestite con parsimonia vengono spese nei due mesi di maggio e giugno. E sono spese bene. Lo dicono i risultati.

Trentaquattro dei quaranta atleti presentatisi a Garbagnate (MI) per il concentramento centro-nord di atletica si qualificano per le finali, portando la giovanissima società al primo posto davanti a 34 società concorrenti. Pioggia di medaglie: 16 oro, 21 argento, 12 bronzo. “Adesso Parma - scrive la Gazzetta di Parma l’11 maggio - dopo la prima uscita stagionale, viene additata come l’unica possibile società in grado di strappare il titolo di campione italiano alla fortissima e imbattuta società di Roma. Gli sforzi dei dirigenti si orientano chiaramente in questa direzione, senza alterare lo spirito della compagine parmense che vuole la partecipazione di tutti, indistintamente dalle capacità agonistiche”.

Primo posto anche a Modena nel concentramento centro-nord di nuoto. 30 atleti su 36 si qualificano per le finali e la società torna sul podio al posto d’onore davanti alle 13 rimanenti. “Il bottino si compone - scrive la Gazzetta di Parma dell’11 aprile - di 35 medaglie, 15 oro, 11 argento, 9 bronzo) e di due nuovi records nazionali ottenuti da Davide Romano nei 50 rana e dalla staffetta 4x100 stile libero coi frazionisti Michele Curatolo, Antonio Silvi, Massimo Sillani e Paolo Pirisi.

Sotto un’insistente pioggia primaverile, a Bareggio (MI), nelle finali nazionali di atletica, con i rappresentanti delle altre 38 società italiane, la compagine parmense dà il meglio: i 34 atleti si cimentano in corse di varia lunghezza in carrozzina, in lanci e salti. Un diluvio di medaglie: 10 di bronzo, 13 d’argento, 23 d’oro. Brillano 6 primati nazionali. Coppa dorata del primo posto e scudetto tricolore per la giovane Polisportiva don Gnocchi. Apre la cerimonia della premiazione il cantante Luciano Tajoli, che ha parole stupende di incoraggiamento suggerite dalla cordiale condivisione della situazione di handicap e dall’ostinazione con cui ha saputo guadagnarsi il successo.

A Roma, nelle finali di nuoto, i nostri 30 nuotatori portano la società al terzo posto su trenta, infrangendo diversi records italiani.

Sempre a Roma i nostri sei pongisti sono davvero bravi e agguantano il terzo posto davanti ad altre 16 squadre. “Tutti gli atleti - scrive la Gazzetta di Parma del 31 maggio - hanno ottenuto una medaglia d’oro con il relativo titolo nazionale. Nel singolo: Rodrigo Lupo, Pasquale Ticca, Claudio Bardiani; nel doppio: Rodrigo Lupo con Vincenzo Sfregola e Pasquale Perrotta, Pasquale Ticca con Renato Allio. Inoltre: argento per Allio nel singolo, bronzo per Sfregola e Perrotta sempre nel singolo”.

10 pentatleti a Desio (MI) con tre medaglie d’oro piazzano la società sul podio, seconda solo all’affermata ASPEA di Padova.

Stampa e TV locali cominciano a interessarsi e a cercare i motivi di questi rapidi successi. La fama vola e la squadra di pallavolo Santal viene a far visita agli ospiti del Centro don Gnocchi e alla Polisportiva. La sede è una stanzetta accanto al vecchio teatro ricavato dall’antica chiesa, perciò l’incontro avviene nello spazioso quadriportico settecentesco.
Accanto al piccolo alzatore di fama mondiale Kim O Chul, brilla per la prima volta il nuovo campione della Polisportiva don Gnocchi: Claudio Bardiani, convocato nella squadra nazionale italiana per le prossime Olimpiadi per handicappati che si terranno a New York, subito dopo le Olimpiadi di Los Angeles. Gareggerà nelle corse veloci e nel tennis tavolo, confrontandosi con i più forti atleti del mondo nella sua categoria (spastici) e riportando risultati di tutto rispetto. Quelle due ultime settimane di giugno saranno per lui un’esperienza unica e per la Polisportiva il primo dei due fiori all’occhiello.
Vanto societario, oltre che personale, perché frutto di scelte che privilegiano la dimensione umana e sociale nel rispetto e nella promozione delle potenzialità individuali: un fertile terreno sul quale gli eccezionali fiori azzurri della nazionale testimoniano l’intenso, umile, costante lavoro di base.
Anche a Monticelli Terme arrivano le buone notizie e il circolo anziani G. Verdi è lieto di donare una carrozzina da corsa. Sarà scelta dagli atleti, che hanno guadagnato medaglie spingendo quattro primordiali e pesanti “scafolette” mentre invidiavano quelle più leggere e tecnologicamente avanzate degli avversari.
Per la prima volta atleti normodotati e handicappati gareggiano nella stessa manifestazione, partecipando al trofeo Parmalamp.
L’esordio eclatante sotto gli occhi dei parmigiani avviene a fine ottobre, con la partecipazione di alcuni atleti alla Parmaratona. Il loro ingresso nello stadio Tardini, dopo i 42 chilometri a spinta di braccia, è accolto con meritata ovazione. Sulla pagina del Carlino Parma Sport del 13 novembre compare la foto di Armando Reggio, Davide Romano e Pino Nodello, accanto a quella dei maratoneti vincitori. Il titolo recita: Parmaratona, le due facce di un grande successo. E’ la prima volta che atleti normodotati e handicappati gareggiano insieme. E’ un obiettivo che la Polisportiva non si stancherà mai di perseguire.

In autunno nasce la squadra di basket in carrozzina, per volontà di una decina di giovani ex-allievi che, dopo le soddisfazioni delle gare precedenti, vogliono cimentarsi in questo sport di squadra. Viene scelto l’allenatore: il professore di educazione fisica Antonio Jevolella, direttore sportivo della Starter Parma. Sarà come il padre dei ragazzi per molti anni. E’ l’inizio di un’epopea di impegno, di avventure, di sano divertimento. Disputerà il campionato nella serie A2. Dopo due amichevoli, con le squadre di Modena e di Mestre, inizierà il campionato il 18 novembre, nel palazzetto dello sport di via Silvio Pellico, prima dell’incontro Starter-Avellino. Questi i nomi dei giocatori della prima storica squadra: Mario Avinio, Domenico Bortone, Giulio Ducoli, Vincenzo Gurrado, Claudio Marini, Marco Nicolini, Pino Nodello, Armando Reggio, Davide Romano, Vincenzo Sfregola. Ai primi di dicembre Giancarlo Soliani organizza il primo meeting di tennis tavolo, nella palestra della scuola elementare Angelo Mazza. Partecipano atleti handicappati di Varese, Torino, Vicenza, Bolzano, Padova, Lucca e Modena.

Il regalo di Natale arriva da Torino, dove Antonio Franceschetti, “padre spirituale” della Polisportiva, è stato trasferito per lavoro. E’ il libro “L’Apollo sportivo”, che racconta in versi endecasillabi e spirito eroicomico le imprese dei primi due anni; le vignette di Francesco Soncini rendono meno ostili le strofe classicheggianti. Dal punto di vista della documentazione diventerà un cimelio prezioso.


1985
I tempi sono maturi per l’assunzione di responsabilità da parte di giovani ex-allievi. Democraticamente viene eletto presidente Paolo Pirisi, bancario di origine sarda. Ernesto Rosi, diventato direttore sportivo, preferisce collaborare dall’esterno. Accetta l’incarico di consigliere, con Licia Soncini, nel comitato regionale FISHA, di cui è presidente l’avvocato ex-allievo Marco Menegatti. La sede è a Parma.

Prosegue il campionato di Basket della stagione 1984-85, in A2. Niente male per essere alle prime armi: a fine campionato conquisterà il terzo posto in classifica. Ripartirà a fine anno con il campionato in A2 e la stessa squadra.

A fine aprile la Polisportiva organizza in via Zarotto la prima manifestazione di nuoto per portatori di handicap nella provincia di Parma. Partecipano le società di Padova, Trento, Verona, Mestre e Modena. Migliorati 3 primati nazionali: i 50 rana di Luciano Pompini, la staffetta 4x100 di Pirisi, Sillani, Silvi, Curatolo e i 50 stile libero di un’atleta del Mestre.

In maggio la squadra di atletica partecipa al ritiro della nazionale italiana a Salsomaggiore. L’organizzazione è della Polisportiva. Nella “tre giorni” i discorsi ufficiali vertono soprattutto sulla pratica di sport-terapia. Le gare conclusive si svolgono come un triangolare, essendo presente anche la rappresentativa di Mestre. Risultati interessanti nei lanci e nelle corse per gli atleti della don Gnocchi: Pasquale Ticca, Antonio Silvi, Pino Nodello, Fabio Giarelli, Luciano Pompini, Imer Simonini, Renato Allio.

Il tennis tavolo trionfa a Verona ai primi di giugno, conquistando il titolo italiano a squadre e collezionando 8 medaglie d’oro, una d’argento e 4 di bronzo. Partecipano nel singolo o nel doppio: Fabio Giarelli, Maria Santilli, Claudio Bardiani, Vincenzo Tolentino, Vincenzo Sfregola, Paolo Robustelli, Pasquale Ticca, Renato Allio.
Pentathlon a Roma nel mese di giugno. Tre medaglie d’argento.

La squadra di atletica, a Modena, si aggiudica 15 medaglie d’oro, si piazza al 3° posto nella classifica per società e regala un primato nazionale nel lancio del giavellotto con una splendida prestazione di Luigi Valente.

E’ di agosto il gemellaggio con una società sportiva della regione Baden-Wurttemberg, in Germania. Una settimana splendida, con qualche incontro amichevole e soprattutto turismo e intensa vita associativa. Indispensabile la simpatica attività di interprete della neo diplomata Licia Soncini.
Gli atleti e dirigenti che riempiono il pullman messo a disposizione dalla Tep non potranno scordare un’esperienza così singolare.

Da ricordare una donazione importante: la F.I.G.C. ha regalato in aprile 4 carrozzine da gara per la squadra di atletica.


1986

Sotto la presidenza di Paolo Pirisi proseguono le attività dei settori Atletica, Nuoto, Basket e Tennis tavolo.

La squadra di basket conclude in marzo il campionato piazzandosi per il secondo anno consecutivo al 3° posto nel girone nord-est, dietro la Simac di Milano e l’Albatros di Trento e davanti a Domodossola, Varese e Bergamo. Luigi Cortesi affianca l’allenatore Ievolella. A fine anno riparte con il nuovo campionato. Prima di Natale è terza in classifica.

Ai primi di ottobre la squadra si reca a Reggio Emilia, diciamo “in missione”. Disputa una partita dimostrativa di Basket in carrozzina contro la formazione di Forlì, con lo scopo di sensibilizzare gli handicappati del reggiano alla pratica sportiva. Il seme è gettato. Frutterà. Ne volete un anticipo? Walter Antonini ha imparato a giocare a basket in questa squadra. Poi migrerà a Reggio, da dove tornerà a Parma, ricco di esperienza, per mettere in piedi il settore disabili della Magic. Splendido.

Dal nuoto nasce la voglia di formare una squadra di Pallanuoto, che nel mese di marzo inizia il campionato nazionale con la Fisha. Sfiora il successo nell’esordio a Parma, nella piscina di via Zarotto, contro la formazione milanese: dopo le prime 3 frazioni in netto vantaggio, si lascia sfuggire la vittoria nell’ultima, cedendo per 11-13. Scarseggia la documentazione in genere, e quella fotografica in particolare, di questo campionato. Sul Carlino del 14 luglio compare l’unica foto di squadra. Sotto i volti distorti dalle cuffie si leggono i nomi di persone che si affermeranno per il loro carattere forte e combattivo: Simonini, Pirisi, Curatolo, Zoppi, Silvi, Sillani, Pistonesi, Lo Presti e Bergenti.

Domenica 16 marzo a Trento: qualificazioni per il campionato italiano di nuoto. La polisportiva don Gnocchi fa la parte del leone, aggiudicandosi il trofeo, imponendosi con un buon margine di punti sulle quotatissime avversarie di Mestre, Trento, Verona, Padova. Tutti qualificati. Record italiano della staffetta 4x100 stile libero classe aperta: Pirisi, Curatolo, Silvi, Sillani hanno chiuso in 5’ 09”, abbassando il loro precedente record di ben 10 secondi.
A Bari le finali di nuoto: 15 oro, 7 argento, 10 bronzo. Pasquale Ticca domina in ben tre specialità: 50 rana e farfalla e 100 stile libero. Massimo Sillani s’impone nei 100 e 400 stile libero. Imer Simonini, Fabio Giarelli, Francesco Picucci, Marco Nicolini e Davide Romano trionfano nelle loro diverse categorie. Sulla Gazzetta di Parma del 6 luglio si leggono pure i nomi di altri medagliati: Bergenti, Umo, Pistonesi, Nodello, Rosaria Straniero. Campioni italiani nella categoria amputati nella staffetta 4x100 stile libero sono: Nicolini, Ticca, Picucci, Simonini. La staffetta 4x100 stile libero è ormai monopolio del quartetto parmense.

La Gazzetta di Parma annuncia nell’edizione del 13 marzo manifestazioni di cui non si trova traccia in seguito. 6 aprile a Parma: interregionali di nuoto. 13 aprile in Val di Non (TN): quadrangolare internazionale di Basket.

A Firenze in giugno i ragazzi del tennis tavolo guadagnano 10 medaglie d’oro. Titolo nel singolo maschile: Giarelli, Bardiani, Miranda, Ticca, Pompini. Nel doppio maschile: Tolentino-Sfregola, Robustelli-Bardiani, Ticca-Pompini.

L’atletica nelle finali a Roma occupa pagine di giornali, per l’eccezionale presenza del Papa e di Mennea. 25 medaglie per i parmensi, di cui 11 d’oro. Ecco i campioni nelle diverse categorie e specialità. Ticca: 100 metri, disco e peso. Pistonesi: disco e giavellotto. Giarelli: peso. Nodello: 200 e 400 metri. Margherita Casu: 800 e 1500 metri. Maurizio Zoppi: 5000.

In maggio ha luogo l’ormai tradizionale “festa sportiva dell’handicappato” presso il Cral Bormioli, in collaborazione con il gruppo San Bernardo e la 4^ Circoscrizione. Nell’occasione la Polisportiva, con la collaborazione del gruppo ex-allievi del Don Gnocchi, istituisce il premio “Solidarietà e partecipazione” e lo attribuisce ai signori Franco Iaschi e Carla Chiari. Il premio vuole ricordare anche il trentennale della morte di don Carlo.

Nel mese di luglio la società BSV di Stoccarda restituisce la visita, ospite del Centro don Gnocchi. E’ un importante momento di aggregazione. Gare amichevoli, turismo culturale e gastronomico. Una settimana di intense attività ben organizzate dalla Polisportiva, che ha saputo coinvolgere enti locali e associazioni. Occasione unica anche per imparare dalla società tedesca, attiva dal 1962, metodi e novità nel campo dello sport-terapia.

In settembre la Polisportiva trova uno sponsor ufficiale: la Banca Emiliana. Determinante a questo scopo l’interessamento del dott. Elio Giovati della Banca Emiliana e di Walter Antonini della New Visual.

Domenica 5 ottobre, mentre la squadra di basket si esibisce a Reggio, la squadra di atletica gareggia a Nova Milanese per la Coppa Interregionale. Viene premiata con il 3° posto per società. Si distinguono in varie specialità con medaglia d’oro: Pertino, Nodello, Tolentino, Pistonesi, Reggio e Salvemini Deodata (Dora); con l’argento: Robustelli e Zoppi. L’estate è anche l’occasione per far parlare della Polisportiva. Nella categoria amatori i magnifici sette nuotatori (Gianni Pistonesi, Imer Simonini, Massimo Sillani, Paolo Pirisi, Antonio Silvi, Davide Romano e l’allenatore Giuliano Giacopinelli) ben figurano coprendo i 2500 metri da Cavi di Lavagna a Sestri Levante con tempi di tutto rispetto. Eccezionale il tempo di Davide Romano: 1 ora e 16’, se si considera che l’atleta paraplegico usa solo le braccia.


1987
Scarsa la documentazione. Tuttavia sembra un anno come i precedenti. I settori di attività sono consolidati. L’organico non cambia.

Il campionato di basket prosegue tra alti e bassi con gli stessi giocatori allenati dal prof, Ievolella. La squadra porta il nome dello sponsor: Polisportiva don Gnocchi Banca Emiliana. La Gazzetta di Parma del 26 marzo racconta l’ultima partita contro l’Handi Sport Varese. Brutta; parmensi nervosi incapaci di realizzare. Il risultato di 15-31 fa risalire i varesini dall’ultimo posto e condanna i nostri alla retrocessione per la differenza canestri. Il prossimo campionato sarà quello di serie B.

La squadra di Pallanuoto inizia il suo secondo campionato, che per la Fisha è il 5°. Gareggia come Polisportiva don Gnocchi Banca Emiliana, si allena con gli atleti della A. S. Nettuno e l’allenatore, Paolo Pignoli, è un giocatore di questa squadra. La preparazione è stata seria e intensa. L’avvio del campionato ai primi di marzo promette bene. La foto della Gazzetta di Parma del 5 marzo ritrae la squadra al completo: Bergenti, De Nora, Piarulli, Simonini, Pistonesi, Pignoli (all.), Goresi, Pirisi, Curatolo, Silvi, Sillani.
I parmensi vincono la prima partita a Pescara per 12 a 4 e perdono la seconda a Roma per 11 a 8.
Il Carlino nell’edizione di lunedì 23 marzo sviluppa bene il concetto che sta alla base della Polisportiva: la pratica sportiva come miglior terapia ad ogni forma di handicap; su questo piano è possibile la collaborazione e il sostegno finanziario della Banca Emiliana.

Nuoto. Brillante affermazione dei parmensi nel 5° trofeo Triveneto, davanti alle più blasonate società di Padova, Verona, Mestre, Vicenza, Trento, Milano. Molti atleti sono gli stessi che praticano pallanuoto oppure basket: questa è la filosofia della Don Gnocchi Banca Emiliana, che non punta alla superspecializzazione verticale (gli eroi), ma privilegia la pratica sportiva orizzontale (per tutti), con un impegno sano e divertente. Ben vengano i risultati a premiare l’impegno personale e gli sforzi organizzativi della società. Insieme alla coppa luccicano le medaglie: Bergenti 3 oro, Romano 2 oro, Umo 2 oro, Sillani 1 oro e 2 argento, Curatolo 1 oro e 1 argento, De Nora 1 oro e 1 argento, Pertino 1 oro e 1 bronzo, Casu 1 oro, Giarelli 1 oro, Pistonesi 3 argento, Silvi 2 argento e 1 bronzo.

Non abbiamo informazioni sui risultati del meeting internazionale di Trento e sul primo Trofeo “Banca Emiliana 87” a Parma del 3 maggio.

Nessuna notizia del Tennis tavolo.

Sappiamo della partecipazione di Davide Romano ai mondiali di Stoke Mandeville per il nuoto.


1988
Presidente Marco Nicolini, fino al 1° ottobre, quando si insedierà il nuovo consiglio con la presidenza di Roberto Cervi.

In gennaio la Gazzetta dà ampio spazio ai premi “Parma per lo sport 1987”, pubblicando i risultati delle votazioni dei 100 esperti del mondo sportivo parmense. Nella classifica “la squadra dell’anno” la Polisportiva don Gnocchi è seconda con 161 punti, dietro alla World Vision (baseball) e davanti alla Santàl e alle altre 12, compreso il Parma calcio che figura al 7° posto. Le viene assegnato il “Premio speciale”. Nella classifica della “squadra rivelazione” è al 2° posto, dietro la Colser (pallavolo). La cerimonia della consegna dei prestigiosi premi, organizzata dai veterani sportivi, avviene venerdì 22 gennaio presso la sala De Strobel della Cassa di Risparmio. Una delle foto mostra Davide Romano che ritira il premio. La Polisportiva don Gnocchi è ormai una realtà affermata nel mondo dello sport parmense e visibile alla città. Visibile nei suoi successi, nei suoi obiettivi e nelle sue necessità. Il circolo di pesca “Lago dei lupi” dona una carrozzina da basket alla Don Gnocchi, “una società - scrive la Gazzetta - forte e solida dal punto di vista atletico e organizzativo, meno da quello economico. I discreti contributi della Banca Emiliana, sponsor ufficiale, non riescono a coprire le notevoli spese di gestione, per cui spesso gli atleti sono costretti a contribuire di tasca propria alle spese di trasferta. Ciò nonostante si pone traguardi più ambiziosi: 1) dare spazio a tutti i giovani inabili della città e della provincia desiderosi di praticare sport; 2) trovare una sede più adeguata (l’attuale è all’interno del Centro don Gnocchi) per poter far fronte ai bisogni sempre crescenti di disponibilità di spazi; 3) raggiungere una maggiore disponibilità economica… Lo sport per gli inabili rappresenta un’alternativa e un completamento alle cure fisioterapiche di mantenimento, vale a dire anche un notevole risparmio per lo Stato ed il cittadino”.
Il 1° incontro di atletica per normodotati e portatori di handicap, svoltosi una domenica 24 di non si sa quale mese, al campo scuola, in occasione del 25° della fondazione della polisportiva Coop Nordemilia, segna un interessante tentativo di integrazione e collaborazione.

Nelle qualificazioni di nuoto organizzate dalla Polisportiva nella piscina di via Zarotto vengono abbassati tre records nazionali: Francesco Picucci nei 100 stile libero, Fabio Giarelli nei 25 e nei 50 stile libero.
Da ricordare la prova dei due ragazzi più giovani: Giorgio Cervi (9 anni) e Laura Lentini (13), che si sono misurati per la prima volta nelle distanze di metri 25 e 50 stile libero.
Sempre nel nuoto, le finali svoltesi a Pozzuoli e Napoli ai primi di giugno hanno confermato l’ottima preparazione della Don Gnocchi Banca Emiliana, preparata da Giuliano Giacopinelli con la collaborazione dell’ing. Gianni Melli. Lunga trasferta e difficoltà locali (gare di 25 metri a Pozzuoli e di 50 a Napoli nella più bella piscina olimpica d’Europa) non hanno impedito ai 16 atleti parmensi di guadagnare il terzo posto per società, con 10 medaglie d’oro, 11 d’argento e 7 di bronzo. Campioni italiani nelle loro categorie: Marco Bergenti, Margherita Casu, Francesco Picucci, Luciano Pompini. Fabio Giarelli migliora il suoi precedenti primati italiani.
Margherita Casu s’impone all’attenzione degli osservatori della squadra nazionale che porterà gli atleti italiani alle Olimpiadi di Seul, realizzando nelle specialità dei 25 m. farfalla, 50 dorso e 50 rana dei tempi al di sotto dei limiti prefissati dal comitato olimpico internazionale. Sarà convocata e parteciperà in ottobre alle Olimpiadi. La Gazzetta di Parma le dedica un bell’articolo nell’edizione di venerdì 9 settembre.
Anche altri quotidiani si occupano della Casu. La Gazzetta del 19 novembre pubblica una foto con un breve resoconto, ricordando la quarta posizione di Margherita nelle finali olimpiche dei 25 m. farfalla. Trascinata da atlete più forti ha anche migliorato il record personale. Un risultato splendido davanti agli occhi di tutto il mondo. Il miglior premio per l’allenatore Giuliano Giacopinelli, che può vantare anche un altro bel successo, in quanto ha contribuito ad allenare il giovane Olimpionico Guido Schianchi, del gruppo sportivo Unione ciechi di Parma.
A fine novembre la società bresciana organizza una manifestazione natatoria in occasione dell’inaugurazione dei nuovi impianti sportivi. Tra le numerose società invitate, la Don Gnocchi si piazza al sesto posto, con Davide Romano primo nei 100 misti e nei 25 rana e secondo nei 50 rana. Gioia e stupore suscitano Laura Lentini, 13 anni, prima classificata nei 25 e 50 metri stile libero e Giorgio Cervi, 9 anni, primo classificato nei 25 stile libero. “Entusiasmo puro di fare attività sportiva - scrive la Gazzetta di Parma - fatto che la Don Gnocchi propone tutti gli anni a tutti i portatori di handicap”.
La squadra di basket gioca nel campionato di serie B.
Partecipa al torneo internazionale di basket in carrozzina a Donauworth, in Germania. Dagli stranieri c’è sempre da imparare.
Una foto di un quotidiano tedesco mostra 8 atleti in carrozzina, tra i quali Davide Romano, al termine di una premiazione.

Il registro dei verbali della società consente di ricordare molte cose.
In ottobre si rinnova il consiglio. Romano, Lo Presti, Pompini, Pertino, Meli e Pistonesi affiancano il nuovo presidente Cervi.
Le riunioni non si tengono al Centro don Gnocchi, ma nelle case dei consiglieri, eccetto quella del primo ottobre per le votazioni, tenutasi al Gatto Nero. Sono frequenti e partecipate: 4 in ottobre, due in novembre.
Si assegnano incarichi e responsabilità: il basket a Nicolini, allenatore Ievolella; il nuoto a De Nora; la pallanuoto a Squillante; il tiro a segno a Colao; il tennis tavolo avrà l’allenatore Davide Zavattaro e l’atletica Luigi Cortesi.
Viene stilato un Regolamento della società.
Ci si interessa dell’abbattimento delle barriere architettoniche al Centro Torri.
Si registra scarso entusiasmo per il tennis tavolo: Ticca e Allio vogliono andare a giocare a Modena.
Si discute dei rapporti con la direzione del Centro don Gnocchi e sull’opportunità di cercare una nuova sede, nonché sulla necessità di un pulmino.

Il 3 dicembre nell’annuale convivio i veterani dello sport consegnano a Margherita Casu un attestato di benemerenza per la sua significativa partecipazione alle olimpiadi.


1989

E’ l’anno del cambio di sede. Dopo le insistenze dei dirigenti della Polisportiva, il Comune di Parma concede in affitto un capannone dell’ex Eridania, in via Barilla. E’ un passo verso l’autonomia, ma il capannone è inagibile. Occorre ristrutturare e i soldi non ci sono. Il Comune non concede il permesso perché attende la perizia tecnica sulla stabilità dei locali. Nel frattempo i ragazzi si insediano nella palazzina della vecchia portineria dello stabilimento. In ottobre nell’aula del consiglio comunale compaiono striscioni di protesta perché il Comune non mantiene le promesse.

Sotto la presidenza di Roberto Cervi proseguono le attività con la Fisha.
Per mancanza di interesse decade il settore tennis tavolo. Si afferma invece quello del tiro a segno, anche se l’atleta è sempre uno solo: Giuseppe Colao. Convinto, assiduo agli allenamenti, preparato, raccoglie successi nelle manifestazioni a tutti i livelli.
Con la Polisportiva organizza per la prima volta una manifestazione di tiro presso il poligono di Parma, valida per la qualificazione alle finali nazionali. Nella categoria P10 (pistola ad aria compressa) ottiene un brillante risultato piazzandosi secondo davanti al campione nazionale Giuseppe De Cola, a pochi punti da Gabriele Calegato, medaglia d’oro a Seul.

La squadra di basket, con il nome di Don Gnocchi Banca Emiliana, prosegue nel IX campionato nazionale in A2 con l’allenatore Ievolella e conclude in febbraio con il terzo posto in classifica.
In ottobre, prima del X campionato, partecipa al quadrangolare a Casnigo(BG): trofeo Pietro Radici, con squadre di Bergamo, Brescia, Austria.
Significativa è la convocazione di Marco Nicolini nella squadra nazionale maschile di basket.
Importante il gemellaggio con la cittadina americana di Fortworth, che ha consentito la trasferta negli USA e il confronto con atleti di alto livello.
Il nuoto si fa onore, come sempre.
Domenica 5 marzo: Cittadella, qualificazioni ai campionati nazionali di nuoto. 17 medaglie d’oro, 6 d’argento, 3 di bronzo. La Gazzetta di Parma del 6 marzo parla di risultati superlativi ed elenca i primatisti, dando evidenza alla staffetta 4x100 misti, composta da Silvi, Pirisi, Pistonesi, Sillani, che ha abbassato di ben 6” il record precedente.

Domenica 12 marzo, Asola (MN): qualificazioni al campionato italiano di nuoto. Unica squadra emiliana tra le lombarde, la Don Gnocchi Banca Emiliana “è oggetto di invito ad ogni manifestazione” - scrive la Gazzetta di Parma del 16 marzo - costituendo per l’omogeneità del collettivo e per il valore tecnico dei singoli atleti, il punto di riferimento per ogni altra società nonché punto di vanto per gli organizzatori stessi. La Polisportiva si distingue, oltre che per i risultati ad alto livello, anche per l’allegria e la simpatia che riesce a trasmettere”. Preparati da Giacopinelli con l’aiuto di Angelo Pizzarotti, i 6 atleti parmensi hanno vinto tutte le gare a cui hanno partecipato: Casu, Pertino, Nodello, Romano, Giarelli e Cervi. Quest’ultimo ha anche abbassato notevolmente i propri tempi personali, competendo con atleti più grandi ed esperti di lui. “La cosa ha coinvolto il numeroso pubblico presente - continua la Gazzetta di Parma - che con stupore e una punta di commozione lo ha seguito. La giuria gli ha assegnato il premio speciale come “più giovane promettente”.

Il 19 marzo la squadra partecipa a Verona al trofeo “Aldo Dal Fior”, unica rappresentativa fuori dal Veneto. E fa incetta di medaglie. Francesco Picucci 3 ori e un nuovo primato nazionale nei 100 stile libero abbassando di 3 secondi il precedente record da lui detenuto. Gianni Pistonesi 2 ori. Antonio De Nora 3 ori. Paolo Pirisi 2 ori. Nicola Andriani e Marco Bergenti 2 medaglie d’argento.

E’ dei primi di maggio il 4° meeting di nuoto organizzato dalla Don Gnocchi Banca Emiliana nella piscina “Ferrari” di via Zarotto. La manifestazione prevede l’arrivo di 120 atleti ed è considerata “la più importante in Italia prima delle finali nazionali di Verona” - afferma la Gazzetta di Parma del 28 aprile, che una settimana dopo titola su due colonne: “Nuoto, successo del 4° meeting”, senza riportare risultati tecnici ma dando evidenza esclusivamente all’ottima organizzazione e ringraziando tutte le persone e gli enti meritevoli che hanno contribuito al buon esito.
A fine aprile le gare di nuoto dei XXI Giochi della gioventù vedono la partecipazione di tre giovani studenti portatori di handicap: Giorgio Cervi, Simone Cerdelli e Laura Lentini. Un piccolo passo nell’integrazione, sulla strada della “parità”?

A Villafranca (VR) 8 e 9 luglio: XII campionati italiani di nuoto. Con 14 concorrenti, trasportati in parte con il pulmino messo a disposizione dalla cooperativa “La Bula”, la Polisportiva don Gnocchi Banca Emiliana porta a Parma 13 titoli nazionali, 8 secondi e 3 terzi. Da segnalare le medaglie d’oro della mascotte Giorgio Cervi, nei 25 e nei 50 stile libero. Polemico l’articolo che compare sulla Gazzetta di Parma del 15 luglio. “…motivo di riflessione agli amministratori comunali, ai quali diciamo grazie delle belle parole che avete sempre in ogni occasione per noi. Per ultimo in ordine cronologico ma primo per importanza, vi ricordiamo che stiamo pagandovi da mesi un affitto per una sede inutilizzabile, perché inagibile. Pertanto vi chiediamo di aiutarci, per quello che vi compete, a svolgere in modo sempre più proficuo e incisivo il nostro compito nel tessuto sociale di Parma.”

Venerdì 19 maggio la Gazzetta di Parma pubblica un articolo con una foto in cui compare Fabio Giarelli accanto ad Arrigo Sacchi e due giovani atleti. Sullo sfondo campeggia lo striscione: Premio Gergs, Gruppo Emilia Romagna dei giornalisti sportivi. “Fra i portatori di handicap - spiega il quotidiano - il premio Gergs è stato assegnato al parmigiano Fabio Giarelli, recordman nel lancio del peso, nel nuoto e nel tennis tavolo, portacolori della Polisportiva Don Gnocchi”.
La Gazzetta di Parma del 2 gennaio dedica una pagina al “bilancio ‘88: in Europa e in Italia le nostre squadre sono sempre fra le protagoniste”. Sotto la voce NUOTO figurano soltanto Margherita Casu (Don Gnocchi Parma) nazionale portatori di handicap e Guido Schianchi (Gruppo sportivo Ciechi di Parma) nazionale non vedenti.
A Firenze, in giugno, nel XXII campionato nazionale di atletica, si presenta solo Giuseppe Nodello. Il lanciatore Tommaso Piarulli è assente per gravi impegni familiari. “Pino si è trovato quindi solo a difendere i colori della Polisportiva Banca Emiliana - scrive Avvenire del 29 giugno - confermando il suo valore atletico e di carattere; benché fosse stato quasi assente dalle gare di atletica per quasi due anni, è riuscito a contendere fino alla fine la vittoria ai più titolati avversari nelle due gare a cui ha partecipato”: secondo nei 200 metri e secondo anche nei 5000, dopo aver doppiato il terzo classificato. Il quotidiano accenna alle difficoltà del settore dell’atletica leggera, che nel tempo avrà sempre meno praticanti fino a esaurirsi, a vantaggio dei settori nuoto e basket e di nuove discipline.

Automobilismo: una nuova esperienza con vetture da corsa modificate per guida disabili. Quattro impavidi: Beppe Colao, Armando Reggio, Davide Romano e Pino Nodello affrontano la trasferta fino alla pista di Brno, vicino a Praga, per cimentarsi sull’emozionante circuito di Formula Uno. Servizio dettagliato nelle pagine degli “Eventi”.

Continuano le sedute del consiglio nelle case private; se ne contano 14 nel corso dell’anno. Si decide la variazione di indirizzo della società, ormai in via Barilla; si discute la possibilità di ristrutturazione della sede; si conferma la chiusura del settore tennis tavolo; si approva la prosecuzione dell’attività di pallanuoto, nonostante la decisione della Fisha di chiudere la specialità; si approva lo stanziamento di 5 milioni a favore di un atleta bisognoso di impegnativo e costoso intervento chirurgico. La sponsorizzazione dell’azienda Zeus chiude i verbali e riapre le speranze.


1990

L’anno comincia bene con la Cooperativa SINCO che sponsorizza la ristrutturazione della sede. I lavori iniziano in febbraio. Nel corso dell’anno la Fisha (Federazione Italiana Sport Handicappati) cambia nome e diventa FISD (Sport Disabili). Segnaleremo più avanti il nuovo nome CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Sarebbe interessante analizzare i cambiamenti sostanziali che accompagnano i nuovi nomi.

Uno sprazzo di atletica si vede durante il Carnevale di Viareggio: la Don Gnocchi partecipa alla maratonina di 21 Km, organizzata dall’A.PO.DI. del Don Gnocchi di Marina di Massa. “Il Tirreno” del 16 febbraio scrive: “Tra le società, sono scese in pista pezzi da novanta, tipo la “Pop ‘84” di Milano, la “Don Gnocchi” di Parma…”

Bene il basket, allenato da Ievolella, che conclude il campionato di A2 al terzo posto. Durante l’estate la squadra è impegnata nella trasferta in Germania, a Donauworth. Ne troviamo traccia nel n. 1 del giornalino “Gioco news” di gennaio-febbraio 1993. Quello che sopravvive nei ricordi personali potrà rallegrare il lettore più avanti, nelle pagine dedicate al settore basket.
Intanto la squadra si attrezza con l’acquisto di nuove carrozzine da gara, grazie alla sponsorizzazione Zeus.
In ottobre si giocano gli Europei di basket in carrozzina a Charleville. 12 nazioni si confrontano. L’Italia si piazza al quinto posto, dietro a Francia, Olanda, Germania Federale e Austria, migliorando di molto la prestazione dell’anno precedente, quando si era qualificata al nono posto. Tra i giocatori della nazionale italiana figura Marco Nicolini.

Il nuoto è ormai il settore che conta più praticanti, di conseguenza più attenzioni da parte dei dirigenti, maggior dedizione degli allenatori con Giuliano Giacopinelli in testa, risultati sempre più interessanti. Si accolgono ragazzi down, seguiti con amore e portati a risultati che sembravano incredibili. Da questo gruppo nascerà lo “Special Olimpics”.

11 aprile, Villafranca di Verona, 2^ edizione del trofeo “Aldo Dal Fior”, valevole per le qualificazioni ai campionati italiani. La Pol. Don Gnocchi è l’unica società “straniera” e ben figura nel centinaio di atleti veneti e lombardi, conseguendo il quarto posto tra le 15 società presenti, nonostante la limitata rappresentanza numerica. Hanno primeggiato nelle loro categorie: M. Casu (3), G. Pistonesi (2), G. Lo Presti (2), D. Romano (2), e la staffetta 4x100 stile libero con Sillani, Silvi, Pistonesi, Curatolo. Tra parentesi le medaglie d’oro.
“Il risultato più prestigioso - scrive la Gazzetta di Parma del 14 febbraio - è quello ottenuto dai giovanissimi Laura Lentini e Giorgio Cervi, che nonostante l’acerba età hanno primeggiato nelle rispettive gare (25 e 50 stile libero, 25 dorso) conquistando tre medaglie d’oro ciascuno, destando non solo l’ammirazione dei presenti ma anche i complimenti degli atleti e allenatori avversari”.
“Soprattutto questo risultato - prosegue la Gazzetta - evidenzia la costanza e la capacità con cui l’allenatore Giuliano Giacopinelli segue e prepara gli atleti ed incoraggia nel contempo la società nel promuovere lo sport tra i giovani, anche portatori di handicap”.

La Coppa delle Regioni, a Milano, all’inizio di aprile, vede la regione emiliana al terzo posto tra le otto formazioni, grazie quasi esclusivamente alla Polisportiva Don Gnocchi, nonostante alcune assenze importanti e la squalifica definita “immeritata” di Bergenti. Ottime le prestazioni di Casu, Losciale, Romano, Giarelli.

Quinto meeting di nuoto a Dalmine. Ottime prestazioni di Sillani, Pistonesi e della debuttante Sabrina Sottili. In crescente forma i giovani Cervi e Lentini. Il primo posto tra le 12 società presenti premia l’impegno degli atleti e dell’allenatore.

Il successo si ripete nel V meeting “Città di Parma”, dove la Don Gnocchi si piazza prima davanti alle altre 12 società. Onore al merito di Pistonesi, Pirisi, Casu, Giarelli, Cervi, Lentini, che hanno fatto incetta di medaglie. Debutto della giovane Patrizia Fricano che promette bene. L’articolo sulla Gazzetta di Parma del 5 giugno lamenta l’assenza delle autorità cittadine.

Un’osservazione viene spontanea al lettore della Gazzetta di Parma: la cronaca degli avvenimenti sportivi della Polisportiva don Gnocchi si legge sempre nelle pagine di “Cronaca della città”, non nelle pagine dello sport. E’ questa la giusta collocazione? Non lo sappiamo, ma la cosa fa riflettere.

Nella Cronaca della città sulla Gazzetta di Parma del 15 luglio campeggia il bel titolo: Una pioggia di medaglie, con la fotografia di un gruppo di portacolori della Polisportiva nella piscina di Catania, dove si sono svolte le finali nazionali del XIII campionato di nuoto. Quarto posto nella classifica per società e record italiano nella staffetta 4x100 misti. Sabrina Sottili 1 argento e 1 bronzo, Margherita Casu 1 oro e 1 argento, Fabio Giarelli 2 oro, Davide Romano 3 oro, Gaetano Lo Presti e Paolo Pirisi 1 oro, 1 argento e 1 bronzo, Massimo Sillani 2 oro e 1 argento, Gianni Pistonesi 3 oro, Nicola Andriani 1 oro e 1 argento, Salvatore Pertino 1 bronzo.
Da segnalare ancora la prestazione di Patrizia Fricano che pur gareggiando a scopo dimostrativo ha favorevolmente impressionato tecnici e osservatori. Probabile convocazione in nazionale per Margherita Casu, in vista dei mondiali che si svolgeranno in Olanda.
Questa di Catania è la prima trasferta in aereo per la Polisportiva. Per motivi economici si lasciano a casa diversi atleti qualificatisi per le finali. L’aeroporto di Bologna è paralizzato, per la partenza del Sottosegretario alle Finanze, On. Pirlo, attrezzato con stampelle e carrozzina. Subito dopo è ancora bloccato per consentire l’imbarco della squadra parmense sullo stesso aereo. Gaetano Lo Presti s’accomoda proprio accanto al Sottosegretario e conversando scopre che l’Onorevole è diretto a Catania per presenziare all’apertura dei Campionati Nazionali di nuoto disabili. La conversazione sembra portare buoni frutti: l’Onorevole non risparmia promesse di aiuti in favore della Polisportiva. Altra meraviglia: l’aeroporto di Catania è blindato. Incredibile: le autorità temono danni ai disabili! Dopo la cerimonia d’apertura l’Onorevole se ne va per compiti istituzionali in Sicilia; la moglie resta con il gruppo parmense nei tre giorni di gare. E le promesse? Da Parma i dirigenti della Polisportiva scrivono all’Onorevole. La risposta non è ancor giunta dopo 18 anni.

Mondiali di nuoto a St. Etienne: Giorgio Cervi e Laura Lentini.
Il Resto del Carlino di lunedì 30 luglio, nelle pagine di Parma sport, dà grande evidenza, anche con due belle foto, alla partecipazione di Giorgio Cervi e Laura Lentini ai Mondiali giovanili per portatori di handicap svoltisi a St. Etienne, dal 2 al 12 luglio. La partecipazione di giovanissimi disabili a gare di questo livello è in Parma una novità assoluta.
L’articolo merita una particolare attenzione, insieme con quello pubblicato dalla Gazzetta di Parma martedì 26 giugno, perché si tocca l’argomento della nascita del settore giovanile nelle gare della Fisha e viene riconosciuto il merito alla Polisportiva don Gnocchi che ha introdotto nelle gare ufficiali le prove sperimentali per i giovanissimi. E’ doveroso sottolineare la medaglia di bronzo di Cervi nei 50 dorso; quarto posto per lui ancora nei 50 stile libero e per Lentini nei 50 dorso e nei 50 stile. La notizia è riportata succintamente anche dall’Unità del 27 luglio, con due fotografie, e dalla Gazzetta di Parma il 29 luglio con due primi piani. Dal punto di vista tecnico, sembra questo il massimo risultato conseguito fin qui dai giovanissimi Laura e Giorgio: sul podio e nei primi posti ai Mondiali con la nazionale italiana. Non è poco.
L’annuncio di “Due parmigiani ai mondiali juniores di nuoto” è stato dato in anteprima da “L’Unità” del 27 giugno.

Una bella foto sulla Gazzetta di Parma del 12 maggio mostra G. Pistonesi, G. Giacopinelli, D. Romano e P. Pirisi, distintisi nella maratona di Sestri Levante e nel giro della baia di Sirmione. “Una menzione particolare - scrive il quotidiano - va rivolta ad un’impresa che ha dell’incredibile e che vedrà protagonista in futuro un portacolori della Polisportiva don Gnocchi, Davide Romano, che tenterà a nuoto l’attraversamento dello Stretto di Messina. L’atleta veneziano sarà il primo paraplegico a cimentarsi in un’impresa del genere.” La scarsa rassegna stampa non è in grado di confermare l’evento, ma è già eccezionale l’intenzione dichiarata.

Tra i premiati con il “Davide” per lo sport, nel mese di maggio, anche Fabio Giarelli e Giuseppe Colao, con l’allenatore Giuliano Giacopinelli.

Il 22 settembre si tiene l’assemblea straordinaria. Viene eletto il nuovo presidente Davide Romano con il nuovo consiglio. Segue la cena sociale al Baglioni, con la presenza di numerose autorità.
La Gazzetta di Parma dà risalto all’evento, elencando tutte le autorità presenti e tutti gli atleti premiati. Nel titolo vistoso sottolinea il grave problema della sede.

La Gazzetta di Parma del 12 gennaio pubblica i risultati del referendum “Parma per lo sport” patrocinato dalla Cassa di Risparmio. Nella classifica “la squadra dell’anno” la Polisportiva Don Gnocchi figura al terzo posto, dietro al Parma F.C. e alla Maxicono. Terza anche nella classifica “la squadra rivelazione”, dietro a Juventus Vicopò e a Sci Schia Banca Emiliana.

Un modulo per il rinnovo dell’affiliazione al Coni-Fisha del settembre 1990, per il triennio seguente, ci fornisce l’elenco dell’organico: presidente Roberto Cervi, vice presidente Angela Reverberi, segretario Sandro Meli; consiglieri: Gaetano Lo Presti, Davide Romano, Mario Avinio, Gianni Pistonesi; sindaci e revisori: Giancarlo Pasquali, Domenico Squillante, Giuseppe Colao.


1991

Non c’è traccia del campionato di basket della stagione 1990-91.
Interessante il 1° meeting europeo organizzato verso la fine di giugno: Panda Donauworth (Germania), Allgemeiner (Austria) - sostituita da Sevignano di Forlì perché impedita da un incidente, - Hyères Handiclub (Francia) disputano un quadrangolare che vedrà la formazione parmense ultima ma soddisfatta per la perfetta riuscita della tre giorni. Nella rosa forlivese emergono le acrobazie di Antonio De Gregorio, un nome che tornerà più avanti. Il comitato organizzatore (Roberto Cervi, Remo Pattini, Antonio Ievolella, Angela Reverberi, Fabio Giarelli e Masha Pelosi) non trascura nulla e si avvale della collaborazione della Libertas, della Comunità di Ravadese e dell’Avis. La locandina recita “per lottare contro la sedentarietà dell’handicap, acquisire nuovi riflessi, diventare più forti e resistenti e ritrovare la gioia di vivere”.
“Questa manifestazione ha avuto grande rilievo a Parma - si legge nel n. 1 di “Gioco news” del 1993 - sia per diffondere la conoscenza del basket in carrozzina nella nostra città, sia per rinnovare il confronto sportivo con squadre di altre nazioni”.

Una curiosa coincidenza. In coda all’articolo della Gazzetta di Parma del 24 giugno appare la notizia che il quarantunenne ex-campione olimpico di nuoto Mark Spitz non si è qualificato per la finale dei 100 m. farfalla al meeting internazionale di Mission Viejo ed è quindi in dubbio la sua partecipazione ai giochi di Barcellona.
Ci piace questo involontario accostamento. La “filosofia” della Gioco propone invece accostamenti “voluti”, confronti, all’insegna dell’integrazione. Lo sport è tale per tutti e la sua ricchezza è la “differenza”, sul denominatore comune dell’impegno leale con se stessi e con gli avversari.
La Gioco ritiene che la distinzione tra Olimpiadi e Paralimpiadi sia soltanto una necessità temporanea, per rispettare i tempi richiesti a un profondo cambiamento di cultura. La diversità non è tanto nelle persone quanto nel modo in cui le guardiamo. E’ auspicabile che si arrivi presto a delle Olimpiadi nelle quali abili e disabili gareggino contemporaneamente, rispettando le dovute classificazioni. Il gesto sportivo va misurato nello sforzo di superamento dei limiti imposti dal tempo, dallo spazio, da se stessi, dagli avversari, dalle regole. Le Paraolimpiadi scompariranno quando sarà cambiato il modo di valutare le persone. E sarà un grande traguardo di civiltà.

Puntuale la cronaca delle partite del campionato in A2 della stagione 1991-92. Sponsor: Zeus. La rosa della formazione: Romano, Nicolini, Nodello, Gurrado, Marini, De Nora, Ducoli, Sillani, Bortone, Bottazzi, Mariano. Allenatore: Jevolella. Direttore sportivo: Lo Presti.
Novità: la cronaca della terza giornata è pubblicata sulla Gazzetta di Parma del 6 dicembre a firma Fabio Giarelli. L’autore si diverte a raccontare la facile vittoria della Don Gnocchi Zeus sulla Romagna di Savignano per 67 a 20.
La sponsorizzazione dell’Azienda Farmaceutica Zeus, ottenuta per interessamento dell’amico Corrado, è una novità che comporta importanti cambiamenti nella gestione amministrativa della Polisportiva. Prima c’erano semplici donazioni. La sponsorizzazione richiede un contratto con obblighi bilaterali e condizioni vincolanti. I dirigenti devono “comprare” nuovi giocatori e retribuirli: novità non facilmente apprezzabile dal “vecchio” gruppo della squadra, che non si rende conto che le entrate finalizzate al basket sostengono di fatto anche altre attività della Polisportiva, ferme restando le finalità sociali evidenziate anche da nuove iniziative, come i Centri Estivi di Bedonia.

21 aprile, piscina Ferrari, Parma: VI meeting interregionale di nuoto valevole per le qualificazioni nazionali Fisha e il 3° gran premio giovani e giovanissimi. Oltre 100 atleti di 16 città diverse. La Don Gnocchi raccoglie medaglie e si piazza prima. Laura Lentini, reduce dai mondiali di Francia, infrange il primato dei 100 m. dorso.
La Gazzetta di Parma del 25 aprile scrive: “Positivi e lusinghieri risultati si sono avuti dai ragazzi, alcuni dei quali giovanissimi, che in questa occasione hanno sostenuto la loro prima gara: Federico De Magistris, Sebastiano Zabeo, Matilde Gazzi, Luca Vitali (10 anni) e Alessandro Bianchi (di appena 6 anni).
Nella rappresentativa parmense spiccano: Paolo Pirisi (2 ori), Michele Curatolo (2 ori, 1 argento), Nicola Andriani (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), Aldo Losciale (1 oro, 2 argento), Antonio De Nora (2 ori, 1 argento).

Chi trascrive pazientemente tutti questi nomi, quasi sempre gli stessi, si chiede se ne valga la pena. La risposta è affermativa, per il rispetto dovuto a ognuna di queste persone. Chi legge queste pagine sa che non è un romanzo, può scorrerle velocemente, può semplicemente consultare l’annata che gli interessa, può guardare solo le fotografie. E non è forse giusto che ogni atleta si ritrovi, anche solo nominato? Dietro a ciascun nome c’è un anno di impegno, di lotta per superare se stesso, di sano divertimento. Ogni medaglia è una lezione di vita.
E le autorità? E gli sponsor passati e futuri? E’ giusto che i loro occhi vadano in confusione, oberati di nomi e di medaglie che testimoniano 25 anni di sport terapia, di lavoro capillare tra la gente, di fede nelle possibilità umane, di forza associativa, di recupero delle potenzialità residue fino al massimo della loro esaltazione davanti al mondo: il podio al termine di una gara. Ma anche senza podio, ogni piccolo miglioramento è una vittoria.

Non abbiamo documentazione delle gare di nuoto a Mantova, a Bergamo, a Pozzuoli, ma pensiamo che dovremmo quasi fare un copia-incolla dei successi già elencati. Ci limitiamo a citare uno stralcio della Gazzetta di Parma, che il 4 agosto pubblica un bilancio della stagione natatoria.
“L’atleta con i risultati più rilevanti è Margherita Casu, che nelle proprie specialità è 3 secondi sotto al limite minimo per poter accedere ai prossimi campionati europei. Stanno venendo fuori prepotentemente alcuni giovani come Laura Lentini, che dopo la convocazione nella nazionale junior si sta confermando con una continuità di prestazioni incredibili pure nella senior. La più lieta sorpresa è quella di Patrizia Fricano, che nella categoria junior grazie ai suoi risultati si è imposta anche nella senior ed è arrivata nel mirino dei selezionatori della nazionale”.

“Colao è andato a segno” e “Barcellona è vicina per il bravo Colao”: sono i titoli sotto i quali la Gazzetta di Parma racconta la brillante affermazione di Beppe, che a Ponte nelle Alpi (Belluno) si è guadagnata la medaglia di bronzo e la convocazione nella squadra nazionale di tiro a segno, con l’entusiasmante epilogo del 5° posto nella gara internazionale di Londra, tra 47 nazioni, e il bel “rischio” della possibile convocazione nella nazionale olimpica di Barcellona.

I brillanti risultati di Giorgio Cervi e di Laura Lentini non sfuggono al dinamico presidente della Libertas Sanseverina Remo Pattini, che provvede a premiare i due promettenti atleti con il David per lo sport.


1992

E’ un anno memorabile. La Polisportiva don Gnocchi, già staccatasi fisicamente dall’omonimo Centro in cui era nata, dal 1° ottobre cambia nome. Scelta difficile, discussa, ma necessaria.
Una copia in carta carbone dello Statuto approvato dall’assemblea straordinaria dei soci (per il cambio del nome) l’11 luglio 1992 titola: Art. 1 - E’ costituita un’Associazione denominata “GIOCO POLISPORTIVA”. La fotocopia del verbale dell’assemblea straordinaria lo conferma.
Una fotocopia dello Statuto approvato dall’assemblea straordinaria dei soci nel settembre 1996, allegata alla richiesta di iscrizione nel Registro regionale del Volontariato, firmata dal presidente Sandro Meli il 9 ottobre dello stesso anno, recita: Art. 1 - E’ costituita un’Associazione denominata “POLISPORTIVA GIOCO PARMA”.
Quasi naturalmente nel tempo ci si abituerà a chiamarla GIOCO.

Proseguono i lavori per la ristrutturazione della sede. Si sta completando un grande locale polivalente. A parte verrà trattato l’argomento.
Intanto nella sede di via Barilla 29 ottengono ospitalità tre associazioni: Agedisco (Ass. Genitori Disabili Scolarizzati), Anglat (Ass. Nazionale Guida Legislazioni Handicappati) e l’Associazione Paraplegici.

Il basket ha un nuovo allenatore: Daniele Simboli. Inizia il campionato 1992-93 in A2 con l’ambizione di salire in categoria. Nella rosa dei giocatori compare Antonio De Gregorio. Le prime tre partite sono vittoriose.
Durante l’estate la squadra partecipa ancora al torneo internazionale di basket in carrozzina a Donauworth.

Una ventata d’Europa a Parma: il gruppo dei tiratori della società tedesca Tgs di Reutlingen è ospite della sezione di tiro a segno parmense. Utile scambio di metodi di allenamento di due diverse scuole. Nei risultati primeggia Giuseppe Colao, che per un soffio ha mancato la partecipazione alle Paralimpiadi e che perciò punta con maggior determinazione ai mondiali del 1993.
Gli esperti allenatori Nino Rolli e Mauro Caleffi sono fieri dei risultati e sono anche lieti di far sapere che nel poligono parmense sono state eliminate tutte le barriere architettoniche: il poligono di tiro è per tutti.
Il nostro Beppe si piazza quarto ai campionati nazionali di Rovereto nella specialità pistola ad aria compressa.
Il gruppo di Reutlingen è composito, annovera disabili di differenti categorie, si trattiene in città nell’ambito di un gemellaggio programmato dalla Provincia. Scambio di esperienze. C’è sempre da imparare. Il presidente del gruppo tedesco, Uwe Scoltler, commenta: “E’ importante non cadere nell’assistenzialismo, la nostra attività non vuole sostituirsi ai genitori, ma vuole creare uno stimolo per staccare ed introdurre i ragazzi in determinati contesti sociali. Lo sport infatti è un’occasione per dimostrare le proprie capacità, uno stimolo per stare con gli altri e imparare cose nuove”.

Sparita l’atletica, cessato il tennis tavolo, la società incrementa le attività natatorie guardando soprattutto ai più giovani, dotandosi di istruttori e circondandosi di volontari. Una politica concreta e realistica, che darà frutti buoni e abbondanti. I risultati agonistici non traggano in inganno: sono la parte più visibile, la punta dell’iceberg che segnala una massa sommersa dieci volte più grande. L’argomento verrà ripreso e approfondito più avanti.
I corsi di acquaticità nelle piscine comunali sono già una realtà.
La Polisportiva sta inoltre lavorando con la società Parma Sub per organizzare un corso di sub per portatori di handicap.

La IX edizione italiana delle “Special Olimpics” a Pescara, a metà giugno, vede con l’istruttore Stefano Sottili il piccolo Alessandro Bianchi (7 anni) e la 17enne Matilde Gazzi. E’ la loro prima gara nazionale, dopo solo un anno di attività. Gioia immensa per i risultati ottenuti: oro nei 25 rana e argento nei 25 stile libero per A. Bianchi; oro nei 25 stile libero e titolo di campionessa italiana per M. Gazzi, oltre all’argento nei 25 dorso; coppa per la società. E’ una pietra miliare per il cammino che la Don Gnocchi-Gioco percorrerà negli anni seguenti.

A Cesena, organizzato dall’Anffas, il terzo campionato interregionale di nuoto per disabili fisici e relazionali. Partecipano 16 società. Guidati dagli istruttori G. Giacopinelli, Stefano Sottili e Natale Lo Presti, i nostri tre giovanissimi concorrenti si guadagnano i primi posti sul podio con prestazioni eccellenti apprezzate anche dai tecnici delle altre società. Matilde Gazzi domina nei 50 rana superando atlete di categoria ed età superiori e percorre i 25 stile libero con una impressionante continuità di ritmo. Alessandro Bianchi migliora i suoi tempi personali, vince i 25 rana e si piazza secondo nei 25 stile libero. Luca Vitali (10 anni) strappa la vittoria nei 25 dorso all’ultima bracciata e si piazza terzo nei 25 rana.

VII meeting interregionale di nuoto “Città di Parma” organizzato dalla Don Gnocchi Zeus, il 18 aprile.
“Oltre alla “vecchia guardia” degli atleti - scrive la Gazzetta di Parma qualche giorno dopo - che con il loro contributo hanno reso solida questa disciplina, vanno segnalate due nuove leve promettenti: Barbara Manghi e Claudio Bronzoni”.
Ospiti d’onore Bebeto, allenatore, e Adriano Guareschi, preparatore atletico della Maxicono.
Ai campionati italiani di nuoto di Verona, 3-5 luglio, i 9 concorrenti della Gioco fanno piazzare la società al 10° posto, guadagnando tutti una o più medaglie, in totale 11 oro, 6 argento, 3 bronzo. Ecco i nomi: Andriani, Casu, Cervi, De Magistris, Fricano, Giarelli, Lentini, Losciale, Romano.

Non cessano le sorprese nel nuoto. Voluta dal campione mondiale paraplegici Gianpaolo Cerri, la maratona del mare Portovenere - Palmaria - Portovenere si effettua d’estate. Giuliano Giacopinelli accetta di affiancarsi al campione. In poco più di tre ore il periplo dell’isola è compiuto.
“Molto emozionante l’ultimo chilometro - scrive la Gazzetta di Parma del 28 agosto - con i due nuotatori accompagnati da numerose barche al suono delle sirene e accolti dagli applausi di numerosissime persone.” Ottimo risultato sportivo e promozionale: “Volevo dimostrare che chi si trova su una carrozzina può realizzare anche i propri desideri sportivi” - afferma G. Cerri.
Sotto lo striscione “Scusate, ci sono anch’io” il 6 giugno sfilano in corteo nel centro di Parma persone disabili, anziani, bambini, mossi da alcune associazioni, tra cui la Polisportiva. Scopo: sensibilizzare gli automobilisti a un corretto comportamento nella guida e nell’uso degli spazi. Con una proiezione di diapositive si documenta il disordine e la maleducazione, che creano difficoltà a chi è già impedito per età o per malattia.


1993

La squadra di basket, concluso egregiamente il campionato 1992-93 in A2, passa ai play off e gioca in A1 il campionato ‘93-94. Importante il contributo del giocatore De Gregorio, proveniente dal Giaguaro di Pescara che militava in A1. Ligorio e Nicolini sono convocati nella nazionale maschile di basket.
L’allenatore Antonio Ievolella è affiancato da Daniele Simboli.
Per la prima volta la cronaca delle partite è firmata da Roberto Lurisi, che continuerà regolarmente, come documentano le uscite della Gazzetta di Parma del 2008. Al giovane giornalista, collaboratore esterno del quotidiano, è affidato il settore sportivo basket. La sua disponibilità diventerà importante nel tempo, fino all’apprezzata collaborazione con il periodico “SPORT-AL Parma”.
I giocatori sono: Sillani, Nicolini, Ligorio, De Gregorio, Gurrado, Romano, Ducoli, Marini, De Nora, Bottazzi. Disputeranno in A1 il campionato 1993-94 accedendo ai play off per la finale scudetto.
Il mese di febbraio si conclude con un evento importante: l’inaugurazione della palestra polivalente nella sede di via Barilla. La Gazzetta di Parma dedica un bell’articolo con la foto dell’assessore Marcella Saccani che taglia il nastro.

Il 21 ottobre l’assemblea straordinaria elegge il nuovo consiglio direttivo, ma partirà da febbraio ‘94 la presidenza del dott. Sandro Meli, allo scadere della prima presidenza di Davide Romano.

Nuoto. VIII meeting “Città di Parma”. Eccellente secondo posto nella classifica per società. Confermati e migliorati i precedenti risultati personali. Si distinguono: Matilde Gazzi, Luca Vitali, Laura Pellegri, Giorgio Cervi, Margherita Casu.

Soltanto una settimana dopo, nel 2° meeting di nuoto di Massa Carrara la Gioco si piazza al posto d’onore. Ottima affermazione di Fabio Giarelli e Federico De Magistris, che si cimentano nelle misure di 50 e 100 metri, avendo la Fisha abolito le gare di 25 m. per le categorie “fisici”.
Record italiano di Laura Lentini nei 100 dorso e 50 stile libero Qualificate per le finali di Loano anche le emergenti Grazia Proscia, Barbara Manghi, Patrizia Fricano. Bene i “veterani” Aldo Losciale e Nicola Andriani, detentore del titolo di mezzofondo nei 200 e 400 stile libero
Durante le gare Giacopinelli concerta con il campione G. Cerri la maratona di 21 km attorno all’isola del Giglio, allo scopo di battere il record mondiale. In previsione anche la 11 km Portovenere - Lerici e la 5 km delle Cinque Terre, alla quale parteciperebbero anche Gaetano Lo Presti e Tommaso Piarulli.

A Loano nel XVI campionato di nuoto la Gioco si qualifica all’8° posto per società, con ottimi risultati di Laura Lentini e Grazia Proscia, che oltre ad aver conquistato tre medaglie d’oro nelle diverse specialità, hanno conseguito due record italiani di categoria nei 50 e 100 stile libero Oro nei 50 rana per Margherita Casu e due medaglie d’argento per Patrizia Fricano.

La premiazione durante la cena annuale di fine stagione ‘92-93, offerta dal Veliero, è l’occasione per mettere in evidenza i titoli italiani di nuoto conquistati da Margherita Casu, Fabio Giarelli, e Grazia Proscia. Targa anche a Tommaso Piarulli, campione italiano di lancio del disco e del giavellotto, titoli conquistati a Bologna il 26-27 giugno nei campionati italiani di atletica leggera. Il fiduciario provinciale Fisd (è la prima volta che compare la nuova sigla), Remo Pattini, consegna un premio speciale a Laura Lentini per essersi distinta ai campionati italiani di nuoto a Loano con tre medaglie d’oro.

Nel trascrivere questi risultati notiamo qualche incongruenza, dovuta certamente alle modalità di comunicazione tra la segreteria della Gioco e la redazione della Gazzetta di Parma. Ce ne scusiamo con le persone interessate.

Nel tiro a segno, seconda edizione del Trofeo Città di Parma per disabili, organizzato con il patrocinio dell’associazione NUOVI ORIZZONTI, il 14 marzo Giuseppe Colao, nonostante un infortunio, si piazza all’8° posto battendo l’olimpionico Martella.

Gioco news: informazioni sullo sport per disabili. E’ la testata della “pubblicazione occasionale della Gioco Polisportiva” uscita con il numero 1 di gennaio - febbraio, il primo di una serie non regolare di giornalini che durerà circa 4 anni. Il secondo numero esce a metà anno nel ‘93, un numero uscirà a metà anno nel ‘94. Ne ricaviamo alcune utili informazioni.
Sono elencati i brillanti risultati delle 12 partite del campionato di basket 1992-93 e dei play off, che hanno consentito l’accesso alla serie A1. L’organico della Gioco: presidente Davide Romano; consiglieri: Mario Avinio, Bruna Magnavacchi, Angelo Pizzarotti, Luciana Rabaglia, Armando Reggio, Angela Reverberi. Una curiosità: la quota sociale per l’anno sociale 1992-93 è di lire 120 mila.


1994

A metà anno esce un'edizione speciale del "GIOrnalino", dove la prima sillaba richiama il nome della Gioco. Vi si trovano progetti interessanti a firma di Sandro Meli e di Roberto Cervi., progetti che necessitano di molte persone professionalmente preparate e di altri volontari. L'elenco che segue testimonia la serietà degl'intenti.
Ecco l'organigramma della Gioco: presidente dott. Sandro Meli, vice presidente Roberto Cervi, segretario-amministratore Michele Curatolo, direttore sportivo Gaetano Lo Presti, Cassiere Margherita Casu, consiglieri Angela Reverberi e Marianna They. Segreteria: Avinio, Curatolo, Reverberi, coadiuvati da Paolo Bertoldi e Piero Provini.
Settore basket. Responsabile Armando Reggio, allenatori prof. Antonio Jevolella e Daniele Simboli.
Settore tiro a segno. Responsabile Giuseppe Colao, con l'assistenza del T.S.N. di Parma.
Settore atletica. Responsabile Tommaso Piarulli.
Settore nuoto. Responsabile Margherita Casu. Allenatori: Michele Bersellini, Stefania Ferrari, Giuliano Giacopinelli, Diego Gibertini, Giovanni Masia, Giancarlo Pasquali, Monica Rossi, Stefano Sottili, Annalisa Zucconi. Assistenti di vasca (volontari C.R.I.): Brunetto Bertoli, Guglielmo Bertoni, Salvatore Gugliuzza, Gianluca Maletti, Paolo Riccò, Corrado Savi, Fabrizio Tanzi.

Cominciano nuovi rapporti dell'Anglat con la Polisportiva perché il dott. Meli è il delegato provinciale.

La squadra di basket si fa onore nel campionato di serie A1, girone nord, concludendo in testa. Memorabile la partita vinta contro la Briantea di Cantù con i 50 punti segnati da Ligorio. Nei play off per la conquista dello scudetto i sogni s'infrangono il 21 aprile contro il forte Corvino Sport di Napoli sul campo di Battipaglia.
Alla fine di settembre la Gioco vince il "Torneo del Giubileo" a Vienna, battendo le squadre austriache, tedesche, slovene e ungheresi, trascinata nella finale da Michele Ligorio, eletto miglior Mvp della manifestazione.
Disputa poi il campionato 1994-95 sempre in A1 con l'allenatore Danilo Pacifico e dirigente Gaetano Lo Presti. La squadra risulta formata da: Sillani, Nicolini, Ligorio, Gurrado, Bottazzi, Bassi, De Gregorio, Ducoli, Marini, De Nora, Nodello; a volte gioca anche Simboli. Le prime partite sono quasi tutte vinte. I parmensi risulteranno in testa alla classifica al termine del girone e potranno disputare i play off per lo scudetto. Dal 19 gennaio del '95 si registrerà la comparsa di Medioli accanto all'allenatore Pacifico.
Nella Gazzetta di Parma dell'11 febbraio Roberto Lurisi intervista il professor Antonio Jevolella. L'argomento sarà trattato più avanti nel settore basket.

Continuano le belle affermazioni del settore nuoto.
Prima uscita fuori regione: a Montebelluna, campionati regionali, la Gioco è quarta su 10 società. Alessandro Bianchi s'impone nei 25 stile libero e dorso, nonostante un periodo di scarso allenamento. Oro a Vitali nei 25 dorso, a Cervi e a Giarelli nei 50 e 100 stile libero e nei 100 dorso (nelle rispettive categorie), ad Andriani nei 400 stile libero, alla Pellegri nei 50 stile libero, alla Mazzoni nei 25 stile libero e dorso, alla Fricano nei 50 stile libero e dorso, alla Casu nei 50 stile libero e dorso. Le diverse categorie di disabilità vengono qui omesse, per non appesantire la lettura di queste righe.

A Cittadella, nel mese di marzo, assenti Cervi e Lentini, la società si qualifica al quarto posto su 11 e consegue alcuni risultati di rilievo. Nuovo primato nazionale di Grazia Proscia nei 50 stile libero con 1' 04" 9, tempo eccezionale per la sua categoria La2. Oro per la Casu, per Alessandro Bianchi, Claudio Bronzoni, Fabio Giarelli e Aldo Losciale. Buoni piazzamenti per tutti gli altri atleti: Luca Vitali, Filippo Magnani, Francesca Mazzoni, Matilde Gazzi, Laura Pellegri, Francesca Andreotti, Michela Diemmi.

Nella piscina di Fornovo (gl'impianti di Parma sono chiusi per le festività pasquali) si svolge il 10 aprile il IX meeting "Città di Parma". La Gioco s'impone sulle 16 società presenti. Ai nomi in evidenza a Cittadella si uniscono quelli di Andriani, Picucci, De Magistris, Fricano, Gamberini, Schianchi, Valente (debuttante, argento nei 25 rana): tutti saliti sul podio.

Nell'edizione di sabato 23 aprile la Gazzetta di Parma esordisce così: "Sull'onda del successo conseguito nel meeting di Parma, gli atleti della Gioco si sono riproposti nel 3° trofeo "Città di Prato" aggiudicandosi la piazza d'onore per società." Sono nominati gli atleti, con i loro splendidi piazzamenti che confermano i risultati assodati. L'articolo conclude: "Gli atleti in coro dedicano il loro successo alla compagna di squadra Lentini con l'augurio di vederla presto ristabilita a gareggiare."

Milano, aprile, XI special Olimpics organizzato dall'Anffas. 90 squadre rappresentano 17 regioni italiane. "Anche in questa occasione - scrive la Gazzetta di Parma - la Gioco Polisportiva ha saputo imporre il valore dei propri atleti, ammirati per lo stile con cui hanno nuotato, conquistando un titolo italiano con Francesca Andreotti (25 rana) e ben tre posti d'onore con Alessandro Bianchi, Laura Pellegri (la sua prima volta 100 stile libero in vasca lunga) e la stessa Andreotti. Bene anche Luca Vitali e Filippo Magnani.

Francesco Picucci partecipa ai Mondiali di Roma nella distanza dei 50 stile libero, grazie al nuovo primato italiano di categoria da lui stabilito negli assoluti di Chieti.

La “24 ore di Salsomaggiore”, nella piscina Leoni, vede la significativa partecipazione della Gioco tra le altre società di normodotati. Curiosa e impegnativa la formula: ogni società occupa una corsia e s’impegna a fare in modo che vi nuoti un solo atleta per volta; ogni atleta scende in acqua una volta sola, sostituito al termine della sua performance da un compagno di squadra; sono consentite brevi soste in acqua per assumere cibi e bevande. Capitanati da Giacopinelli, 5 coraggiosi si alternano completando la gara di 24 ore continuative: Bergenti, Lo Presti, Pistonesi, Pirisi, Silvi.

Giuseppe Colao si fa onore nel tiro a segno da 25 metri con la pistola ad aria compressa, piazzandosi 4° a Padova nei campionati assoluti. Un aspetto da sottolineare: al poligono di Padova sono state eliminate tutte le barriere architettoniche. La regolarità delle prestazioni ad alto livello ha fruttato a Beppe la chiamata per un ritiro della nazionale a Belluno.

Tra le notizie un po' curiose: per la prima volta compare il nome CAMST in una richiesta di preventivo per cena sociale di 80 persone; in novembre viene donata una macchina ginnica per la palestra polivalente; l'assessorato cultura della Provincia concede l'utilizzo gratuito della palestra di via Testi per la squadra di basket; viene disdetta la collaborazione delle associazioni Sen No Seng e Qi Gong.
Tra i fogli di carta che si buttano, si è salvata una delle locandine prestampate, formato A3, fondo bianco e grafica "povera", predisposta per pubblicizzare la partita di basket contro la Briantea Cantù. La data è stampata nelle prime tre cifre: 199 e a mano è stato aggiunto il 4, con l'aggiunta del 6 marzo. La stampa risale ai tempi della serie A2, girone nord, com'è evidente nella parte alta non modificabile. Dunque si risparmia sulla carta, non importa se la squadra milita nella serie superiore.


1995

Apriamo la cronologia di questo anno con quattro novità significative:
- il 22 febbraio dalla Gioco parte una richiesta all’USL di rimborso per il corso per anziani in palestra;
- è dell’8 marzo la richiesta di disponibilità dell’autodromo di Varano;
- il 25 novembre si mette in moto l’iniziativa dei corsi estivi a Bedonia con una richiesta di locali al Comune;
- infine il 18 dicembre si comunica all’Agenzia delle Entrate la chiusura della Lotteria di Solidarietà.
La Gioco si dimostra sempre creativa.

Proseguono le attività dei tre settori: basket, nuoto e tiro a segno, sotto la presidenza del dott. Meli, il quale da ottobre effettua visite mediche per la classificazione dei diversi gradi di handicap per conto della Fisd. Non è stato facile ottenere dalla Fisd questa qualifica, ricordano i dirigenti di allora.

La squadra di basket conclude in A1 una stupenda stagione. Qualche buon risultato ai play off non è sufficiente per la conquista dello scudetto, che rimane un sogno. In ottobre riprenderà il campionato 1995-96 in A1. Nel frattempo Antonio De Gregorio e Maurizio Bassi si ritirano dalla squadra, mentre Davide Romano rientra dal prestito alla squadra di Varese.
Ligorio viene convocato al raduno della nazionale a Brembate (BG) e - novità importante - in settembre gli viene proposto un “contratto” mensile.
In novembre si conferma la trasferta in Grecia per la coppa Vergauwen del prossimo anno.

Il nuoto continua a dare soddisfazioni. La squadra partecipa ai primi di marzo al meeting regionale di La Spezia, aperto al SOI (Special Olimpics). Ottima prestazione di Tommaso Sementa, cat. junior, che vince i 50 stile libero e dorso precedendo il compagno di squadra Filippo Magnani. Nella categoria minimi s’impone all’attenzione Alessandro Bianchi, che migliora i suoi tempi nei 25 stile libero e dorso combattendo contro se stesso, non avendo avversari in grado di impegnarlo. Nella cat. senior vince Matilde Gazzi davanti a Laura Pellegri nei 50 stile libero e rana. Francesca Andreotti guadagna il gradino più alto del podio nei 50 rana, onorando così la categoria senior master. Bene Sara Monferdini, bronzo nei 50 stile libero. Ottime le staffette 4x25 stile libero maschile (Sottili, Bianchi, Sementa, Magnani) e femminile (Andreotti, Pellegri, Gazzi, Manferdini).

Il 15 maggio si svolge il X meeting “Città di Parma”. La Gioco si piazza al 6° posto nella classifica tra le 17 società che hanno portato complessivamente 180 atleti. 2 ori per Giarelli, Bianchi, Andriani e Andreotti. Un oro per Cervi, De Magistris, Gamberini (bolognese in forza da 4 anni alla Gioco). Prima competizione per Natascia Brozzi (argento nei 25 stile libero) e per Barbara Voghera. Argento per Picucci e Sementa. Bronzo per Cervi nei 50 dorso. 2 argento per la Gazzi (50 stile libero e rana) e bronzo per la Pellegri (50 stile libero). Ottima seconda la Mazzoni nei 50 dorso dietro l’Andreotti, “ma troppo spesso penalizzata dalle scelte di gara a cui viene fatta partecipare” - commenta la Gazzetta di Parma del 17 maggio.

Bergamo, ai primi di maggio: 1° meeting Leo Clubs Colleoni, per disabili fisici. Solo 4 dalla Gioco, superstiti della strage di influenza stagionale, ma con ottimi piazzamenti. Giorgio Cervi brilla nei 100 stile libero e nei 50 rana. Fabio Giarelli si impone nei 50 e 100 stile libero. Francesco Picucci vince le gare dei 100 e 200 stile libero. Sei gare, sei ori. Argento per Federico De Magistris nei 50 rana.

Beppe Colao guadagna il bronzo in entrambe le competizioni di tiro, a Monza e a Padova.


1996

Prosegue la presidenza del dott. Meli. Questo anno è ben documentato dal giornalino che finalmente decolla in edizioni mensili e manterrà il ritmo per due anni, uscendo a stampa come supplemento ad “AltraCittà Parma”, il mensile che da tre anni Walter Antonini manda nelle edicole.

Sponsors ufficiali: Mondial Express, Transport Express, Coop. P.E.85.

Organigramma della Gioco. Presidente dott. Sandro Meli; vicepresidente Roberto Cervi; segretario/amministratore Michele Curatolo; direttore sportivo Gaetano Lo Presti; cassiere Paola Orlandini; consiglieri Angela Reverberi; segreteria Piero Provini e Paolo Bertoldi.
Settore basket: responsabile Gaetano Lo Presti, collaboratore Giuseppe Colao, allenatore Danilo Pacifico, vice allenatore Tonino Medioli.
Al termine di quest’anno Gaetano Lo Presti si dimette, per incompatibilità di vedute con il Consiglio in carica. Rientrerà dopo due anni, nel 1998, e sarà nominato Presidente dai nuovi consiglieri.
Settore nuoto agonistico: responsabile Roberto Cervi, responsabile allenatori Stefano Imbimbo, allenatori Michele Bersellini, Annalisa Catellani, Francesca Cerri, Natale Lo Presti, Stefano Sottili.
Settore nuoto acquaticità: responsabile Roberto Cervi, responsabile allenatori Stefania Ferrari, allenatori Roberto Briguglio, Francesco Calabrese, Annalisa Catellani, Francesca Cerri, Stefania Dal Zio, Cristian Ferrari, Michela Greci, Cinzia Grementieri, Stefano Imbimbo, Giancarlo Pasquali, Giannino Pistonesi, Ilaria Pizzarotti, Michela Trolli, Luca Volante, Annalisa Zucconi.
Settore tiro a segno: responsabile Giuseppe Colao.
In sintesi: basta un’occhiata all’organigramma per rendersi conto delle impegnative scelte societarie.

Prima novità: sci. Trascinati da Remo Pattini della “Libertas”, otto atleti della Gioco a Cavalese partecipano con i normodotati a gare di sci. Interessante esperienza, più sul piano sociale che su quello tecnico. Contenti gli organizzatori e gli sciatori: Matteo Baroni, Alessandro Bianchi, Claudio Bronzoni, Sara Manferdini, Francesca Mazzoni, Filippo Magnani, Laura Pellegri e Matilde Gazzi.

Basket. Concluso il campionato in A1 la squadra partecipa alle fasi preliminari di Coppa Italia, ma non passa il turno, sconfitta irrimediabilmente dalla Polisportiva Bergamasca. Dà però saggio di ottima organizzazione gestendo per la prima volta le varie fasi della Coppa a Colorno. Vince il S. Lucia di Roma, che allo scudetto aggiunge la Coppa, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della competizione.
In marzo vola ad Atene dove disputa la coppa “André Vergauwen 1996”. Di questa manifestazione restano i racconti, riportati più avanti, di Antonella Frabetti, da Pozzuoli, arbitro designato dalla Fisd, al seguito della Gioco, e della giornalista parmigiana Ilaria Notari, oltre al ricordo di una distorsione capitata al dottor Meli scendendo dall’aereo.
A maggio partecipa al meeting CSI di Riva del Garda. Ottima esperienza. L’allenatore sperimenta nuovi schemi puntando meno sull’individualità e più sul gioco di squadra e sulla tenuta psicologica.
Novembre segna l’inizio del campionato 1996-97, con un nuovo sponsor: la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. E’ il XX campionato della Fisd, con 27 squadre divise in 4 gironi. La Gioco Cariparma è nel girone nord ovest, in compagnia di Varese, Torino, Bergamo, Cantù e Milano. Nel gruppo dei 16 giocatori scompaiono De Gregorio e Ligorio; ci sono nomi nuovi: Davide Romano, Stefano Palma, Maria Mazziotti, Anna Piccione, Walter Antonini, Michele Mambriani.
Le prime partite sono tutte perse. Per vedere il primo sofferto successo sul Cantù bisogna aspettare l’ultima partita alla fine di febbraio ‘97, ma allora saranno finiti anche i sogni di gloria.

Nuoto. Il 18 febbraio a Cittadella si svolgono i XV campionati interregionali per disabili. La Gioco si piazza al 4° posto.

Nel primo week-end di marzo a Parma la Gioco organizza egregiamente il primo meeting di nuoto per disabili psichici denominato Special Olimpics. I 150 atleti provengono dal centro-nord Italia. Gareggiano applauditi da un folto pubblico. In piscina si muovono circa 400 persone, tra atleti, giudici, accompagnatori, volontari, allenatori. Risultati incoraggianti per la Gioco.
Tutte le gare si effettuano sulla distanza di 25 metri e per ogni concorrente è importante sentire il calore del pubblico e l’incoraggiamento dell’istruttore a fine gara: bravo, hai migliorato il tuo tempo.
Non si risparmiano premi e medaglie e il podio per questi ragazzi è esaltante.
Segnaliamo i primi posti di Francesca Mazzoni (stile libero e dorso, senior master), il primo e secondo posto di Luca Vitali (stile libero e dorso, junior) e i due secondi posti di Tommaso Sementa. Bene la staffetta 4x25 (Mazzoni, Vitali, Magnani, Sementa) classificatasi prima.

Prima delusione a Faenza, in maggio. La società organizzatrice non aveva specificato che la gara di nuoto era di tipo Special Olimpics e la sorpresa ha privato d’interesse gli atleti, che hanno totalizzato un basso punteggio battendo il record negativo: ultimi.

Primo Golden Day di nuoto SOI (Special Olimpics International), a Parma. L’appassionato articolo di G. Lo Presti nel numero di settembre trae simpaticamente in inganno, perché sotto il titolo “cronaca delle tre giornate” non si legge la cronaca, bensì la soddisfazione per aver guadagnato la fiducia della Fisd fino a ottenere di organizzare la manifestazione, l’apprezzamento per l’ottimo lavoro svolto dalla Gioco e il ringraziamento a chi se l’è meritato. Esiste un fascicolo con i risultati analitici delle gare, nomi di atleti e delle 31 società, elenco alberghi, dettagli organizzativi attenti e capillari, tipo di gara, tempi; corteo inaugurale in centro città, ricevimento delle Autorità… Si evince che le giornate sono due: 22 e 23 giugno, che le batterie partite sabato sono 21 e 17 quelle partite domenica. Rinunciamo ad estrapolare i piazzamenti dei nostri, accogliendo come significative le parole con cui Gaetano apre e chiude l’articolo.

“Mai come quest’anno l’anno sportivo poteva finire nel migliore dei modi, cioè con una grande manifestazione a livello nazionale che la Fisd ci ha dato l’onore di organizzare.”

“Infine un grazie particolare al responsabile regionale del nuoto Stefano Sottili, che si è impegnato superando tutte le difficoltà con una capacità organizzativa ed inventiva a lui non riconosciuta.”

Gli fa eco da un’altra pagina il referente tecnico regionale:

“Devo ritenermi molto soddisfatto della Gioco, perché è stata l’unica società sportiva in regione ad aver partecipato a otto manifestazioni, oltre ad organizzare due gare interregionali e un campionato nazionale nella nostra città.”

Brescia, 28-29-30 giugno: XIX campionati assoluti di nuoto per disabili fisici; 1° “campionato sperimentale giovani e giovanissimi”, (8-13 anni giovanissimi, 14-18 giovani).
I quattro atleti della Gioco si fanno ammirare dai tecnici delle altre società per il comportamento sportivo e per lo stile con cui si presentano. I risultati s’impongono all’attenzione e premiano atleti ed allenatori.
Marta Gamberini (15 anni), alla sua prima esperienza a livello nazionale, abbassa i suoi tempi e si piazza sul podio al primo posto nei 50 stile libero e dorso. Giorgio Cervi (17 anni) ha conquistato l’oro nelle tre gare a cui ha partecipato (100 stile libero, 50 rana e 50 dorso) .
Davide Guatelli è 1° nei 50 dorso e 3° nei 50 stile libero; pur avendo solo 13 anni ha gareggiato con gli adulti e ha conquistato un titolo nazionale. Bravissimo. Fabio Giarelli, il veterano della Gioco, 29 anni, al suo 10° appuntamento nazionale, è 4° nei 50 dorso, 5° nei 50 stile libero, 3° nei 100 stile libero. Soddisfatti gli allenatori, cui va una buona dose di merito.

La grande novità dell’anno è il centro estivo di Bedonia. Sede: la scuola elementare. Scopo: aria buona per ragazzi disabili, sollievo per le loro famiglie, esperienza sociale, avviamento all’autonomia nelle piccole cose quotidiane… Esperienza riuscita, da ripetere.
In settembre si insedia il nuovo direttivo, dopo le votazioni assembleari di giugno. Molte le novità.
Rimangono in carica il presidente e il vice.
Amministratore Imos Nuti; direttore sportivo Daniele Durante; consigliere avv. Maria Rosa Ghirardini. Revisori dei conti Marco Nicolini, Fabio Giarelli, Remo Pattini.
Responsabili di settore: nuoto agonistico Stefano Sottili; acquaticità Stefania Ferrari; Basket Claudio Salvini; psicomotricità e atletica Camilla Montali; attività ricreative e magazzino Angela Reverberi; teatro Federica Pattini; attività promozionali Remo Pattini; palestra Davide Romano; Anglat Piero Provini; ufficio stampa Mario Avinio e Walter Antonini; atletica leggera, ginnastica ritmica e artistica, pallamano, pallacanestro: Camilla Montali e Rosa Cuccurullo.
E’ evidente la volontà di rilancio e rinnovamento.
Beppe Colao vorrebbe sparare e fare sempre centro per centrare la partecipazione all’Olimpiade di Atlanta. Ma un incidente al braccio destro blocca temporaneamente il nostro campione di tiro a segno. Lui non demorde, torna ad allenarsi, partecipa a gare locali nei poligoni di Bologna, Fidenza e Parma, in vista di un rientro nella nazionale e della partecipazione ai mondiali di Francia del ‘97. Si rende disponibile ad insegnare la tecnica del tiro a segno, ma l’attività per ora non alletta nessuno.

Gli auguri natalizi sono l’occasione per una bella esibizione degli aspiranti attori nella palestra, che diventa teatro e importante ritrovo ricreativo.


1997

Anche questo anno è ben documentato nelle edizioni mensili del giornalino, che cambia formato e viene inviato ai soci, pur continuando ad essere supplemento ad AltraCittà Parma. Mario Avinio è caporedattore.
Il n° 1 di gennaio pubblica in prima pagina: “Nello scorso mese di novembre il vice presidente della Polisportiva Gioco Parma, sig. Roberto Cervi, ha rassegnato le dimissioni da tutte le cariche. Ne diamo notizia con molto rammarico, riconoscendogli indubbie qualità e capacità organizzative e dirigenziali. Ringraziamo il sig. Roberto Cervi per la sua generosa e fruttuosa collaborazione in questa società.”
L’organico resta sostanzialmente invariato. All’ufficio stampa si aggiunge Ilaria Notari.

La squadra di basket Gioco Cariparma prosegue il campionato di A1 nel girone A con deludenti risultati. Tutte regolarmente perse le partite di andata, anche quelle più facili contro il Varese e la Briantea. A fine campionato gli unici 2 punti conquistati la collocano in fondo alla classifica con il Cantù. Sfumati i play off, sfuma anche l’occasione della Coppa Italia, con 2 sconfitte: contro Treviso e Trento. Partite amichevoli a Reggio Emilia, a Negrar (VR), giusto per rimanere in allenamento.
Il XXI campionato, sempre in A1, parte alla fine dell’anno. Nessuna illusione per il lettore. Se volta pagina trova la conferma che le 10 partite del girone sono regolarmente tutte perse.

Nuoto. Stefano Sottili “esce dalla vasca” per dedicarsi esclusivamente all’organizzazione del settore agonistico.
Il 12 aprile a Firenze Davide Guatelli e Luca Mambriani gareggiano nello stile libero e rana.

Il giornalino di maggio pubblica i tempi ottenuti dagli atleti nelle gare di Mantova del 25 aprile. Alcuni hanno migliorato i loro tempi: Natascia Brozzi, Claudio Bronzoni, Barbara Voghera, Laura Pellegri, Filippo Magnani (solo nei 25 stile libero). Gli altri sono stati un po’ sotto le loro possibilità: Filippo Magnani (nei 25 dorso), Matilde Gazzi, Francesca Andreotti, Tommaso Sementa, Matteo Baroni, Claudia Manferdini, Cristina Gatti.

Nel numero di giugno Fabio Giarelli lamenta “la perdita di antichi splendori”. “La storia decennale della Polisportiva insegna che le cose prima di adesso sono state fatte con semplicità ed allegria ed erano suffragate da risultati lusinghieri. Tutto questo, a mio modesto parere, pare non esista più: si è lasciato il posto a metodologie di allenamenti esasperati che non hanno dato i frutti sperati. Questo è avvenuto soprattutto negli ultimi due anni…”

Varedo (MI), 16 marzo, 1° meeting interregionale di nuoto. Da segnalare le positive prove di Luca Mambriani e di Fabio Giarelli, il quale sembra tornato ai livelli di un anno fa, dopo un’annata con qualche problema.

Faenza, 6 aprile: giochi regionali individuali e giochi nazionali di società di nuoto. Il fascicolo trasmesso dalla ASD Faenza reca i nomi dei concorrenti, con i tempi di iscrizione, divisi per batterie. Non dà i tempi ottenuti. Estrapoliamo l’elenco dei nostri 10 partecipanti: Francesca Andreotti, Barbara Voghera (oro nei 25 stile libero), Matilde Gazzi, Natascia Brozzi, Claudio Bronzoni, Filippo Magnani, Tommaso Sementa (record personale nei 50 dorso con 59” 00), Matteo Baroni, Sara Manferdini, Laura Pellegri (record personale nei 50 stile libero con 1’ 17” 00). Il giornalino di maggio minimizza l’importanza tecnica di questi risultati, perché le gare si sono svolte dopo due settimane di sosta per le feste pasquali.

Al termine di una buona stagione agonistica per il nuoto arriva la ciliegina sulla torta: nei campionati italiani assoluti svoltisi in luglio a Verona, Luca Mambriani si mette in luce con tre secondi posti: 100 rana, 100 stile libero e 50 stile libero. I tecnici dei Giochi della Gioventù hanno gli occhi puntati su di lui. E’ una speranza.
Cavalese, aprile, 3° campionato di sci di fondo “Libertas”. Interessante la partecipazione dei nostri: Rita Mazzoni (3° nei 1500 sci nordico), Luca Righetti (1° nello sci alpino), Manolo Giovanelli, Paola Carta, Mattia Giacopinelli.

Giuseppe Colao torna ai massimi livelli classificandosi 3° a Padova nella P10 e 4° nella Sport Pistol. La seconda prova a Belluno lo vede 4° in entrambe le specialità. Sommando i punti ottenuti, guadagna il bronzo nella specialità P10.

Bedonia. Si ripete l’esperienza dei corsi estivi con due turni di 2 settimane ciascuno.

L’associazione Judo Center ha svolto attività nella palestra della Polisportiva: risulta dalla richiesta di rimborso spese per utilizzo palestra inoltrata il 24 marzo. E’ rimasto questo piccolo segnale di una “politica” societaria positiva, che sfrutta gli spazi per interessi reciproci.


1998

Non è un bel periodo per il basket. Per due anni in fondo alla classifica, però di serie A1. Sfogliando la rassegna stampa del campionato 1997-98, ci fermiamo all’ultima pagina. Una bella foto di Anna Piccione sotto il titolo: “E’ un’ala, l’unica donna della Gioco”. La Gazzetta di Parma le dedica 4 colonne con una bella intervista. E’ più che giusto. Tira su il morale. Come quando i Romani gemevano sotto gli Etruschi: cosa raccontavano? che stavano male? Raccontavano che l’intrepida Clelia, prigioniera, era fuggita nottetempo guidando le compagne nel rischioso attraversamento a nuoto del Tevere. Un’eroina salva l’onore di un popolo. Riuscirà questa squadra a risalire? Lo vedremo nella pagine seguenti.
Domenica 18 ottobre la palestra IPSIA di via Abruzzi ospita il quadrangolare “Città di Parma”. Davanti al pubblico numeroso il nuovo allenatore Tonino Medioli valuta il grado di preparazione tecnica e fisica dei suoi ragazzi e verifica se il suo gruppo con i nuovi inseriti è in grado di affrontare dignitosamente il campionato e la Coppa Italia. La facile vittoria sui reggiani e la combattuta sconfitta (40-50) contro i padovani fa ben sperare, anche se restano perplessità per il nervosismo espresso in campo.
Il 24 ottobre la squadra di Tonino si aggiudica il torneo di Padova, prendendosi la rivincita sui locali, battendo i trentini e lasciando ultimi i vicentini. Due settimane dopo nel quadrangolare di Reggio Emilia s’impone sulle squadre di Vicenza e di Verona.
Al primo incontro del campionato nel girone A si diverte a Genova senza risparmiarsi, mettendo a segno 82 punti contro un’impotente squadra locale ferma a 6.
Vedremo cosa capiterà nel prosieguo del campionato, dove militano le altre squadre di Reggio, Cantù e Porto Torres. La Gazzetta di Parma del 28 novembre scrive: “Prende il via il campionato nazionale di basket in carrozzina: la Gioco Polisportiva esordirà domani a Genova contro il Lloyd Adriatico, un’assoluta novità per la serie A1. La Gioco è stata inserita nel girone A, con Genova, Reggio Emilia, Cantù, Porto Torres”.
Nell’articolo G. Lo Presti dichiara di puntare alla serie A Oro e di volerci arrivare gradualmente.

La Gazzetta di Parma di fine maggio 1999 scrive A2 per ben 2 volte nell’articolo che racconta la sconfitta della Gioco nella V edizione di coppa Italia a Parma, sponsor Mondial Express e Anmic. La terminologia usata dalla federazione per le serie è variata nel tempo: Oro, A1, A2, B; i giornali ne risentono e i lettori non hanno le idee chiare.

Nuoto. La prima trasferta del nuovo anno sportivo è quella di Cesena, alla fine di novembre. 20 società con 142 atleti di 6 regioni. Una levataccia, ma alle 8.10 i nostri ragazzi sono in acqua per il riscaldamento. Da menzionare l’oro di Francesca Andreotti nei 25 dorso e l’argento di Laura Pellegri nei 50 dorso. Brave tutte le ragazze nelle diverse gare e differenti stili: Stefania Corradi, Barbara Voghera, Natascia Brozzi, Matilde Gazzi. Assenti Matteo Baroni, Claudio Bronzoni e Rita Mazzoni, influenzati. Soddisfatti gli allenatori Matteo Bottioni, Deborah Ranalli e Giulia Carini.
Rinviata al 14 febbraio 1999 la manifestazione di Parma, per concomitanza con quella di Faenza.

Dal registro mastro delle uscite si evince che le altre trasferte per gare sono state numerose. Importanti per numero di atleti partecipanti quelle di Montebelluna, Faenza, Verona e Sulmona.
Meno “affollate” quelle di Padova e Cittadella. Da nominare sporadiche partecipazioni a Vigevano, Carugate, Firenze, Brescia, non altrimenti documentate.
Due le trasferte del tiro a Segno: Lucca e Pietrasanta.

E’ un anno difficile il ‘98. A livello dirigenziale ci sono novità. La stagione 1998-99 comincia con il rinnovo del consiglio, seguito alle dimissioni del presidente Meli e dei suoi collaboratori: Pattini, Durante, Nuti. Nuovo presidente: Gaetano Lo Presti. Vice presidente è Marco Bergenti. Amministratore Michele Curatolo. Direttore sportivo Davide Romano, rsponsabile anche del settore nuoto. Segretario Giuseppe Colao. Consiglieri aggiunti Massimo Sillani e Claudia Del Sante. Allenatore della squadra di Basket è Tonino Medioli. Riparte il “GIOrnalino”, curato nella veste grafica da Gerlando Lo Presti.
L’articolo di novembre, firmato dal presidente, ha un titolo emblematico: “Anno zero… si parte”.
Nel numero di dicembre il nuovo presidente continua a “sognare”, ampliando gli orizzonti dalla Polisportiva ormai decollata al mondo circostante, dove i disabili sono perfettamente integrati grazie all’applicazione di nuove norme intelligenti e all’opera di tanti volontari. Nella conclusione dell’articolo di prima pagina “Sognando ad occhi aperti” rivela la tensione costante che anima il direttivo della Gioco, facendo a volte tremare i dirigenti sotto il peso di una grande responsabilità.
“Mi svegliai, mi sentivo inquieto per quel sogno svanito. Anche nel sogno gli invalidi sono un peso intollerabile per la società del benessere. Forse è venuto il momento di fare qualcosa tutti insieme, senza sognare, senza dividerci in sigle, associazioni e società sportive, che spesso servono a coprire debolezze e paure”.
Il tentativo di motivare idealmente il costante e forte impegno organizzativo della Gioco viene espresso nell’articolo di fondo del “GIOrnalino”, che riportiamo più avanti, sotto il titolo “Quale filosofia”.
Dovranno passare anni di esperienze, anche sofferte, per superare questa fase di riflessione. La diversità è una ricchezza: tante associazioni, differenti nei settori e nei metodi, che collaborano condividendo lo scopo fondamentale costituiscono un patrimonio prezioso.
La Polisportiva ha ripetutamente proclamato, anche dalle pagine dei quotidiani, qual è il suo scopo primario: la promozione della persona disabile attraverso la pratica sportiva vissuta nella dimensione sociale.
Qualche socio può non essere d’accordo sulla scelta societaria di retribuire alcuni giocatori. Si tratta di un vincolo temporaneo condizionato dalle modalità di sponsorizzazione. Nonostante la presenza degli sponsors, la società sta attraversando un periodo di crisi economica e i dirigenti sono ben coscienti che occorre rimettere al primo posto quei valori che hanno fatto grande la Polisportiva, come afferma Fabio Giarelli nella sua recente pubblicazione autobiografica dal titolo “Altalenando”.

Sembra doveroso a questo punto elencare gli sponsors e gli Enti che nell’annata corrente hanno consentito la realizzazione di molti obiettivi della Gioco.
Transport Express srl, Mondial Express srl, P.E. 85 srl, Acciai Vender spa, Cattolica Assicurazioni, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Pro-Ges srl.
Provincia di Parma, Coni; ultimi come cifra ma primi nello spirito di solidarietà gli Orti Sociali.


1999

Sotto la presidenza di Gaetano Lo Presti la Polisportiva cerca il rilancio in tutti i suoi settori tradizionali.

Documentazione scarsa

Basket. I tabulati del campionato ci forniscono la lista giocatori del campionato 1999-2000, serie A1: Davide Romano, Massimo Sillani, Marco Nicolini, Massimo Loppi, Anna Piccione, Cristian Mori, Michele Ligorio, Danilo Bottazzi, Franco Castriotti, Andrea Buonavoglia, Claudio Marini.
Lista panchina: Tonino Medioli, coach; Giuseppina Zannino, scorer; Giacomo Sfragano, meccanico; Luigi Scarpino, massaggiatore; Stefania Villirillo, accompagnatrice; Gaetano Lo Presti, dirigente accompagnatore. Sponsor: Cariparma.
La Gazzetta di Parma, nell’articolo del 20 febbraio ’99 che scrive sinteticamente delle gare di nuoto, conclude nominando il “prossimo appuntamento che vede la squadra Gioco Parma al primo posto in classifica A2”.
L’identificazione della serie è a volte confusa. In questi anni le serie sono: Oro, A1, B. In seguito si chiameranno: A1, A2, B. La scelta è condizionata da esigenze giornalistiche.

Quarta edizione della Coppa Italia di basket in carrozzina, 22-23 maggio, al Palaipsia di Parma.

Nuoto. 14 febbraio. XII meeting interregionale SOI "Città di Parma". Brillante l'Aspea di Padova, che con 14 atleti si piazza prima, seguita dalla Gioco.
Una rapida occhiata alla carpetta dei risultati consente di affermare che gli atleti hanno migliorato i loro tempi. E' giusto nominarli, con le loro medaglie, perché brillino il loro impegno e la soddisfazione che hanno dato a se stessi, agli istruttori, ai genitori, alla società.
Natascia Brozzi (argento 25 dorso e 25 stile libero senior 1° livello), Stefania Corradi (oro 25 stile libero e bronzo 25 dorso senior 1° livello), Francesca Andreotti (oro 25 dorso e 25 stile libero master 1° liv.), Thomas Russo (fuori gara, vince la batteria con un ottimo 32" 77 nei 25 dorso senior 1° liv.), Claudio Bronzoni (argento 25 stile libero e 4° nei 25 dorso master 1° liv.), Nicolò Pasini ( fuori gara, batte tutti con il miglior tempo: 29" 79 nei 25 dorso e consegue il 4° miglior tempo nei 25 stile libero master 1° liv.), Laura Pellegri (4° nei 50 stile libero e 5° nei 50 dorso master 2° liv.), Barbara Voghera (5° nei 50 stile libero e 6° nei 50 dorso master 2° liv.), Francesca Mazzoni (oro nei 50 dorso e nei 50 stile libero senior master 2° liv.), Matteo Baroni (argento nei 50 dorso master 2° liv., ha provato anche la misura dei 50 stile libero piazzandosi ultimo ma lottando fino all'ultimo), Matilde Gazzi (bronzo nei 25 rana e 50 stile libero master 2° liv.).

Premiazioni con il sindaco Elvio Ubaldi, il quale "ha dimostrato grande interesse ai problemi dello sport disabili - scrive la Gazzetta di Parma - e ha incaricato i suoi collaboratori di intensificare i rapporti con i dirigenti della Gioco per ottimizzare gli sforzi e rendere più visibile l'attività riabilitativa svolta al servizio dei cittadini".
Ottima organizzazione e banchetto con 210 invitati. Meglio di così?!


2000

Dal numero del “notiziario” di dicembre, l’organico - in seguito all’elezione del nuovo consiglio direttivo - risulta il seguente: Davide Romano presidente, Massimiliano Coperchini vice presidente, Giuliano Giacopinelli direttore sportivo, Cristian Bianchi responsabile settore nuoto, Fabrizio Picone tesoriere.

Basket. Il campionato di A1 a 10 squadre termina con la Gioco al penultimo posto. Ecco la classifica finale.
1° Anmic Sassari, 2° Santa Lucia Sport Roma, 3° Ciss Aias Afragola Napoli, 4° Ph Bergamasca Orobica Gas, 5° Antares Sport 1999 Milano, 6° As. S. Stefano P. Potenza Picena, 7° Gradisca C/Vecchio Vigne, 8° Cass. Rur. Briantea 84 Cantù, 9° Gioco Polisportiva Parma, 10° Astrha Bari A.C.M.E.I.
La squadra si sta sciogliendo, se pur a malincuore. In aprile sono svincolati Massimo Loppi che va al Pesaro, Michele Ligorio (Modena), Franco Castriotti e Andrea Buonavoglia (Milano). In giugno la squadra si iscrive al campionato di A2, ma in settembre disdice l’iscrizione. Sono svincolati altri giocatori che migrano a Reggio Emilia, Genova, Piacenza.
Niente campionato. Sospesa l’attività.

Nuoto. Faenza 18-19 marzo. Campionati regionali. Vi troviamo: Lara Civa (argento 50 stile libero), Matteo Baroni (oro 100 stile libero e 50 dorso), Francesca Andreotti (oro 25 stile libero e dorso), Claudio Bronzoni (oro 25 stile libero e argento 25 dorso), Luca Valente (bronzo 25 stile libero e dorso), Matilde Gazzi (oro 50 stile libero e argento 25 rana), Natascia Brozzi (oro 25 rana), Mattia Giacopinelli (argento 25 rana e bronzo 50 stile libero), Rita Mazzoni (oro 50 dorso e bronzo 50 stile libero).

E’ del 9 aprile il XIII “Trofeo Città di Parma”. Abbiamo l’elenco completo degli iscritti, divisi in 36 batterie, con i loro tempi di iscrizione. Possiamo nominare gli atleti della Gioco che hanno gareggiato nelle diverse categorie: Rita Mazzoni, Lara Civa, Luca Valente, Claudio Bronzoni, Nicolò Pasini, Francesca Andreotti, Stefania Corradi, Natascia Brozzi, Matilde Gazzi, Mattia Giacopinelli, Mattia Cotti, Nicolò Pasini, Matteo Baroni.
Hanno partecipato a scopo promozionale: Maicol Manfredi, Mariano Scauri, Tomas Russo, Elena Varoli, Davide Mora, Raffaele Lazzaro, Giulia Morini, Natalie Del Frate, Carolina Mazza, Enrico Calzolari, Michela Diemmi, Mattia Zaccarelli.
Da questa massiccia partecipazione è evidente l’intensa attività di acquaticità e di base sviluppata metodicamente nelle piscine da istruttori e allenatori.

26 novembre, Cesena: 11° trofeo interregionale organizzato dall’Anffas. Squadra ridotta a causa dei primi freddi. Tuttavia gli istruttori Matteo Bottioni, Deborah Ranalli e Giulia Carini guidano i ragazzi a brillanti successi: 4 ori, 3 argenti, 8 bronzi.
Claudio Bronzoni (oro 25 stile libero e argento 25 dorso), Matteo Baroni (oro 50 dorso), Stefania Corradi (oro 25 stile libero), Rita Mazzoni (oro 50 stile libero cat. senior), Natascia Brozzi (argento 50 rana), Francesca Andreotti (argento 25 dorso e bronzo 25 rana), Matilde Gazzi (bronzo 25 rana), Luca Valente (bronzo 25 dorso), Mattia Giacopinelli (bronzo 50 rana), Filippo Magnani (bronzo 50 stile libero), Nicolò Pasini (bronzo 25 dorso).

Il settore nuoto è ricco di attività diversificate. Nel “notiziario” di dicembre 2000 si leggono gli orari per le seguenti specialità: acquagym, corsi per bambini e ragazzi, corsi per adulti, amatori genitori, amatori adulti, nuoto amatoriale per disabili, nuoto agonistico per disabili, acquaticità per disabili.

Attività di canoa. Risulta una richiesta all’Assessorato dello Sport per usare una piscina per attività canoistica. In marzo si aprono le iscrizioni per praticare canoa nel Parco del Mincio.
Iscrizioni anche per atletica e calcetto, da praticare in Via delle Scienze.

Alla Gazzetta di Parma è stata fatta richiesta di inserire le attività della Gioco nelle pagine sportive.


2001

All’inizio dell’anno l’organico è immutato. La segreteria è gestita da Silvia Burani.

Il basket è fermo: l’iscrizione al campionato di serie B fatta in settembre viene disdetta il 15 ottobre.
Tuttavia qualcosa si muove. Pare si voglia ricominciare. Si programmano due allenamenti settimanali.

Si muove anche il calcetto: due allenamenti settimanali.

Il settore atletica funziona, grazie alla disponibilità degl’impianti del CUS e grazie soprattutto a Roberta Zerbini e Silvia Burani che curano gli allenamenti ogni mercoledì e venerdì.
“Scopo del nostro lavoro - scrive Massimiliano Coperchini sul notiziario di marzo - non è soltanto arrivare a gareggiare (certo, la competizione è importante), quanto piuttosto ritrovarsi nel nome dello sport sano, capace di mettere in evidenza e valorizzare le qualità di ogni singolo atleta e di insegnare a questi la disciplina e il rispetto per gli altri: in questo senso si può parlare di educazione sportiva”.

28-29 aprile, XVI trofeo “Città di Parma”. Non abbiamo le classifiche. Ci dobbiamo limitare a scrivere i nomi dei concorrenti nell’ordine delle batterie in cui hanno gareggiato. Rita Mazzoni, Matteo Baroni, Filippo Magnani, Natascia Brozzi, Matilde Gazzi (argento nei 50 stile libero master 2° livello), Luca Valente, Francesca Andreotti, Stefania Corradi (oro nei 25 stile libero senior 1° livello), Valerio Bovino e Davide Mora (fuori gara, ma con il 2° e 4° miglior tempo nei 25 dorso), Mattia Giacopinelli (oro nei 50 stile libero e bronzo nei 25 rana master 2° livello).
Nella seconda giornata hanno gareggiato anche atleti di categorie diverse; Lara Civa (non vedenti) ha fatto i 50 dorso e 50 stile libero.
Si sono inoltre cimentati atleti fuori gara (settore acquaticità): Federica Mora, Chiara Reviati, Andrea Tesauri, Elena Varoli, Carolina Mazza, Raffaele Lazzaro, Matteo Ferrari, Tomas Russo, Mariano Scauri, Matteo Zaccarelli. Tutti bravissimi.

Esperienza indimenticabile della settimana a Fiuggi (1-8 luglio) per i campionati nazionali SOI di tutte le specialità estive. Felici “i magnifici sette” della Gioco per le medaglie guadagnate e soprattutto per l’occasione d’incontro sul piano umano e agonistico.
Rita Mazzoni: oro 400 m, argento 100 m; Gianmarco Follini: argento peso; nelle gare di nuoto Natascia Brozzi: oro 50 rana e argento 50 stile libero; Filippo Magnani: oro 50 dorso e bronzo 50 stile libero; Matteo Baroni: argento 100 stile libero; Matilde Gazzi: bronzo 50 stile libero; Stefania Corradi: oro 25 stile libero.

Il 21 novembre parte una richiesta al Comune di Parma di locali atti ad ospitare sede di società per disabili. Aria di sfratto da Via Barilla?

Il 1° marzo è inoltrata richiesta all’assessore alla Sanità e Servizi Sociali per avere imbarcazioni idonee al trasporto disabili. Spiegazioni?
Sappiamo di attività di canottaggio, senza poter meglio precisare.

E’ fatta richiesta di apertura e conferma di un Centro addestramento allo sport al Coni e agli Assessori comunali al Bilancio (Carletto Nesti), all’Agenzia Disabili (Anna Podestà) e al Sindaco Elvio Ubaldi.

Resta il nuoto l’attività prevalente e documentata.
XIV meeting “Città di Parma”, campionati regionali, 28-29 aprile. Ottima organizzazione. A dare lustro sono presenti grandi testimoni: Rosolino, Boggiato, Rummolo. La Gioco si piazza terza nella classifica delle 12 società presenti.
Nelle categorie SOI e acquaticità fanno le loro belle esibizioni nei diversi stili: Mariano Scauri, Raffaele Lazzaro, Davide Mora, Valerio Bovino, Andrea Tesauri, Tomas Russo, Elena Varoli, Chiara Reviati, Federica Mora, Carolina Mazza.
Negli Assoluti, Stefania Corradi (argento 25 stile libero e dorso senior 1° livello), Francesca Andreotti (argento 25 stile libero e dorso senior master 1° liv.), Luca Valente (oro 25 stile libero e dorso senior 1° liv.), Natascia Brozzi (oro 25 rana e argento 50 stile libero senior 2° liv.), Matilde Gazzi (oro 50 stile libero e 25 rana master 2° liv.), Rita Mazzoni (oro 50 stile libero e dorso senior master 2° liv.), Filippo Magnani (oro 50 dorso e argento 50 stile libero senior 2° liv.), Mattia Giacopinelli (oro 50 stile libero e 25 rana senior master 2° liv.), Matteo Baroni (oro 50 dorso e argento 100 stile libero master 2° liv.), Lara Civa (oro 50 dorso e bronzo 50 stile libero non vedenti S11).

Faenza, 1° memorial “E. De Giovanni”, marzo. Partecipano: Stefania Corradi, Francesca Andreotti, Luca Valente, Nicolò Pasini, Lara Civa, Filippo Magnani, Matteo Baroni, Rita Mazzoni, Matilde Gazzi, Natascia Brozzi, Mattia Giacopinelli.

Nel notiziario di ottobre compare la parola Grazie sopra questo titolo: L’uomo “Giuliano Giacopinelli”. Riportiamo il testo.
“E’ cresciuto con la Gioco contribuendo alla crescita della stessa. Sarebbe impensabile parlare della Polisportiva senza fare il suo nome. Istruttore di lunga data, consigliere, direttore sportivo, animatore dentro e fuori dall’acqua. Giuliano, non potendo per motivi di tempo dare il suo totale apporto alle attività societarie, lascia la Gioco passando ad altri il suo pesante testimone. Una scelta difficile, pensata negli interessi delle persone con le quali collaborava e per le quali lavorava. A lui il nostro saluto e il nostro grazie”.

Il notiziario di ottobre riporta il nuovo organico.
Davide Romano (presidente), Massimo Coperchini (vice e responsabile relazioni esterne), Claudia Mazzoni Delsante (tesoriere), Cristian Bianchi (coordinatore nuoto e responsabile acquaticità, coadiuvato da uno stormo di 15 persone: Gabriele Alfieri, Sara Barozzi, Giovanni Campari, Sonia Daffadà, Lorenzo Ferrari, Mariateresa Frontera, Fausta Lamanna, Gerlando Lo Presti, Massimo Menozzi, Mirco Panizzi, Chiara Piancastelli, Fabrizio Picone, Cristian Salsi, Mariateresa Sarcanne, Francesca Zonca), Margherita Villa (responsabile nuoto agonistico, coadiuvata da Giulia Carini e Matteo Bottioni), Deborah Ranalli (responsabile acquagym e nuoto agonistico), Roberta Zerbini (responsabile atletica, coadiuvata da Silvia Burani), Davide Romano (responsabile basket), Massimiliano Coperchini (responsabile calcetto e acquaticità).

Questo elenco testimonia una grande voglia di rinnovamento e la ricerca costante delle motivazioni profonde che sorreggono la Polisportiva fin dalle origini. Non c’è solo una proposta di nuove attività o il compiacimento di risultati appariscenti. La Gioco è come un albero. A volte chi ci lavora si lascia incantare dai rami lussureggianti ed è indotto a raccogliere frutti, magari dimenticando il ritmo delle stagioni. Ma ecco un momento di riflessione: i dirigenti cercano le proprie radici, ne prendono coscienza, per rivitalizzare l’albero, perché dia i suoi frutti nella giusta stagione. All’interno del numero di ottobre del “notiziario” un “Editoriale” indirizzato alle famiglie titola: “Crescita, formazione e autonomia”.


2002

Mentre la Parma cestistica si mette in luce con la Meverin, dopo 2 anni di sosta, alla fine dell’anno riparte il basket della Gioco, umilmente, nel “girone rosso” della serie B a 7 squadre: Parma, Reggio, Varese, Piacenza, Trento, Foligno, Genova.
Contemporaneamente gioca il 1° campionato regionale Fisd a 4 squadre. Con Parma giocano Imola, Reggio Emilia, Piacenza.
La ripresa è faticosa, si gioca con impegno ma le vittorie nel girone rosso non arrivano.
Questi gli 11 della Gioco: Bassi, Belli, Bottazzi, Franchina, Gurrado, Mori, Piccione, Restuccia, Sfragano, Sillani.
L’allenatore è Romano e il suo aiuto è Francesco Lo Presti. Panizzi è il massaggiatore e Meli il medico.
De Nora è passato al Villanova, da dove invece tornano Bottazzi e Sillani.

In settembre vengono acquistate 5 carrozzine nuove da basket.
Lasciamo che gli atleti giochino e si allenino. I risultati arriveranno.
Denso invece il calendario del nuoto, anche se possiamo documentare solamente luoghi e date delle gare a cui i nostri hanno partecipato.

Gennaio
17 Montebelluna;

Febbraio
23 La Spezia, categorie DIR;

Aprile
20 II trofeo Città di Legnano, Castoro sport, dove si mettono in luce Brozzi, Corradi, Barani, Mazzoni, Giacopinelli, Gazzi;
20-21 Cesenatico, Anffas;

Maggio
XIII Meeting interregionale di nuoto “Città di Parma”: la manifestazione è annunciata ma non documentata;
Cuneo, I Trofeo Amico Sport, Meeting interregionale SOI;
Rosignano, Meeting SOI;
12 Verona, gli stessi di Legnano con Belli;
19 Faenza, Meeting Memorial E. De Giovanni
25-26 Mestre

Atletica. I nostri partecipano al 5° meeting “senza barriere” di Forlì, Libertas.

L’attività subacquea è documentata solo dalla concessione degli spazi acqua, datata 18 aprile.

Due gli appuntamenti del tiro a segno: Forlì (30 aprile - 1° maggio) e Padova (giugno).

Novità: programma di “borsa lavoro”. L’argomento è trattato più avanti tra gli eventi.


2003

E’ firmato dal presidente Davide Romano il progetto dal titolo “Una migliore qualità della vita”, presentato all’Organismo di Coordinamento per l’anno Europeo delle persone con disabilità 2003, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al fine di ottenere il contributo di 100 mila Euro.
E’ ancora firmato da Romano il progetto presentato al Comune di Parma, che ricalca il precedente e aggiunge un preventivo di spesa basato sul bilancio della stagione 2002-03.
La richiesta di finanziamento è di euro 139.520.
La tabella che riportiamo è indicativa della mole di attività svolta dalla Gioco e della ricerca di integrazione tra disabili e non.

In dettaglio elenchiamo il numero dei soci che nell’anno 2002/03 hanno fatto attività sportiva:

Nuoto adulti e ragazzi e ragazze 91 disabili;
Nuoto scuola Albertelli 65 di cui 4 disabili;
Nuoto scuola Corazza 6 disabili;
Basket adulti ragazzi e ragazze 19 disabili;
Atletica adulti ragazzi e ragazze 3 disabili;
Tiro a segno 1 disabile;
Hand-Bike adulti e ragazzi 8 disabili;
Nuoto bambini dai 4/12 anni 74 non disabili;
Nuoto Acquagym adulte donne 39 non disabili;
Nuoto adulti 20 non disabili.

Basket. La squadra conclude il campionato di serie B, girone rosso, in ultima posizione, dopo le infruttuose trasferte di Trento, Foligno, Varese e Genova.
Termina meglio il 1° campionato regionale, terzo posto su quattro squadre.
Il 18 maggio si giocano a Parma le finali. Combattono per il primo e secondo posto Reggio e Piacenza, per il terzo e quarto Parma e Imola.
Alla fine di settembre la squadra partecipa al “VII trofeo del riso” a Isola della Scala (VR), quadrangolare con Trento, Reggi Emilia, Verona e Parma.
L’11 ottobre partecipa al quadrangolare di Luzzara, stesse squadre con Imola al posto di Verona.
Il 9 novembre la Gioco organizza a Parma un incontro amichevole contro la squadra di Villanova (PC), in occasione dell’anno europeo del disabile.
A fine anno riprende il XXVII campionato di serie B, girone rosso.
Allenatore Nicolini, dirigente Medioli, aiuto allenatore Francesco Lo Presti.
Giocatori: Bottazzi, Cecilia Faroldi, Franchina, Gurrado, Marini, Nicolini, Restuccia, Sillani, Anna Piccione, Mambriani (dal 13-1-04), Masiello (da Genova il 17-4-04). Inoltre dal 5-6-04: Giulio Ducoli, Valerio Sacchetti, Andrea Racanelli.Le prime partite sono contro Reggio Emilia, Imola e Roma.

Atletica. Fino a maggio allena Silvia Burani. A settembre la sostituiscono Barbara Ugolotti e Mirco Panizzi. Tre sono le trasferte segnalate: Padova il 7 febbraio, Faenza il 30 aprile e a Forlì il 5 settembre.

Tiro a segno. Dopo le finali dell’11 giugno è segnalata la trasferta di Forlì del 27 settembre.
Nuoto. Continua ad essere l’attività prevalente.
In gennaio si contano 18 istruttori di nuoto, retribuiti in base alle ore effettive di attività, disponibili per interventi gratuiti in occasione di gare e manifestazioni. In dicembre un piccolo avvicendamento porta a 20 il numero degli istruttori.
Notevole l’accuratezza del loro lavoro con i ragazzi disabili, specialmente relazionali. Scrivono su una scheda di idrochinesiterapia le osservazioni relative a una decina di voci: ingresso in vasca, ambientamento, atteggiamento verso il terapista, capacità di galleggiamento, stazione eretta - deambulazione, rilassamento, respirazione, immersione, capacità natatoria, proposte terapeutiche.
Le schede vengono aggiornate periodicamente, sono il documento dei progressi, piccoli e grandi, dei ragazzi e testimoniano la serietà del lavoro.

Trasferte: a Monza e Faenza nel mese di marzo; a Bergamo in giugno per le finali; a Cesena alla fine di novembre.
La manifestazione di Parma del 8-6-03 viene sospesa a causa di scarsa partecipazione delle società.

Viene acquistato un pulmino Ford Transit Combi e si provvede alle modifiche per l’utilizzo anche da parte di disabili.

L’evento forse più importante dell’anno è il trasloco dalla sede da Via Barilla al Palazzetto dello Sport. La Gioco reagisce allo sfratto esecutivo del Comune con un gazebo in piazza Garibaldi mentre si esibisce l’autobus dell’anno europeo del disabile. Il Comune assegna la nuova sede “provvisoria” nel Palazzetto dello Sport di Via Silvio Pellico.

La Gioco aderisce a un progetto della Coop Consumatori Nordest in collaborazione con Forum Solidarietà. Il titolo è “Dammi un cinque”.

La FISD (Federazione Italiana Sport Disabili)cambia nome e diventa CIP (Comitato Italiano Paralimpico).


2004

Si lavora nella sede del palazzetto dello sport, in via Silvio Pellico. Una sede adatta esclusivamente alla gestione amministrativa e alle pratiche di segreteria.
Davide Romano cessa dall’incarico di presidente e di allenatore alla fine del campionato di basket.
Le nuove elezioni di aprile vedono candidati: Bianchi Cristian, Cavalli Stefano, Del Sante Claudia, Ferrari Lorenzo, Lo Presti Gaetano, Nicolini Marco, Panizzi Andrea, Spaggiari Flavio. Dal 3 aprile il nuovo presidente è Stefano Cavalli.
Durante la breve presidenza di Cavalli, la Gioco viene commissariata. Il Comitato dei Saggi è formato da: Cavalli presidente, Panizzi Andrea, Medioli Tonino, Lo Presti Gaetano, Nicolini Marco, Ranalli Debora.

E’ un anno difficile e anche la documentazione scarseggia.

Basket. Una lettera della Gioco del giorno 11 di aprile indirizzata al “Basket Parma” ci riapre improvvisamente il sipario di una scena storica vissuta da tutto il mondo. La riportiamo.

Come da accordi presi telefonicamente vi chiediamo la disponibilità del campo di gioco per il giorno 30-04-2005 dalle ore 14.00 alle ore 17.00.
Vi facciamo notare che trattasi di recupero della partita di campionato, che doveva svolgersi il giorno 3 aprile 2005, rinviata per la morte del Santo Papa.

Gaetano Lo Presti

Intanto la squadra di basket comincia il campionato di serie B, per la stagione 2004-05. Giocherà contro le squadre di Reggio Emilia, Milano, Brescia, Bergamo, Treviso, Torino e Fiorenzuola.
I giocatori sono: Bottazzi, De Nora, Faroldi, Gurrado, Franchina, Ilardo, Mambriani, Marini, Nicolini, Quaglino, Restuccia, Sillani. Tre giocatori migrano a Reggio: Fagioli, Malangone, Nodello.

Nuoto. Proseguono le attività in piscina, grazie al bel gruppo di istruttori.
Non si hanno notizie del XIV meeting “Città di Parma”.

E’ del 2004 il contratto tra il Comune di Parma e la Gioco per l’utilizzo temporaneo della sede di via S. Pellico.

Nell’estate del 2003 la Coop Consumatori Nordest, in collaborazione con Forum Solidarietà, vuole realizzare dei progetti utili alle comunità locali che si caratterizzano per attività di promozione ed educazione attraverso lo sport.
“Dammi un cinque! Progetti di educazione, attraverso lo sport, al fare gruppo, alla solidarietà, alla tolleranza ed al fairplay”: con questo programma la Coop invita le associazioni a farsi avanti entro il 4 ottobre. Nella settimana seguente valuta i progetti pervenuti e sceglie quelli da sostenere con i punti regalati dai consumatori nei mesi di novembre, dicembre, gennaio. 500 punti danno 15 euro.
Ogni consumatore può scegliere direttamente il progetto da finanziare.
Il 15 ottobre viene comunicato l’elenco dei concorrenti, che comprende 8 associazioni, (ADAS “R. Schiaffino”, ANFFAS, Vagamonde, coop. sociale Eidè, Va’ Pensiero, Gioco, UISP, Ego Center), 6 scuole elementari (Albertelli, Bottego, Micheli, Rodari, S. Leonardo, S. Prospero), 1 scuola media (Newton), 1 scuola superiore (Giordani).
La società Va’ Pensiero, insieme con la Gioco, è la più attiva nel formulare il progetto e nel seguirlo fino in fondo. Nel 2004 tutto si conclude: circa 15 mila euro è la somma destinata dalla Coop alle società premiate, che decidono l’assegnazione alla Va’ Pensiero, su suggerimento del presidente della Gioco Cavalli.


2005

Al termine della gestione commissariata, a seguito di assemblea dei soci e di votazione, comincia in febbraio la presidenza di Marco Nicolini, che durerà ininterrotta e sarà rinnovata nel marzo del 2008. Consiglieri: Andrea Panizzi, Tonino Medioli, Mauro Zanardi, Massimo Sillani, presto sostituito da Vittorio Croce. Segretario e amministratore è Gaetano Lo Presti.

Nuoto. 20 marzo, XV meeting interregionale di nuoto “Città di Parma”.
La locandina recita: “diversamente abili di ogni età si metteranno in gioco per dimostrare le loro capacità natatorie. Siete tutti invitati a partecipare con la vostra presenza sugli spalti dalle 9.00 alle 13.00 presso la piscina comunale di Parma di via Moletolo”.
La documentazione conservata, con le schede individuali comprendenti i tempi d’arrivo, ma priva di prospetti riepilogativi con le classifiche, consente di osservare un’attenta e precisa organizzazione in tutti gl’impegni di preparazione.
Spicca il patrocinio del Comune di Parma e nella locandina si ringraziano gli sponsors: Anmic Parma, Acciai Vender spa, Assoitalia Assicurazioni, Cooperativa La Giovane, Greci Spa Industria Alimentare, Net. Car Spa, Best Copy Service Stampa Digitale.
Società presenti, oltre alla Gioco: Acquarello (PC), A.S. Tricolore (RE), A.S. Uninuoto, Correggio (RE), A.S.H.A.M. (MO), U.S.H.A.C., Carpi (MO), P.A.T. Atletico Torball (BO), Balanzone Suim Tim (BO), Ass. It. Nuoto Agonistico Rari Nantes (FE), A.S.D. Faenza (RA), Canoa Club (FE), Salvamento Nuoto (RN).
Ben preparato il gruppo della Gioco:
Cat. junior 2: Davide Mora e Olmo Zanardi.
Cat. senior 2: Stefania Corradi, Natascia Brozzi, Mariano Scauri, Mattia Giacopinelli, Luca Valente, Filippo Magnani.
Cat. master 1: Matilde Gazzi.
Cat. master 2: Francesca Mazzoni.
Cat. S8: Emanuella Vurchio.
Cat. S11: Lara Civa.
Non è nostro compito ricavare le classifiche e attribuire le medaglie. Siamo certi che quella giornata è stata vissuta con intensa partecipazione e gioia, come sempre. Un appuntamento annuale che rinnova la soddisfazione di tutti, atleti, genitori, dirigenti, tecnici, istruttori, pagando ampiamente gli sforzi espressi nei mesi di preparazione. La gioia dei ragazzi è per la Gioco come il sorriso del bimbo che fa felice la mamma, facendole scordare le notti insonni, le tribolazioni e le spese.
Vela. Viene inoltrata domanda di contributo alla Regione per il progetto “Vela a 360° - un progetto oltre le diversità”, facendo riferimento alla Legge Regionale 25/02/00, n. 13 - art. 2, lett. a, comma 4 e alla deliberazione di Giunta n. 434 del 16/02/05.
Il progetto è ben dettagliato e prevede una spesa di circa 55 mila euro.
E’ finalizzato all’attività velistica per soggetti disabili nella regione Emilia Romagna.
Alla Gioco spetta il compito di coinvolgere le associazioni CIP.
Uno degli obiettivi è quello di costruire una barca accessibile a tutti i disabili. Il finanziamento è sostenuto dall’Agenzia Disabili del Comune di Parma e dalla Fondazione Cariparma e verrà rinnovato nel 2008 con i fondi della Comunità Europea.
Nel 2005 si tengono due corsi: uno con la Gioco per disabili fisici, l’altro con l’associazione Va’ Pensiero per disabili relazionali.
Per la Gioco partecipano Sandro Meli, Gaetano Lo Presti, Marco Nicolini, Massimo Sillani, Claudio Marini e Tonino Medioli, che concludono il corso con una regata di circa 80 barche con equipaggi normodotati, piazzandosi tra le prime. Il dott. Meli supera anche l’esame e ottiene il patentino per la navigazione oltre 12 miglia dalla costa.

Basket. La squadra gioca il campionato di serie B, 2005-06, girone Centro, e si allena nel Palaciti di via Toscana. I giocatori sono: Domenico Restuccia, Sebastiano Franchina, Vincenzo Gurrado, Antonio De Nora, Cecilia Faroldi, Francesco Ilardo, Michele Mambriani, Claudio Marini, Marco Nicolini, Stefano Quagliano. Allenatore: Tonino Medioli.
Elenco delle squadre, oltre alla Gioco Polisportiva Parma:
Basket Disabili Foligno, Regia Basket Pol. Verdi, Elecom Sport Roma, Atletica Imola Sacmi Avis, P.H. Zena Genova, Kappa di Pelle Reggio Emilia.
7 giornate di andata e altrettante di ritorno, dal 19 novembre al 2 aprile.

La Gioco partecipa attivamente al programma “Sportscuolainsieme 2005”, occupandosi del settore nuoto. L’argomento è trattato più avanti tra gli “eventi”.

Nasce la squadra de Wheelchairhockey. Cominciano gli allenamenti.
Nel primo anno ci si dedica a imparare le tecniche di gioco e tutti scoprono quant’è bello fare squadra, nonostante gli scarsi mezzi. L’entusiasmo è al massimo.

E’ attivo il gruppo di hand bike.


2006

Segnaliamo alcuni fatti rilevati dalla scarsa documentazione.

Basket. Nei primi mesi prosegue il campionato di serie B.
Tre fogli sopravvissuti al macero provenienti dal CIP ci informano di tre sconfitte della Gioco:
28-02 3^ di ritorno Gioco Pol. Parma 31 - PH Zena Genova 54
07-03 4^ di ritorno Gioco Pol. Parma 42 - Elecom Sport Roma 72
11-03 5^ di ritorno Basket Dis. Foligno 42 - Gioco Pol. Parma 32
Ammenda di euro 50,00 per mancata designazione del dirigente addetto agli arbitri.
Che dire? C’è un po’ di sofferenza.
Dopo il campionato la squadra partecipa a tornei: S. Margherita ligure, Massa, Gualtieri.
E’ annunciato un quadrangolare di basket per il 14 ottobre, a Reggio Emilia, con le squadre di Trento e Imola che completano il quartetto.
Nel nuovo campionato di serie B, che comincia in autunno, la squadra è sponsorizzata dalla ditta Gualerzi.

L’atletica ha modo di esprimersi a Forlì, il 27 maggio, nel 9° meeting senza barriere, con Francesca Tedeschi, Mattia Giacopinelli, Gian Marco Follini e Rita Mazzoni, nella staffetta 4x100 misti, getto del peso, salto in lungo e 100 metri piani.

Nuoto. Proseguono le attività in piscina: acquaticità e agonismo. Sempre numeroso e qualificato il gruppo degli istruttori.

2 aprile, Parma, piscina di via Moletolo: campionati regionali di nuoto CIP, categorie fisici, non vedenti e Dir. Organizzazione perfetta, come sempre. Patrocinio del Comune di Parma. Sponsors: Acciai Vender s.p.a., Ortopedia Gualerzi s.r.l., A.N.M.I.C. Parma, Cooperativa La Giovane s.c.r.a.
La Gioco presenta i ben noti atleti: Matilde Gazzi, Andrea Tesauri (argento 25 dorso), Davide Mora (oro 50 stile libero e bronzo 50 dorso), Mariano Scauri, Mattia Giacopinelli (argento 50 rana), Filippo Magnani (bronzo 50 dorso), Natascia Brozzi (argento 50 stile libero e bronzo 50 rana), Olmo Zanardi.

Comincia il campionato di Wheelchairhockey. E’ un’esperienza nuova. Bisogna provare. Il confronto con avversari già esperti è scuola di gioco. I ragazzi imparano. Gli allenatori ce la mettono tutta. L’entusiasmo è grande. La voglia di giocare e di migliorare annulla ogni senso di colpa per le regolari sconfitte. I gol non arrivano, ma l’ottimismo tiene alto il morale, anche perché i ragazzi vedono quanto è bello stare insieme e sentono che i risultati sono alla loro portata, anche se non presto.
Il campionato non è organizzato dal CIP, ma dalla F.I.W.H. La domanda di partecipazione al campionato nella stagione sportiva 2006-07 è dell’8 settembre; responsabili: Vittorio Croce e Tonino Medioli.

Hand bike. Si forma il gruppetto di fedelissimi della tre ruote. I tempi sono maturi per la prima edizione della Hand Bike Marathon “Mondo Piccolo” sul percorso Bici Parma Po.


2007

Durante l’estate nasce il giornale della Gioco: Sport al-Parma.
L’idea non è nuova, da sempre Gaetano Lo Presti cerca di realizzarla. Ne sono testimonianza i giornalini degli anni precedenti, presto nati e presto scomparsi.
Si rende disponibile Beppe Dello Russo, con alle spalle 15 anni di esperienza del giornale del Punto Blu di Monticelli Terme, il quale coopta Antonio Franceschetti nella redazione e gli insegna il mestiere.
Nella sezione degli eventi si dà spazio a questo argomento. Qui serve sottolineare che, a seguito della formazione di una redazione, nasce di fatto un ufficio stampa, che cura la visibilità delle principali attività della Gioco sui quotidiani locali. Antonio Franceschetti si assume l’incarico di raccogliere le informazioni e di redigere gli articoli di cronaca che puntualmente manda ai quotidiani, i quali pubblicano, anche se non sempre in modo regolare. Puntuale la Gazzetta di Parma nella cronaca del Campionato di Basket, grazie al sempre presente Roberto Lurisi.
A partire da questo anno le informazioni sulle manifestazioni sono esaurienti e ai lettori scorrono sotto gli occhi notizie dettagliate e abbondanti. Beppe Colao si affianca e cura in particolare le fotografie e le elaborazioni al computer.
Interessante la presenza di Giovanni Cuccuru, che si porta ancora le conseguenze di un grave incidente. Memore del suo passato professionale di esperto informatico, sa dare il suo contributo all’occorrenza.

Nuoto. La manifestazione più importante per la Gioco è il Campionato regionale di nuoto Dir-p, che si svolge domenica 15 aprile nella piscina di via Moletolo, al mattino. La richiesta alla Cooper Nuoto è partita nell’ottobre dell’anno precedente. Il Gestore vorrebbe concedere la disponibilità gratuita al pomeriggio, per evitare di modificare gl’impegni regolari della domenica mattina con il pubblico. La Gioco insiste e ottiene l’utilizzo al mattino, pagando quanto richiesto.
Alle gare segue il pranzo per tutti, con l’indispensabile premiazione e festa con canti e balli, come annunciato nella locandina. Il principale sponsor è la Banca Monte Parma. Il CIP assicura la regolarità delle gare, il Comune di Parma dà il patrocinio, la Cooper Nuoto collabora e la Gioco organizza, egregiamente, come sempre.
Sono 14 le società della Regione che partecipano con atleti di primo e secondo livello.
La classifica finale a squadre vede al terzo posto la Gioco, dietro all’Asham Modena a all’A. Dil. Acquarello. Seguono G.S. Terap. Anffas, G.S. dei Castelli, A.S. Disabili Faenza, A.S. Uninuoto, Sportiva srl ssd, A.S. Tricolore, Asd Cigiesse, Anni Magici Asd, Canoa Club Ferrara, U.S. Portatori Handicap, Ippovalli S. Coop S.
Dopo questo elenco c’è spazio per una riflessione. Nel 1983, quando la Polisportiva Don Gnocchi partecipava alle sue prime gare, ci voleva tutta l’Italia per comporre un elenco di 14 squadre. Oggi basta la Regione Emilia Romagna, che nell’analoga manifestazione lo scorso anno era presente con 22 squadre. Tragga il lettore le sue deduzioni.
La Gioco presenta i suoi atleti, i cui nomi hanno già onorato le pagine precedenti. Si comportano molto bene, anche se non figurano sempre sul podio. Chiara Reviati non riesce a partire per i suoi 25 dorso; concludono le loro gare tutti gli altri, confermando la buona forma: Andrea Tesauri (25 dorso e 25 stile libero), Stefano Raimondo (25 dorso), Matilde Gazzi (25 stile libero e 25 rana), Filippo Magnani (50 dorso e 50 stile libero), Mattia Giacopinelli (50 rana e 100 mista), Natascia Brozzi (50 stile libero e 50 rana), Olmo Zanardi (50 stile libero e 50 dorso), Mariano Scauri(50 stile libero), Francesca Mazzoni (50 stile libero e 50 dorso). Buona la staffetta 4x50 stile libero, che conquista il secondo posto dopo l’Asham Modena con Scauri, Magnani, Giacopinelli, Zanardi e un tempo di 4’ 09” 33.

A Cesena, interregionali di nuoto CIP, si mettono in evidenza Rita Mazzoni, Mattia Giacopinelli, Natascia Brozzi, Mariano Scauri e Andrea Tesauri (che migliorano il loro primato personale), Filippo Magnani. Esordio per Chiara Reviati, Stefano Raimondo e Matteo Dadomo. Soddisfatti gli allenatori Giovanni Masia, Cristian Bianchi, Claudia Ziveri e Filippo Uller.
Esordisce nella stessa manifestazione la Cigiesse di Fornovo, con tre atleti, due dei quali provenienti dalla Gioco: Davide Mora e Francesco Del Piano.

Si sono svolti nei giorni 2 e 3 giugno a Mestre – Preganziol i Campionati Nazionali di Società di nuoto in vasca corta (25 m.), per il Centro Nord Italia. I 5 componenti la squadra della “Gioco Polisportiva”, emersi a livello agonistico tra gli oltre 100 praticanti attività natatorie, hanno ben figurato, migliorando significativamente i record personali.
Ottima la prestazione di Giuliana Spaggiari: si è guadagnata l’accesso agli assoluti nei 100 stile libero, che si effettueranno a Palermo dal 6 all’8 luglio.
Ecco i nomi degli altri 4 atleti: Lara Civa (s.l. e dorso), Paolo Berni (rana e stile libero), Laura Boscaini (stile libero), Emanuella Vurchio (stile libero).

Bronzo per Giuliana Spaggiari nei 100 stile libero, nella 30esima edizione degli assoluti di nuoto a Palermo. Migliorato con 1’ 49” 40 il suo primato personale, Oltre alle felicitazioni dell’allenatrice Chiara Zurlini e del dirigente accompagnatore Mauro Zanardi, Giuliana si è presi i complimenti dei compagni di squadra che le hanno fatto suonare il cellulare con i loro sms.
Bastia Umbra, sabato 17 novembre: 2^ edizione del Trofeo delle Regioni di nuoto CIP.
L’importante manifestazione ha visto i migliori atleti nazionali, tra i quali anche alcuni candidati alle prossime Olimpiadi di Pechino.
L’Emilia Romagna si è classificata al 2° posto dietro alla Lombardia, guadagnando diversi titoli personali come migliori atleti di categoria: Francesco Rubino, Francesco Del Piano, Filippo Bianchini e Nicolò Bensi.
Determinante l’apporto delle tre ragazze della Gioco Polisportiva Parma nella staffetta 4x100 stile: Giuliana Spaggiari, Laura Boscaini, Manuella Vurchio, che con l’apporto di Elisabetta Verardi hanno sbaragliato le avversarie.
Ottimi i risultati ottenuti dalle ragazze della Gioco anche nelle gare individuali, che hanno garantito la loro convocazione al trofeo del 2008.

Nel pomeriggio di domenica 25 novembre nella piscina Lamarmora di Brescia si è svolto l’annuale trofeo interregionale CIP per Società.
Presenti i migliori atleti delle regioni. Non potevano mancare i rappresentanti della Gioco Parma.
La Polisportiva ha partecipato solo nella categoria dei “fisici”, essendo l’altro gruppo presente a Cesena per concomitante manifestazione.
Da evidenziare la giovanissima Laura Boscaini, che è riuscita ad ottenere due records nazionali juniores nei 50 stile libero con il tempo di 1’ 02” e nei 100 stile libero con 2’ 22”. Emanuella Vurchio prima nei 50 stile libero e seconda nei 100 stile libero; Paolo Berni migliora i suoi record personali; Lara Civa (cat. S11) migliora il suo record personale e stabilisce il nuovo primato italiano di categoria in vasca lunga. L’allenatrice Chiara Zurlini può essere soddisfatta.
“La stagione è appena iniziata – hanno detto gli atleti della Gioco – e ci aspettano tante altre occasioni per migliorare i nostri tempi. Questo risultato, che ci ha premiati con il 6° posto su oltre 20 Società, è per noi un ulteriore sprone”.

Cesena, domenica 25 novembre: Meeting dell’Amicizia ANFFAS.
Circa 70 gli atleti dell’Emilia-Romagna, provenienti da Modena, Carpi, Reggio, Novellara, Parma, Cesena. 9 i ragazzi della Gioco, categoria DIR, tra i quali due esordienti alla loro prima gara: Gian Maria Rizzi e Dina Incerti, che si sono comportati egregiamente, confermando le aspettative di dirigenti e allenatori che li hanno preparati con amorevole pazienza, riuscendo a far loro esprimere tutte le potenzialità. Chiara Copertini, Giovanni Masìa, Giovanni Bussetta: ecco i nomi degli istruttori, ai quali i ragazzi sono molto legati.
Notevoli i risultati ottenuti in vasca. Olmo Zanardi si è confermato con un ottimo 46’ 4” nei 50 stile libero. Natascia Brozzi ha ottenuto il 1° posto nei 50 stile libero e Rita Mazzoni il 2° nei 50 dorso.
Exploit di Stefano Raimondo, primo nei 25 dorso: ha migliorato il suo record personale confermando un’ottima forma.

Basket. La squadra di basket “Gioco Gualerzi” conclude il campionato di serie B.
Riparte in autunno ancora in B, ma questa volta per accedere ai play off nella primavera seguente e… non solo. Vedremo nel 2008. Riportiamo l’elenco dei giocatori e i loro ruoli.
Guardie: Cecilia Faroldi, Maurizio Bassi, Danilo Bottazzi, Giuseppe Nodello, Ana Piccione, Sebastiano Franchina.
Ali: Domenico Restuccia, Claudio Marini, Ana Maria Vitelaru.
Play: Marco Nicolini, Francesco Ilardo, Gerardo Malangone, Armando Reggio.
Pivot: Antonio Denora, Michele Mambriani, Massimo Sillani, Vincenzo Gurrado,Luca Fagioli, Francesco Nicolini.
Allenatore: Marco Nicolini; aiuto allenatore: Tonino Medioli.

Bella affermazione nel torneo di S. Margherita Ligure, organizzato dall’associazione Paratetraplegici Liguria. Scrive Roberto Lurisi sulla Gazzetta di Parma: “I biancoblù, rinforzati da diversi innesti della squadra di Reggio Emilia, hanno prima sconfitto Imola (54-31), quindi hanno avuto la meglio su Genova (61-43), annotando i 79 punti complessivi dei tre pivot Mambriani, Fagioli e Sillani”.

Terzo posto nel torneo di Massa: vittoria contro Imola, sconfitte contro Torino e Genova.
Prestigiosa gara esibizione a Gualtieri (43-14) contro la nazionale femminile, della quale fa parte anche la parmigiana Cecilia Faroldi.

A metà giugno la Gioco brilla nel torneo quadrangolare di San Marino, davanti all’Atletico Imola, al College Basket di Vicenza e all’esordiente squadra di Bologna. Ottima prestazione della rumena Ana Vitelaru, recente acquisto, autrice di 6 punti.

Domenica 21 ottobre la Gioco affronta a Verona in amichevole la compagine della Polisportiva Frassati, che milita in A2.

Nella palestra del Centro don Calabria il primo tempo ha visto uno schiacciante 12-0 in favore dei veronesi. Qualsiasi spettatore non avrebbe dato 5 centesimi per i parmensi, ma non la pensava così il coach Marco Nicolini, già atleta della nazionale italiana e reduce da un recente corso di aggiornamento per allenatori di alto livello.
Infatti, dopo il breve intervallo, la Gioco è ripartita con la giusta mentalità, contrattaccando grintosamente e travolgendo gli avversari. Questi i parziali dei tre tempi successivi: 4-11, 8-17, 6-18, sempre in favore della Gioco, con il risultato finale di 30 a 46 per i parmensi.
Da segnalare il top scoorer Luca Fagioli che ha realizzato 20 punti. Ottima prestazione dei pivot Massimo Sillani e Michele Mambriani, ben supportati dal resto della squadra. Eccellente l’atleta Anna Piccione, della nazionale femminile italiana, che ha segnato anche un canestro.

Domenica 25 novembre la Gioco vince il prestigioso “Quadrangolare di Basket in carrozzina - 1° trofeo Città di Medicina (BO)”.
Quattro le squadre in gara, nominate nell’ordine della classifica finale: Gioco Polisportiva Parma, Sacmi Imola, Sanitaria Beni Vicenza, Bologna.
Nei due incontri del mattino escono vincenti la Sacmi sul Bologna per 40 a 36 e la Gioco sul Vicenza per 39 a 33.
Nel pomeriggio vince la semifinale il Vicenza sul Bologna con il punteggio di 44 a 40. Nell’intervallo prima della finale si esibiscono i bambini della squadra di minibasket Virtus Medicina. Le tribune si riempiono. La finale vede vincente per 51 a 30 la Gioco. Un risultato di tutto rispetto, che ben prelude all’inizio del Campionato nazionale al via il 16 dicembre prossimo.
Premiato Luca Fagioli come miglio giocatore e realizzatore. Buone le prestazioni delle nazionali Anna Piccione e Cecilia Faroldi.
Nonostante l’assenza del pivot e dell’ala di ruolo, hanno ben figurato Massimo Sillani e Gerardo Malangone, dando il loro apporto di esperienza e di realizzazione.
Il primo tempo della finale vedeva in vantaggio la squadra di Imola. La Gioco si è presto ripresa, rimontando lo svantaggio e dominando la gara fino all’ultimo.

In dicembre parte il nuovo Campionato e la squadra della Gioco l’affronta con le migliori intenzioni, vincendo la prima partita contro l’Atletico Imola per 52 a 46.
La cronaca di questa e delle altre partite del Campionato è raccontata più avanti tra gli eventi: riteniamo infatti un evento importante un lungo campionato sempre combattuto con la conquista finale del superamento dei play off e della conseguente scalata alla serie superiore, la serie A2.

Handbike. E’ intensa la partecipazione del gruppo della Gioco alle prove del Campionato Italiano e a qualche altra manifestazione amatoriale.
Elenchiamo qui le date e le località.

Maggio
20 Seconda edizione Hand Bike Marathon “Mondo Piccolo”, sul percorso Bici Parma Po.

Giugno
2. Vercelli. 21 km.
10. Casut di Fontanafredda (PN). 39 km.
17 San Rigo (RE).

Luglio
1°. Pescantina (VR). 21 km.
15. Bregnano (CO), Km 21 e Km 30.

Agosto
4. Lago Resia: allenamento di 52 Km e circuito del Lago di 15 Km.
26. Cussanio di Fossano (CN). Ultima gara del Campionato Italiano.

Settembre
23. Maratona Cariparma.
30. Maratona di Verona.

Ottobre
21. Carpi: memorial Enzo Ferrari.
27. Castelsangiovanni (PC). Terza edizione “in bici con i prof”.

Wheelchair hockey. In primavera la squadra conclude il campionato realizzando il suo primo gol nell’ultima partita contro la Coco-loco di Padova. Quella del primo campionato è stata un’esperienza intensa, emozionante, piena di sacrifici, di sogni e di speranze. Le partite regolarmente perse non hanno abbattuto il morale.
E in autunno si riparte con il nuovo campionato, con l’appassionato allenatore Tonino Medioli e il dirigente Marco Tagliavini.
Nuova esperienza giornalistica per la giocatrice Monica Lippolis: dopo ogni partita invierà regolarmente (di notte!) la cronaca con la posta elettronica.
Stralci di cronaca di tutto questo campionato 2007-08 sono più avanti nel settore dell’hockey. Riportiamo qui solo i nomi dei giocatori.
Licinio Belli, Giuliana Costanzo, Simonetta La China, Patrizia Lai, Monica Lippolis, Nicolò Maini, Tomas Melegari, Fabio Merlino, Michele Timpano, Marco Trivelloni, Graziella Vitale, Enrico Pastore.


2008

E’ l’anno meglio documentato, grazie al giornale SPORT-AL PARMA e all’ufficio stampa insediato nella redazione.

Il 2 febbraio con una festa si dà inizio al 25° anno della Polisportiva. Riportiamo la cronaca apparsa nel numero di febbraio di SPORT-AL PARMA.
Battezzata con il nome di POLISPORTIVA DON GNOCCHI tra le sacre mura dell’antico convento dei Servi in Parma, dal 1983 ad oggi l’associazione è cresciuta, cambiando sede e nome. Ha però mantenuto intatto l’orientamento originale, succhiato come un latte materno in un ambiente permeato dallo spirito di don Carlo.
Dal 1990 al 2003 si è trasferita in via Barilla, assumendo nel ’92 il nome di GIOCO POLISPORTIVA: nel nome il programma.
Attualmente ha gli uffici nel Palasport di Parma. Solo uffici. Sempre più stretti e inadatti alla mole di lavoro e di iniziative sportive e sociali che la GIOCO inventa e gestisce da 25 anni a favore specialmente delle persone disabili, ma non solo.
I ragazzi di allora, oggi padri di famiglia, alcuni già nonni, hanno messo in piedi un nuovo giornale: SPORT-AL PARMA. Hanno infranto i confini nazionali, preparando una maratona internazionale di hand bike sul collaudato percorso lungo il Po. Hanno dato vita a una squadra di hockey in carrozzina elettrica per disabili gravi e sono pronti ad accettare nuove sfide, che si affiancheranno alle attività di nuoto e di basket in carrozzina. E’ evidente che debbano cercare una nuova “casa”.
Questi in sintesi i temi toccati sabato sera, 2 febbraio, nei locali del Centro don Gnocchi, in apertura dei festeggiamenti per il 25°, nei vari qualificati interventi a partire da mons. Sacchi, che ha celebrato la S. Messa “sportiva” (a suo dire). V. Adorni ed E. Conte, nei loro ruoli istituzionali di Assessori, hanno rappresentato le Autorità del Comune e della Provincia, confermando l’interesse e l’appoggio, assicurato anche dalla dott.sa Anna Mazzucchi, direttrice del Centro.
Ha rallegrato il pubblico di 200 persone la Corale Renata Tebaldi, in versione cameristica, diretta dal M° Sebastiano Rolli. Ha fatto da cornice una splendida mostra fotografica, allestita nell’ala più visibile del chiostro, che racconta i 25 anni di attività della GIOCO. E poi tutti a cena nell’antico “refettorio”, dove la festa si è lietamente conclusa, grazie soprattutto alla disponibilità e abilità dell’amico Mario Ferretti.

Nel mese di marzo l’assemblea dei soci vota il nuovo Consiglio. Confermati il Presidente Marco Nicolini e i consiglieri Tonino Medioli, Marco Tagliavini, Mauro Zanardi. Nuovo eletto Flavio Spaggiari. Alla segreteria e amministrazione si conferma Gaetano Lo Presti.

Proseguono tutte le attività di settore.
Basket
Prosegue il campionato di serie B.
La cronaca delle partite è stilata puntualmente da Marco Nicolini. Ne riportiamo più avanti l’essenziale, nella sezione degli eventi, per rivivere emozioni e ricordi della dura scalata che porterà la squadra dalla serie B alla A2.
Qui ci limitiamo a dire che la squadra ha vinto quasi tutte le partite, concludendo il campionato 2007-08 al secondo posto nella classifica generale. In virtù di questo partecipa ai play off e si qualifica per l’accesso alla serie A2.
Elenchiamo i nomi dei giocatori, guidati da Marco Nicolini: C. Marini, A. Denora, C. Faroldi, F. Nicolini, S. Franchina, M. Sillani, A. Piccione, G. Nodello, A. Reggio, L. Fagioli, M. Mambriani, G. Malangone, M. Bassi, D. Restuccia.

La squadra si iscrive al Campionato 2008-09 nella serie A2, con l’organico immutato. Ogni partita sarà una battaglia dura e le vittorie forse aspetteranno. I ragazzi ne sono consapevoli e affrontano l’impegno.
Ecco i risultati dell’andata, cominciata il 19 ottobre al Palaciti di Parma.
Polisportiva Gioco Parma 42 - Special Bergamo Sport Siemens 78
Pol. Nordest Az. Agr. Castelvecchio 72 - Polisportiva Gioco Parma 45
Polisportiva Gioco Parma 45 - HBari 2003 51
Aurora Ass. Cassa Rur. Art. Cantù 79 - Gioco Polisportiva Parma 40
Polisportiva Gioco Parma 55 - Magigas Playlife Sport PDM Treviso 74
ASD Don Orione Roma 62 - Polisportiva Gioco Parma 48
Polisportiva Gioco Parma 45 - Crazy Ghosts Battipaglia 69
CISS Napoli 84 - Polisportiva Gioco Parma 42
Polisportiva Gioco Parma 55 - HB Torino 53

Solo al termine due tiri liberi del top scoorer del match Fagioli (30 punti) insaccati inesorabilmente a meno di 2” dalla fine, regalano la gioia della vittoria ai parmensi, che archiviano l’ultima partita del girone di andata con un successo che permette di guardare al futuro con più ottimismo.

Hand bike
Dopo la pausa invernale, che non ha impedito ai volonterosi di allenarsi con “sedute” all’interno del Palasport, riprende l’attività.
Riportiamo qui le date e le località degl’impegni del gruppo della Gioco, segnalando un fatto importante: l’ingresso nel gruppo delle miss Giuliana Spaggiari ed Emanuella Vurchio, capaci di passare disinvoltamente dalla piscina all’asfalto delle strade.

2 marzo. Maratona di Piacenza
6 aprile. Crono del Mare: Massa – Montignoso
4 maggio. Desenzano del Garda. 1^ prova del Campionato
18 maggio. 3^ edizione Hand Bike Marathon “Mondo Piccolo”, 2^ prova del Campionato
1° giugno. Bregnano (CO). 3^ prova del Campionato
8 giugno. Artegna (UD). 4^ prova del Campionato
15 giugno. San Rigo (RE). 5^ prova del Campionato
6 luglio. Pescantina (VR). 6^ prova del Campionato
31 agosto. Cussanio di Fossano (CN). 7^ e ultima prova del Campionato
1° novembre. Monticelli Terme

Nuoto
Intensa l’attività del settore, che conta sull’operato di validi istruttori distribuiti nelle diverse specialità: acquaticità, scuole, acquagym, agonismo. Riportiamo la cronaca delle manifestazioni agonistiche.

24 febbraio. Formigine di Modena. Meeting “Nuoto e simpatia”.
Categorie disabili: DIR-A e DIR-P.
Hanno partecipato 9 atleti della Gioco con ottimi risultati. Riportiamo nomi e specialità.
Brozzi Natascia 50 stile libero e 50 rana, Gazzi Matilde 25 rana e 25 stile libero, Incerti Dina 25 rana e 25 stile libero, Magnani Filippo 50 stile libero e 50 dorso, Mazzoni Rita 50 stile libero e 50 dorso, Rizzi Gianmaria 25 stile libero, Raimondo Stefano 25 dorso, Reviati Chiara 25 rana e 25 stile libero, Scauri Mariano 100 e 200 stile libero.
Istruttori: Cristian Bianchi, Alice Amadani, Giovanni Masia.
Da segnalare: Mariano Scauri: 1° class. 200 stile libero, alla sua prima gara in questa specialità. Ha affrontato il nuovo impegno con grinta e sicurezza, conseguendo un risultato di tutto rispetto.
La manifestazione è stata curata dall’associazione ASHAM di Modena, alla sua prima esperienza organizzativa di questo tipo. Ineccepibile da tutti i punti di vista, tecnico e sociale.
Da evidenziare la disponibilità dell’amministrazione comunale di Formigine, che ha consentito la visita guidata del castello appena ristrutturato. E’ stato il compimento di una splendida giornata vissuta intensamente, tra gare e momenti socializzanti. Ottimo il pranzo a base di tigelle e gnocco fritto, con pestata di lardo e affettati: niente di meglio per il palato e la reintegrazione delle calorie generosamente spese in piscina.
Gli atleti continueranno la preparazione per affrontare i prossimi impegni agonistici il 16 marzo, il 20 aprile e il 29 maggio.

Domenica 16 marzo. Faenza. Trofeo 8° Memorial Enrico de Giovanni, aperto a categorie DIR-P (promozionali) e DIR-A (agonisti).
Erano presenti 105 atleti di 15 società dell’Emilia Romagna. La Gioco ha partecipato con otto ragazzi. Ecco di seguito i loro nomi, con le rispettive specialità.
Categoria DIR-A: Natascia Brozzi 50 dorso - 50 farfalla, Mattia Giacopinelli 50 farfalla - 50 dorso, Rita Mazzoni 50 stile libero - 50 dorso, Mariano Scauri 50 e 100 stile libero, Olmo Zanardi 50 dorso - 50 stile libero; e altri tre della categoria DIR-P: Matilde Gazzi 25 stile libero - 25 rana, Stefano Raimondo 25 dorso, Gianmaria Rizzi 50 stile libero.
Soddisfatti gli allenatori Alice Amadani, Giovanni Masia, Cristian Bianchi, che hanno portato i ragazzi a risultati agonistici apprezzabili, ma soprattutto hanno loro fatto gustare quanto sia bella la vita quando, sostenuti da affetto e amicizia, si punta insieme a traguardi impegnativi. Grande soddisfazione personale e di tutto il gruppo per l’annuncio che 4 di loro hanno migliorato il primato personale: Scauri, Rizzi, Gazzi, Raimondo.

Nei giorni 1 e 2 marzo a Napoli si sono svolti i Campionati Italiani Assoluti invernali di nuoto del CIP, categoria “fisici”.
Giuliana Spaggiari si è classificata terza nei 100 stile libero con il tempo di 1’49”80. Grande soddisfazione per il risultato e merito anche dell’allenatrice Chiara Zurlini.

30 marzo. X Meeting Rari Nantes Bergamo.
Gara indetta dalla FIN per le categorie: ragazzi, juniores, cadetti, seniores (normodotati); aperta a disabili fisici e non vedenti CIP.
La Gioco si è classificata al 14° posto su 28 squadre: un risultato più che soddisfacente, a detta dell’allenatore Cristian Bianchi.
Le gare si sono svolte negl’impianti del Centro Polisportivo Italcementi. Lodevole l’organizzazione diretta da Gloria Benedetti.
Partecipanti della Gioco:
Berni Paolo 50 stile libero 100 rana, Civa Lara 50 stile libero 100 dorso, Spaggiari Giuliana 50 e 100 stile libero, Vurchio Emanuella 50 e 100 stile libero.
Ottimo il risultato di Berni Paolo che nei 100 rana con il tempo di 2’ 19” 30 (primato personale) stacca il biglietto di partecipazione agli assoluti di Pescara che si terranno in giugno.
Grande gara per Vurchio Emanuella che nei 100 stile libero ritocca il suo primato personale di ben sette secondi con il tempo di 1’52” 95.
Buone le prove di Spaggiari e Civa in vista dei regionali di domenica 6 aprile a Bologna.

6 aprile. Campionato regionale, categoria fisici.
Bologna, impianto di S.lazzaro di Savena, piscina Kennedy (vasca corta 25 m).
Hanno partecipato una sessantina di atleti, provenienti da 19 società dell’Emilia Romagna.
Quattro gli atleti della Gioco Polisportiva Parma.
Berni Paolo ha gareggiato nei 50 stile libero e nei 100 rana.
Spaggiari Giuliana, dopo un’ottima prova nei 100 stile libero, ha battuto il record personale nei 400 stile libero con 8’04”3, tempo che la qualifica ai campionati assoluti che si svolgeranno in giugno a Pescara.
Vurchio Emanuella ha dato grandi prestazioni migliorando i record personali sia nei 50 stile libero con 57’6” sia nei 100 stile libero con 2’07”01, vicinissima alla qualificazione agli assoluti. Civa Lara vede premiato l’impegno negli allenamenti con il miglior tempo stagionale nei 100 dorso con 2’49”3 e un ottimo 1’19”20 nei 50 stile libero con ampia possibilità di miglioramento. L’allenatrice Chiara Zurlini si dichiara decisamente soddisfatta.

Domenica 20 aprile. Piscina di via Moletolo.
CIP REGIONE EMILIA – ROMAGNA. Campionato di Nuoto Dir.
Riportiamo l’articolo apparso nel numero di aprile di Sport-Al Parma, a commento delle fotografie, nel quale una volta tanto non si dà risalto alle classifiche ma si è scelto di sottolineare gli aspetti più qualificanti della manifestazione.
Festa nella piscina di Via Moletolo, festa al ristorante della Camst nel quartiere Spip. Abbiamo vissuto una giornata di festa con un centinaio di ragazzi di 16 differenti società sportive e di altrettante città emiliane e romagnole. Ragazzi che il CIP classifica come DIR e che i genitori amano in modo straordinario, consentendo loro, con l’aiuto di volontari e tecnici specializzati, di vivere una vita relazionale gioiosa e soddisfacente.
Mamme e papà erano sulla tribuna pronti ad applaudire, mentre allenatori e dirigenti per tutta la mattina accompagnavano i ragazzi ai bordi della piscina, li assistevano con gli ultimi consigli per una buona partenza in batteria, li incoraggiavano durante la gara, li coprivano con l’accappatoio fuori dall’acqua e li gratificavano complimentandosi per i successi.
E i ragazzi gareggiavano, più con se stessi e contro i propri limiti, contenti di sentirsi dire dall’istruttore che avevano migliorato il tempo o che si erano comportati bene.
Da cronisti e fotografi seguivamo la gara dei 50 metri di una ragazza, decisamente ultima nella sua batteria; virava ai 25 quando le altre vedevano il traguardo. Con determinazione ritmava i suoi movimenti senza demordere. Ci siamo commossi. Come ci siamo commossi nel vedere una ragazza, sola nella sua batteria, affrontare l’impegno dei suoi 50 metri e sfidare il suo miglior tempo. Ancora adesso, mentre scriviamo queste note inadeguate di cronaca, ci prende la commozione considerando quanto c’è dietro quei gesti così apparentemente poco atletici, quanta pazienza, quanto rispetto, quanta tenacia, quanta sofferenza, quanto amore… Ma domenica quanta gioia!
Una gioia proseguita nei momenti della premiazione: medaglie consegnate dalle autorità visibilmente partecipi e commosse, non un rito scontato ma un’esultanza corale che accendeva sorrisi ed esplodeva in applausi, dalla piscina alla tribuna.
Poi tutti a pranzo. Un ottimo pranzo ben preparato dal personale della Camst e servito con disinvolta professionalità dai ragazzi della comunità “Il Girotondo”. Clima conviviale e sereno, rallegrato dalle musiche di Lele Doto, che ha coinvolto i ragazzi, lieti di esibirsi in canti e balli fino alle cinque del pomeriggio.
Altri premi di simpatia, un coro di buon compleanno con relativa torta e abbracci, caffè, saluti, ultime foto, arrivederci al prossimo anno.

28 maggio - 1° giugno. Pugnochiuso (Foggia). Campionati Italiani di nuoto Dir.
Sponsorizzato dal Coni, dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Foggia, Pugnochiuso ha ospitato per la terza volta il Campionato Nazionale di Nuoto, Nuoto sincronizzato, Salvamento e Waterbasket.
In uno scenario di incantevole bellezza, tanti giovani diversamente abili, provenienti da tutt’Italia ed iscritti al Comitato Italiano Paralimpico, hanno trascorso giornate di sana competizione, vivendo nel contempo momenti di socializzazione e confronto davvero preziosi.
In cifre: 80 squadre, 540 atleti.
Ottimi i risultati ottenuti dalla Gioco Polisportiva di Parma.
Nella categoria Dir-A (agonisti), Olmo Zanardi ha vinto il titolo di campione italiano nei 400 stile libero, cat. junior, con il tempo di 9’ 08” 97 e si è piazzato al 12° posto nei 50 stile libero con 1’ 41” 11.
Mariano Scauri, cat. senior classe 14, è stato 7° nei 200 stile libero con 5’ 26” 90 e 15° nei 100 stile libero con 2’ 35” 40.
Mattia Giacopinelli, classe 21, ha ottenuto il 12° posto nei 50 rana con 1’ 34” 51 e il 14° farf con 1’ 38” 80.
Natasha Brozzi, classe 21, si è piazzata 4° nei 200 misti con 6’ 27” 10 e al 5° nei 50 farf con 1’ 23” 20.
Nella categoria Dir-P (promozionale) hanno gareggiato sulle distanze di 25 metri nelle diverse specialità:
Dina Incerti, 1’ 03” 10 stile libero e 1’ 08” 01 rana, Chiara Reviati, 1’ 20” 60 stile libero e 1’ 01” 60 dorso, Matilde Gazzi, 50” 14 stile libero e 49” 9 rana, Gian Maria Rizzi, 53” 78 e 1’ 28” 00 rana, Stefano Raimondo, 1’ 52” 00 stile libero.
Abbiamo riportato i tempi di questi ragazzi, perché per loro è importante confrontarsi con i tempi delle gare precedenti e poter verificare i miglioramenti.
“Tutti in acqua appassionatamente, in una piscina troppo piccola per atleti così “grandi”, che chiudono comunque in bellezza una stagione sportiva all’insegna del “esserci sempre e non mollare mai”; campioni veri che, per come si sono spesi in acqua, sbancano e si prendono tutti gli applausi del pubblico ed i complimenti degli allenatori (per la Gioco Giovanni Masia e Alice Amedani).
Qualche lacrima non fa che sottolineare l’emozione incontenibile di atleti, genitori e familiari e dimostra ancora una volta che per i ragazzi diversamente abili non bastano facili e comodi slogan: lo sport per tutti è davvero possibile, se diventa una realtà come quella che ha preso vita a Pugnochiuso.” (Rosaria Dallargine)

20-22 giugno. Chieti. 31° Campionato Italiano assoluto estivo di Nuoto CIP.
Sede dell’evento, organizzato dalla Società A.S.D. Orione Pescara: l’Impianto dello Stadio del Nuoto di Chieti, piscina olimpionica 50 mt all’aperto.
Circa 200 atleti disabili provenienti da ogni regione italiana in rappresentanza di 64 società sportive.
Presente all’appuntamento gran parte della rosa degli Atleti di Interesse Nazionale, tra questi spiccano i nomi di Carlo Piccoli (Fumane Nuoto), Immacolata Cerasuolo (Circolo Canottieri Napoli), Andrea Palantrani (Circolo Canottieri Aniene), Francesca Secci (Sa.spo Cagliari), Cecilia Camellini (A.S. Tricolore), Maria Poiani (P.H.B. Bergamo), Efrem Morelli ( Polisportiva Bresciana No Frontiere), Alessandro Serpico ( S. Lucia Sport Roma), Filippo Bonacini (A.S.D. Tricolore), Luca Mazzone (Flower Town).
Della Gioco: Giuliana Spaggiari, cat. S9 100 stile libero, 1’ 49” 45 3^ qualificata e medaglia di bronzo migliorato tempo personale in vasca lunga di 5 centesimi; Paolo Berni, cat. S12 100 rana, 2’ 24” 00 2^ classificato medaglia d’argento record personale in vasca lunga.

9 luglio. Riccione. 3° Trofeo delle Regioni di Nuoto.
17 record assoluti, 20 di categoria: numeri eclatanti, che la dicono lunga sull’eccellente livello agonistico ormai raggiunto da questa manifestazione.
Delle 13 regioni, la squadra lombarda si è imposta nettamente ai danni del Veneto, secondo, e dell’Emilia Romagna, terza, grazie soprattutto al contributo determinante della Gioco Polisportiva Parma.
Hanno partecipato Giuliana Spaggiari e Emanuella Vurchio, Giuliana ha migliorato di ben 6 secondi il suo precedente tempo, nella staffetta 4x100 stile libero a Pescara: 1’ 49” 45, a Riccione 1’ 43”. Ha corso anche 100 rana e 100 stile libero (1’ 44” 8 perché stanca, subito dopo i 100 rana). Emanuella ha corso 2 staffette: 4x100 mista e 4x100 stile libero, guadagnando punti importanti per la classifica finale delle regioni.

Wheelchair hockey
Prosegue dopo le feste di Natale e Capodanno il Campionato Italiano. Più avanti, nel settore dell’hockey, riportiamo stralci delle cronache puntuali di Monica Lippolis. Qui diamo i risultati delle partite del campionato.

17 febbraio
Coco-Loco Padova 13 - Gioco Polisportiva Parma 0

2 marzo
Gioco Polisportiva Parma 2 - Skorpions Varese 11

16 marzo
Rangers Bologna 8 - Gioco Polisportiva Parma 1

13 aprile
Gioco Polisportiva Parma 1 - Shark Monza 13

25 maggio, ultima giornata di campionato
Gioco Polisportiva Parma 3 - Coco-loco Padova 6

Il 4 maggio a Parma, nella palestra di Via Pintor si disputa la Coppa Italia. L’eliminazione della squadra della Gioco è scontata, ma l’impegno è grande, come sempre. Gioco Polisportiva Parma 0 - Dragons Grugliasco (TO) 9

L’11 maggio a Parma la manifestazione programmata nell’ambito delle celebrazioni del 25° anniversario della Gioco vede ben 4 reti segnate dalla squadra locale. Gioco Polisportiva Parma 4 - Le Torri Albenga 11

E in novembre si riparte con il nuovo Campionato Italiano 2008-2009, pieni di speranze e di voglia di giocare. La prima partita del 23 novembre a Monza è catastrofica, a detta della puntualissima cronista Monica Lippolis. La Gioco incassa 26 reti dagli Sharks senza riuscire a fare almeno il gol della bandiera. La seconda partita è rinviata a causa del maltempo. Cosa porterà il 2009?

Paracadutismo.
C’è sempre un inizio. Marco Trivelloni e il padre Giancarlo hanno portato in Polisportiva l’esperienza del paracadutismo, seminando la voglia, che però ha bisogno di tempo per radicare e crescere.
Il primo lancio è di domenica 27 aprile, all’aeroporto Migliaro di Cremona. Il supporto organizzativo è fornito dall’Aeroclub Cremona e dallo Skyteam Cremona, in particolare dagli istruttori paracadutisti Roberto Sala e Valerio Grassi.
Marco Trivelloni, per il suo 4° lancio e Giuliana Costanzo per il battesimo dell’aria si presentano con accompagnatori che hanno la stessa voglia e come loro si lanciano in tandem: Marco Tagliavini con i suoi tre giovani amici e Lorenza Tonellato.
Tonino Medioli dirige le operazioni da terra, in attesa che inventino attrezzature adeguate alla sua stazza.
Le condizioni meteo sono buone: nuvole al mattino, sereno da mezzogiorno. L’aereo (9 posti più il pilota) sparisce sopra le nuvole. Il lancio avviene da 4300 metri. Caduta libera fino a circa 2000 metri, poi apertura del paracadute e discesa guidata dall’istruttore. Un paracadutista fotografo filma tutto, dall’imbragatura, alla salita in aereo, al lancio, alla discesa, all’atterraggio; il disco DVD viene visionato e consegnato subito dopo l’atterraggio.
I protagonisti raccontano emozioni uniche e diverse nelle varie fasi; Marco e Giuliana vorrebbero rilanciarsi subito.
Ottima organizzazione, clima di amicizia, rispetto delle regole. Esperienza da ripetere. Nel frattempo occorre risolvere il problema del bagno, non adatto a persone disabili.
Giuliana Costanzo ci ha scritto le sue emozioni.
“Il momento sicuramente più forte ed emozionante è stato quando si è aperto il portellone dell’aereo e ci siamo lanciati nel vuoto. Durante il minuto di caduta libera non ho pensato a nulla, sentivo una sensazione di estrema libertà, non mi sembrava di cadere, ma di volare... ed era bellissimo, nonostante il rumore assordante e la sensazione di essere completamente abbandonata alle forze dell’aria; non avevo paura.
Poi quando si è aperto il paracadute sono tornata alla realtà e quello che più mi ha stupito è stato sentire il silenzio e la pace totale, essere sospesa nell’aria sembrava una situazione normale; solo poco prima di atterrare ho sentito il mio stomaco sottosopra, ma ne è valsa veramente la pena!”.

Tiro a segno
Roma, 21 - 22 giugno. Campionati Italiani CIP, organizzati dalla società Ascip-ASD, nel Poligono di Tiro a Segno Nazionale di via di Tor di Quinto.
Partecipanoi 46 atleti in rappresentanza di 15 società e di 8 regioni: ASPEA Padova, ASHD Novara, Pol. Milanese, ASD Atletico H Bologna, ASD Disabili Faenza, Dopolavoro ferroviario T.S.N Sez. Ferrara, Sport in H Faenza, Gioco Polisportiva PR, Oltretutto 97 Malgrate Lecco, Sardegna Sport, Osa Obiettivo Anmil, ASCIP Ostia, Unione S. Stefano Sport e Zenit Putignano.
Della Gioco ha partecipato l’atleta Giuseppe Colao, specialista nella pistola.
I risultati, apprezzabili, sono stati al di sotto delle reali capacità già altre volte dimostrate dal campione provinciale e vice-campione regionale, a causa di una fastidiosa cervicale: 5° posto nella specialità P 10 aria compressa e 7° nella specialità Sport Pistol.

Scherma.
E’ da segnalare lo splendido ORO di Simonetta La China, per la seconda volta laureatasi campionessa italiana di scherma in carrozzina, con la società “La Farnesiana” di Parma. Se ne rallegrano i compagni della squadra di Hockey e tutta la Gioco.

SPORT-AL PARMA continua le pubblicazioni. A metà anno cambia il direttore responsabile: Irene Ferrari lascia il posto a Lorenzo Longhi. Beppe Dello Russo, dopo aver fondato il giornale ed essendosi assicurata la continuità con la redazione affidata ad Antonio Franceschetti, Beppe Colao e Gerlando Lo Presti, con la consulenza tecnica di Giovanni Cuccuru, lascia la responsabilità diretta, mantenendosi disponibile per consigli e collaborazione.

Il Consiglio si rinnova.
Il nuovo organico è uscito dall’assemblea del 18 ottobre. Sono stati eletti i consiglieri:Tonino Medioli, Marco Tagliavini, Maurizio Antoniazzi, Danilo Bottazzi, Bellingeri Rita. Il presidente uscente Marco Nicolini ha esposto i motivi che hanno indotto lui e altri consiglieri a dimettersi: sono aumentati gl’impegni societari insieme a quelli di famiglia e l’associazione necessita di un serio ripensamento che richiede maggiore disponibilità di tempo.
Il nuovo consiglio, sotto la guida del neo-presidente Marco Tagliavini, preso atto che la situazione finanziaria è sana, mentre dà corso alle iniziative già programmate si propone di affrontare e risolvere due problemi importanti e urgenti: in primo luogo la modifica di alcune strutture societarie che richiederanno probabilmente interventi sullo statuto, in secondo luogo il reperimento di mezzi e persone che conferiscano alla Gioco la giusta visibilità e rappresentatività nel tessuto sociale.
Questo il nuovo organico: presidente Marco Tagliavini; vice-presidente Tonino Medioli; amministratore Rita Bellingeri; direttore sportivo per i settori nuoto Maurizio Antoniazzi; direttore sportivo per i settori Basket, Hand bike, W Hockey Danilo Bottazzi; segretario Gaetano Lo Presti; responsabili di settore: tiro a segno Giuseppe Colao; hand bike Flavio Spaggiari; basket Marco Nicolini; wheelchairhockey Marco Tagliavini.

Il Consiglio decide di rinviare alla data del 22 febbraio la festa di chiusura del 25° della Polisportiva. Per l’occasione dovranno essere pronti il libro e la mostra fotografica; ci stanno lavorando alacremente Antonio Franceschetti per i testi, Beppe Colao per le foto, Gerlando Lo Presti per la grafica.

Il Consiglio riprende in considerazione il problema della sede sociale. Si attiva sollecitando una riunione con gli assessori del Comune di Parma, facendo seguito a precedenti incontri dell’inverno passato, nei quali erano stati parte attiva anche Beppe Dello Russo, il signor Luigi Morestori e l’ingegner Fabio Cavalca. Le lettere e le telefonate di sollecito trovano risposte evasive oppure silenzio. Intanto i dirigenti e i soci più interessati dibattono su temi ricorrenti nei 25 anni trascorsi: la dimensione sociale, la sede, i cambiamenti della mentalità, le nuove tipologie di disabilità e le risposte che la Gioco è chiamata a dare, il volontariato e le figure professionali necessarie al buon funzionamento…

Il 19 dicembre, alla presenza di un rappresentante della Finanza, si effettua l’estrazione dei 20 numeri vincenti della lotteria. L’incasso non è stato lusinghiero. I commenti sono tanti e convergono inevitabilmente sulla sensibilità sociale della Polisportiva.


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